premio colalucci 2020

“CONTE? IO SONO UN SOSTENITORE DELL’ATTUALE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. NON NE VEDO DI MIGLIORI ALL'ORIZZONTE E QUINDI TUTTO SOMMATO….” - D’ALEMA SCATENATO AL PREMIO COLALUCCI – "IL CASO DIAWARA? QUI SIAMO OLTRE QUELLO CHE È ACCETTABILE. IL RESPONSABILE NE RISPONDA A SOCIETÀ E TIFOSI - DZEKO? SE A VERONA AVESSE GIOCATO, ALMENO SUL CAMPO AVREMMO VINTO" - GRAVINA: “IN OCCASIONE DI ITALIA-OLANDA A BERGAMO VORREMMO APRIRE OLTRE I MILLE SPETTATORI CONSENTITI” - I PREMIATI: FOTO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

 

roberto scarnecchia gianfranco vissani simona rolandi foto di bacco

(ANSA) Il tifoso della Roma è abituato a ogni genere di sofferenza, ma qui siamo oltre quello che è accettabile". Così Massimo D'Alema all'ANSA, a margine del Premio Colalucci, soffermandosi sul caso Diawara che ha portato alla sconfitta a tavolino della Roma contro il Verona.

 

    L'ex presidente del Consiglio poi ha aggiunto: "Nel momento in cui verrà accertata una responsabilità ci si aspetta che chi ha fatto questo ne risponda a società e tifosi".

 

    Infine una battuta su Edin Dzeko: "Sconcertante come si sia evoluto il mancato trasferimento alla Juve. Ma se a Verona avesse giocato, almeno sul campo avremmo vinto".

 

D’ALEMA

Da repubblica.it

 

guido d ubaldo massimo mazzitelli gianluca moresco foto di bacco

Spettacolo, sport e momenti amarcord ieri sera (martedì 22 settembre) presso la Villa dei Cesari a Roma dove si è svolta la sesta edizione del premio Giuseppe Colalucci" dedicato al popolare giornalista romano scomparso nel 1984 e ricordato anche per essere stato il fondatore della storica testata "Il Tifone". Un evento ideato da Guido D'Ubaldo segretario uscente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti e firma storica del Corriere dello Sport e vero animatore della serata. A ricevere il riconoscimento questa volta è stato Sigfrido Ranucci, giornalista, autore e conduttore televisivo, conduttore dal 2017 del programma Report su Rai Tre.

 

massimo d alema intervistato da guido d ubaldo foto di bacco (2)max giusti ugo trani massimo ghini volfango de biase foto di bacco

Nelle precedenti edizioni, il premio era stato assegnato a Carlo Paris, all'epoca direttore di Rai Sport, Franco Melli, firma del Corriere della Sera, Fabrizio Roncone, inviato del Corriere della Sera e scrittore e a Gianni Melidoni, per tanti anni a capo della redazione sportiva del Messaggero. L’ultimo a essere premiato è stato  Fabrizio Maffei, ex direttore di Rai Sport nonché inviato a New York con l'incarico di presidente e amministratore delegato di Rai Corporation.

volfango de biase e aldair foto di bacco

 

 

Tra gli altri premiati della serata, Massimo D’Alema, ex presidente del Consiglio ed ex Ministro degli Esteri. "Io sono un sostenitore del Presidente del consiglio attuale – ha raccontato D’Alema al momento della premiazione - per una ragione che potrà sembrare banale cioè, che non ne vedo di migliori all'orizzonte e quindi tutto sommato…. Noi che in questo paese ci viviamo, sappiamo che le persone si cacciano via se tu hai un'alternativa convincente che oggi non c'è. La politica oggi è a un punto di caduta grave, lo vediamo. E il Presidente del consiglio è stato il frutto di una selezione casuale, però questo è stato per volontà dei cittadini italiani, non colpa sua. Io non sono favorevole al metodo di 'estrarre a sorte il capo di Governo però avendo adottato questo sistema, stavolta ci ha detto bene,  questa è la mia valutazione".

piercarlo presutti massimo d alema foto di bacco (1)giovanni battista grassi con ettore viola foto di bacco

 

Premiati infine Massimo Ghini, uno dei volti più famosi del cinema italiano ed ex responsabile della cultura del Pd nel Lazio; Max Giusti, conduttore televisivo e radiofonico, attore, commediografo e attore italiano; Gianfranco Vissani, chef di fama internazionale e infine il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina che ha colto l’occasione per tornare sul tema delle aperture al pubblico degli impianti sportivi: "In occasione di Italia-Olanda a Bergamo vorremmo aprire oltre i mille spettatori consentiti. Lo meriterebbero i tifosi e la città di Bergamo.

 

pier paolo mariani massimo cecchini foto di bacco

La speranza è che qualcuno capisca in termini di sensibilità quanto sia importante - ha aggiunto il presidente federale - Noi non vogliamo aprire i botteghini, vogliamo solo invitare e far partecipare in quell'occasione tutti quelli che sono stati un esempio di attaccamento per questo Paese, come i medici e gli infermieri. Sarebbe doveroso da parte del calcio e del nostro Paese accogliere questi eroi e speriamo che l'Uefa dopo la Superccopa tra Siviglia e Bayern Monaco possa autorizzarci ad aprire gradualmente la capienza dello stadio rispettando i principi della salute degli spettatori".

massimo ghini massimo d alema pier carlo presutti foto di bacco

 

Gravina ha accennato anche al problema dei tamponi per i giocatori: "Non è sostenibile. Non voglio entrare nel merito di valutazioni economiche e finanziarie che non mi appartengono, ma se si parla di tutela della salute cerchiamo di entrarci applicando anche criteri che la scienza porta avanti. Fatto ogni quattro giorni, come sottolineato dal verbale del CTS, il tampone è particolarmente invasivo e dannoso per le mucose dei nostri calciatori".

