spread mercati borse

SCUSI, MI DA' UNO SPREAD GHIACCIATO? - AVVIO DI SEDUTA POSITIVO PER PIAZZA AFFARI (+0,67%), IN CALO LO SPREAD CHE SCENDE A 270 PUNTI - I MERCATI CREDONO ALLA POSSIBILE INTESA DELLA NOTTE PER UN GOVERNO POLITICO - IN RIALZO I TITOLI BANCARI

 

Da Ansa

 

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,67% a 21.495 punti. Rimbalzano le banche in Piazza Affari dopo due giorni di passione, a causa dello spread alle stelle.

 

spread

In particolare Intesa Sanpaolo guadagna il 2,83%, Unicredit l'1,55%, Banco Bpm il 2,86%, Ubi Banca il 2,39% e Bper l'1,25%. In luce anche Poste Italiane (+2,48%) e Mps (+2,54%), mentre l'indice Ftse Mib guadagna l'1,15% a 21.593 punti.

 

Apre in netto calo lo spread tra Btp e Bund che segna stamane 270 punti base, 20 in meno della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3%. Lo spread tra il titolo italiano e quello tedesco ieri era volato fino a quota 313 punti ai massimi dal 2012.

 

Da https://it.finance.yahoo.com

 

Lo spread torna nel lessico quotidiano degli italiani. La brusca impennata degli ultimi giorni genera una serie di effetti sulla vita degli italiani, alcuni immediati e altri a medio termine. Lo spread è il divario tra i rendimenti di due titoli con caratteristiche simili. Il principale riferimento è la differenza tra i tassi di interesse tra i titoli di Stato di Italia e Germania sulla scadenza a 10 anni. Tale differenza oggi è arrivata a 300 punti ed il risultato del rendimento del Btp al 3,11% con quello del Bund allo 0,28%.

 

Il drastico ampliamento dello spread ha conseguenze che non si limitano al rendimento dei titoli di Stato ma si propagano su tutte le attività finanziarie ed economiche.

spread btp bund

 

EFFETTI SU BOT E BTP

Alcune conseguenze sono immediate. E' il caso della vendita di titoli di Stato da parte del Tesoro. All'asta di Bot a sei mesi il tasso di interesse è salito all'1,213% rispetto a -0,41% della precedente. Per questa sola emissione (lo Stato prende a prestito soldi per finanziare il debito pubblico) il maggior costo supera gli 80 milioni di euro rispetto a un mese fa. Considerando che i Bot in circolazione ammontano a circa 110 miliardi di euro, su base annuale la spesa per interessi lieviterebbe di 1,3 miliardi.

 

Paradossalmente questa dinamica fa percepire un effetto positivo ai piccoli risparmiatori che possono investire a tassi più alti i propri soldi senza valutare l'aumento del rischio. Ciò in quanto l'aumento del rendimento (quindi del rischio) fa scendere il prezzo di un titolo.

 

L'impennata dei tassi di interesse sui titoli di Stato rende sconveniente la vendita di Bot e Btp prima della scadenza. Ad esempio se un risparmiatore la scorsa settimana avesse investito 100mila euro nel Btp scadenza 2027, vendendolo oggi incasserebbe un poco meno di 93mila euro.

 

MUTUI

spread btp bund

L'impennata dello spread potrebbe avere riflessi rilevanti sui mutui e sui prestiti e in generale sul flusso del credito verso famiglie e imprese. Per chi detiene un mutuo a tasso fisso i movimenti dello spread non hanno alcun effetto. La sua rata rimarrà la stessa fino alla scadenza. Ciò in quanto i mutui a tasso fisso sono calcolati sul tasso interbancario Irs solo al momnento della stipula per l'erogazione del mutuo.

 

Per i mutui a tasso variabile nell'immediato non ci saranno riflessi. Questa tipologia di mutui è calcolata sulla base del tasso interbancario Euribor (fermo da un paio di anni) e da una maggiorazione decisa dalla banca. In questo tipo di mutuo varia solo la componente Euribor mentre lo spread stabilito dalla banca è fisso. Oggi sul mercato le banche chiedono in media una maggiorazione di 1,60% sull'Euribor con punte fino al 3% e livelli minimi dello 0,70%. Finora la crisi italiana non si è riflessa sull'Euribor ma se dovesse scattare un effetto contagio verso altri paesi euro quel tasso di riferimento uscirà dal torpore (nel 2011 aveva superato il 5%, oggi quello a sei mesi è intorno allo zero).

EFFETTO DOMINO SULLO SPREAD jpeg

 

Discorso diverso per i nuovi mutui. Il commerciante (la banca) compra il prodotto (il denaro) ad un prezzo (tasso di scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno (spread). Se la banca vede salire il costo di acquisto del denaro farà salire il margine chiesto al cliente. Non solo. Le banche italiane detengono circa 300 miliardi di euro di titoli di Stato. Un deprezzamento del valore peserebbe sui bilanci e sul profilo patrimoniale spingendo le banche a politiche più restrittive nell'erogare prestiti e mutui e quindi chiedendo interessi più elevati.

 

SPORTELLO BANCARIO

DEBITO PUBBLICO

I movimenti dello spread si riflettono subito sui titoli di Stato come visto con il Bot all'asta odierna. Più interessi uguale a maggior onere del debito pubblico che l'anno scorso è stato pari a 63 miliardi. L'anno prossimo il tesoro dovrà collocare titoli per circa 420 miliardi di euro. Un aumento medio dell'1% dei tassi significa una maggiore spesa per interessi di 4,2 miliardi. Con lo spread ai livelli attuali la maggiore spesa annuale supererebbe i 6 miliardi l'anno. Come effetto trascinamento il rialzo dello spread incide sulle coperture assicurative degli investitori.

 

PIAZZA AFFARI BORSA MILANO

Diventati famosi nella crisi del 2008, i Cds (credit default swap) sono strumenti che consentono a un investitore di assicurare l'investimento contro il rischio di fallimento. Una settimana fa per garantirsi contro il default dell'Italia occorreva pagare 76 euro per assicurare 10mila euro investiti in Btp. Oggi ne servono 175, mentre per un i titoli di Germania, Francia e Gran Bretagna la cifra varia tra 11 e 20 euro. Ai Cds non fanno ricorso i piccoli risparmiatori ma i grandi investitori istituzionali come i fondi pensione che devono garantire l'erogazione delle pensioni.

 

SPORTELLO BANCARIO

AZIENDE

L'allargamento dello spread si riflette anche sull'economia reale se il divario è destinato a essere consistente e per un lungo periodo. Le aziende che ricorrono ai mercati per raccogliere finanziamenti, emettono obbligazioni (come un titolo di Stato per caratteristiche) per le quali dovrebbero riconoscere premi più elevati ai sottoscrittori con conseguente aumento dei costi. Ma lo spread elevato renderà più costosi anche i prestiti bancari per le imprese italiane.

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…