LA CINA CI INCULA E NOI DICIAMO "SI ACCOMODI" - LA COMMISSIONE EUROPEA HA DATO L'OK ALL’ACQUISIZIONE DELL'AZIENDA TEDESCA "CECONOMY", PROPRIETARIA DI "MEDIAWORLD" E "SATURN", DA PARTE DI "JD.COM", UNO DEI GIGANTI DELL’E-COMMERCE CINESE: L'OPERAZIONE VALE 2,2 MILIARDI DI EURO - QUALI SONO I RISCHI: "JD.COM" POTREBBE FARE CONCORRENZA SLEALE (DATO CHE RICEVE INCENTIVI DA PARTE DEL REGIME DI PECHINO) E FAVORIRE I MARCHI CINESI, DANDO PIÙ SPAZIO, ONLINE E SUGLI SCAFFALI, AI PRODOTTI DEL "DRAGONE"...
Estratto dell'articolo di Massimiliano Jattoni Dall’Asén per il "Corriere della Sera"
Mediaworld finisce nell’orbita cinese. La Commissione Ue ha autorizzato, con condizioni, l’acquisizione della tedesca Ceconomy, proprietaria anche di MediaMarkt e Saturn, da parte di JD.com, uno dei giganti dell’e-commerce cinese.
Per ottenere il via libera, JD.com, guidata dalla ceo Sandy Ran Xu, si è impegnata a finanziare Ceconomy a condizioni di mercato e a offrire a rivenditori terzi i propri servizi logistici e tecnologici alle stesse condizioni riservate alla controllata. Gli obblighi dureranno dieci anni e saranno verificati da un controllore indipendente sotto la vigilanza di Bruxelles. L’operazione vale 2,2 miliardi di euro.
Intanto, Bruxelles ha accertato che JD.com ha ricevuto dalla Cina incentivi fiscali e contributi pubblici capaci di alterare la concorrenza. Il rischio, dunque, è che il gruppo, forte di una logistica e di tecnologie sostenute dai sussidi, possa praticare prezzi aggressivi a danno degli altri operatori.
Ma a preoccupare i concorrenti non sono soltanto i prezzi. Ceconomy conta oltre mille negozi in Europa, 153 in Italia: produttori e rivenditori temono che la nuova proprietà possa favorire i marchi cinesi, dando loro più spazio online e sugli scaffali. [...]