piercarlo presutti massimo d alema foto di bacco (2)pierpaolo mariani leonardo calo titta grassi foto di baccomax giusti premiato foto di baccosigfrido ranucci premiato da ubaldo righetti e guido d ubaldo foto di baccomaurizio cenci foto di baccomassimo ghini sebino nela foto di baccosilvia scotti gianluca moresco foto di baccougo trani massimo cecchini simona rolandi piercarlo presutti franco melli foto di baccoantonio giuliani francesca brienza foto di baccosebino nela guido d ubaldo gabriele gravina foto di baccogiulia presutti andrea balzanetti piercarlo presutti foto di baccosebino nela simona rolandi guido d ubaldo antonio giuliani foto di baccoroberto scarnecchia premia gianfranco vissani foto di baccomax giusti ugo trani massimo ghini foto di baccomassimo ghini simona rolandi foto di baccomassimo d alema intervistato da guido d ubaldo foto di bacco (3)max giusti volfango de biase massimo ghini foto di baccoandrea balzanetti enrico varriale foto di baccoantonio giuliani sebino nela foto di baccovolfango de biase foto di baccoguido d ubaldo franco melli simona rolandi foto di baccoubaldo righetti sebino nela giovanni cervone odoacre chierico foto di baccoguido d ubaldo francesca brienza premia gabriele gravina foto di baccomassimo d alema foto di baccoroberto scarnecchia foto di baccoalain faccini aldair e alberto faccini foto di baccoguido d ubaldo gianfranco vissani simona rolandi foto di baccomax giusti maurizio cenci foto di baccobruno pesucci foto di baccolaura cianfoni foto di baccovolfango de biase massimo ghini ugo trani foto di baccoguido d ubaldo antonio giuliani foto di baccolaura cianfoni e giulia presutti foto di baccolaura cianfoni giulia presutti foto di baccoleonardo calo aldair titta grassi foto di baccomassimo d alema e piercarlo presutti foto di baccosigfrido ranucci max giusti foto di bacco (2)laura cinfoni sigfrido ranucci foto di baccoubaldo righetti foto di baccoettore viola massimo de paolis foto di baccosigfrido ranucci guido d ubaldo simona rolandi foto di baccogianfranco vissani premiato foto di baccolaura cianfoni sigfrido ranucci ettore viola fto di baccougo trani sebino nela max giusti odoacre chierico foto di baccoguido d ubaldo massimo ghini simona rolandi foto di baccoguido d ubaldo e gabriele gravina foto di baccopaolo assogna silvia scotti foto di baccopiercarlo presutti massimo d alema guido d ubaldo foto di bacco (2)gianni cerqueti guido d ubaldo max giusti foto di baccomax giusti leonardo calo sigfrido ranucci foto di baccoandrea di santo e simona rolandi foto di baccogiulia presutti e sigfrido ranucci foto di baccoleonardo calo giovanni cervone titta grassi foto di baccogabriele gravina presidente della federcalcio foto di baccofabio picozzi foto di baccomassimo d alema intervistato da guido d ubaldo foto di bacco (4)goffredo de marchis fabrizio roncone foto di baccougo trani foto di baccotitta grassi ettore viola sigfrido ranucci foto di baccogabriele gravinaguido d ubaldo foto di baccoguido d ubaldo massimo ghini simona rolandi foto di bacco (2)max giusti foto di baccopier paolo mariani con aldair foto di baccomassimo d alema intervistato da guido d ubaldo foto di bacco (1)sebino nela premiato da antonio giuliani foto di baccofederica re david andrea garibaldi fabrizio paladini guido d ubaldo riccardo colafrancesco foto di baccoguido d ubaldo leonardo calo foto di baccoantonio giuliani sebino nela guido d ubaldo foto di baccosigfrido ranucci max giusti foto di baccoguido d ubaldo ubaldo righetti sigfrido ranucci simona rolandi foto di baccomax giusti leonardo calo foto di baccopiercarlo presutti massimo d alema guido d ubaldo foto di bacco (1)aldair e maurizio del fraro foto di baccoguido d ubaldo e simona rolandi foto di baccogiovanna caprini foto di baccoettore viola ugo trani foto di baccosebino nela antonio giuliani foto di baccoaldair sigfrido ranucci laura cianfoni ettore viola foto di baccogiulia presutti foto di baccoodoacre chierico premia massimo ghini foto di baccosebino nela max giusti odoacre chierico foto di baccodaniela bendoni foto di baccosebino nela foto di baccofabrizio paladini massimo d alema foto di baccoenrico varriale andrea balzanetti foto di baccofrancesca brienza foto di baccogianni cerqueti guido d ubaldo max giusti simona rolandi foto di baccoandrea di santo simona rolandi foto di baccogiovanni cervone odoacre chierico foto di baccomassimo d alema gabriele gravina foto di baccomassimo d alema pirpaolo mariani volfango de biase massimo ghini foto di baccomassimo d alema guido d ubaldo simona rolandi foto di baccofrancesca brienza premia il presidente gravina foto di baccomax giusti aldair e guido d ubaldo foto di baccomassimo d alema gianfranco vissani foto di baccougo trani franco melli foto di baccogianfranco vissani foto di baccoguido d ubaldo odoacre chierico premia massimo ghini simona rolandi foto di baccomassimo d alema ettore viola foto di baccoguido d ubaldo francesca brienza foto di baccoaldair nascimento do santos foto di baccomassimo ghini sigfrido ranucci foto di bacco

 

Ultimi Dagoreport

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…