glovo rider

"SONO COSTANTEMENTE GEOLOCALIZZATO CON IL GPS, SE SONO IN RITARDO GLOVO MI CHIAMA PER SAPERE PERCHÉ NON STO CONSEGNANDO" - LE TESTIMONIANZE DEI RIDER DI "GLOVO", AZIENDA ACCUSATA DI CAPORALATO NEI CONFRONTI DI 40 MILA FATTORINI, PAGATI 2,5 EURO A CONSEGNA - "FOODINHO", SOCIETA' CHE GESTISCE LA PIATTAFORMA "GLOVO", È STATA MESSA IN "CONTROLLO GIUDIZIARIO" DAI PM, CHE ACCUSANO L'AZIENDA DI ADOTTARE "UNA POLITICA DI IMPRESA CHE RINNEGA ESPLICITAMENTE LE ESIGENZE DI RISPETTO DELLA LEGALITÀ" - I RIDER VENIVANO PAGATI IL 76,85% RISPETTO IN MENO ALLA SOGLIA DI POVERTÀ...

GLOVO SOTTO INCHIESTA «SFRUTTA 40.000 FATTORINI, PAGATI 2,5 EURO A CONSEGNA» ORA IL CONTROLLO GIUDIZIARIO

Estratto dell'articolo di Luigi Ferrarella per il "Corriere della Sera"

 

RIDER GLOVO

In teoria sono lavoratori a partita Iva, che solo quando desiderano si rendono disponibili a consegnare in bici il cibo di Glovo, nel tempo che vogliono ritagliarsi per questo «lavoretto» con il quale arrotondare le proprie entrate.

 

In pratica, ricostruisce invece la Procura di Milano, sono ciclofattorini (per lo più stranieri in condizioni di bisogno) subordinati di fatto a un datore di lavoro molto particolare, la app di Glovo: che li eterodirige digitalmente, li paga in media 2 euro e 50 centesimi a consegna, li traccia secondo un punteggio di accettazione e puntualità, li sprona a fare più in fretta se li vede in ritardo sulla tabella di marcia, e se li vede fermi li incalza per chiedere il motivo.

RIDER GLOVO

 

Foodinho srl, la società che gestisce la piattaforma Glovo di consegna a domicilio di cibo, ieri è stata messa in «controllo giudiziario» dal pm Paolo Storari, secondo il quale «sfrutta la manodopera» (40.000 ciclofattorini in Italia e 2.000 solo nell’area di Milano) perché, «approfittando dello stato di bisogno dei riders», li paga «fino all’81% meno della contrattazione collettiva e fino al 76% meno della soglia di povertà», parametrata (attorno ai 1.245 euro al mese per 13 mensilità) su indicatori come il reddito di cittadinanza, la cassa integrazione, la nuova assicurazione sociale per l’impiego, e l’indice di povertà Istat: retribuzione contrastante con l’articolo 36 della Costituzione, cioè «sicuramente non proporzionata nè alla qualità né alla quantità del lavoro» e non in grado di «garantire una esistenza libera e dignitosa».

 

RIDER GLOVO

Il controllo giudiziario, cioè la nomina di un amministratore giudiziario (Andrea Adriano Romanò) che non sostituisce ma affianca i vertici dell’azienda, è disposto quando c’è da interrompere una situazione di ritenuta illegalità ma l’interruzione dell’attività imprenditoriale potrebbe comportare ripercussioni negative sui livelli occupazionali o sul valore del gruppo.

 

Sarà dunque l’amministratore giudiziario a dover regolarizzare le «situazioni deliberatamente ricercate ed attuate» da Fooodinho srl (indagata come società, al pari dell’amministratore unico spagnolo Oscar Pierre Miquel) in «una politica di impresa che rinnega esplicitamente le esigenze di rispetto della legalità» teoricamente cristallizzate «nel modello organizzativo», invece «inidoneo a garantire che si verifichino pesanti sfruttamenti lavorativi riconducibili alla fattispecie penale dell’articolo 603».

 

RIDER DI GLOVO

Cioè al reato di caporalato, che per i carabinieri del Nucleo Tutela Lavoro e per il pm vedrebbe la maggior parte dei ciclofattorini ricevere, a fronte di un impegno orario media di 9/10 ore giornaliere per almeno sei giorni la settimana, un reddito netto annuo sotto soglia di povertà per uno scostamento medio di circa 5.000 euro annui, con casi di scostamenti superiori anche a 12.000 euro. [...]

 

«TRATTATI COME NUMERI SE CI RUBANO LA BICI, SPESE A CARICO NOSTRO»

Estratto dell'articolo di Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”

 

RIDER DI GLOVO A ROMA

Arrivano da Pakistan, Bangladesh, Nigeria, hanno permessi di soggiorno in bilico, alloggi di fortuna, famiglie a cui tentare di mandare qualche quattrino in patria. Ed è forse la prima volta che qualcuno (in questo caso i carabinieri mandati dalla Procura) li ascolta: 41 deposizioni di ciclofattorini Glovo, che, combinate allo studio dell’architettura informatica della piattaforma, ieri concorrono al controllo giudiziario di Foodinho srl. Racconti spesso intercambiabili, nomi diversi ma meccanismi identici. [...]

 

Hassan: «Uso una bicicletta elettrica che ho acquistato io, ricevo in media 2 euro e 50 centesimi a consegna, con incrementi legati alla distanza o ai fine settimana e penalizzazioni in caso di ritardo, circa 10/15 consegne al giorno con punte anche di 20/25 percorrendo tra i 50 e 60 km., rimango collegato all’app per circa dodici ore al giorno dalle 10 alle 22». Muhammad: «Sono costantemente geolocalizzato con il gps, se sono in ritardo Glovo mi chiama per sapere perché sono fermo o perché non sto consegnando».

spesa glovo

 

Suman: «Il rifiuto degli ordini o i ritardi peggiorano il ranking e comportano la ricezione di meno ordini». Abu: «Non scelgo né ristorante né cliente, non esiste alcun contatto umano, tutto è gestito dall’app, non ricevo informazioni preventive sulla paga, il compenso medio è 3 euro a consegna e il guadagno mensile da 900 a 1.200 euro». [...]

 

Khan: non ho ancora il permesso di soggiorno e non riesco a trovare un altro lavoro, pago 300 euro al mese per un posto letto nella stanza dove vivo con altre tre persone a 35 km da Milano, spendo 200 euro al mese per prendere il treno, mando 300 euro al mese a mia madre in Pakistan».

 

fattorino glovo

Per ironia della sorte, senza che all’epoca si sapesse, a metà gennaio il general manager per l’Italia del gruppo che fattura 255 milioni l’anno, ascoltato in una causa di lavoro sull’assenza di un archivio con i dati sui turni (indispensabili ai rider per provare a chiedere in Tribunale il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato o eterodiretto dal committente), rispondeva che «il nostro garante della privacy ci ha detto di cancellare tutti i dati e così è stato fatto». E come si chiama costui? «Non ricordo il nome del responsabile privacy».

glovoGLOVOglovoglovo

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....