2023pride

CAFONALISSIMO PRIDE – AL GRIDO DI “MENO FASCI, PIU' FROCI”/"+RICCHIONI, -MELONI", LA SINISTRA CHE SI PIACE SI RITROVA IN STRADA A ROMA PER IL PRIDE – TRA UNA MAREA DI DRAG QUEEN RAINBOW E MANZI DEPILATI, SPICCA ELLY SCHLEIN IN BIANCO (CONSIGLIO DELL’ARMOCROMISTA?) A BRACCETTO CON LA BOSCHI, SMALTATA COME UNA VASCA DA BAGNO – CON IL SINDACO GUALTIERI AD APRIRE IL CORTEO, NICHI VENDOLA CON IL COMPAGNO, ZORO, CECCHI PAONE CON IL FIDANZATINO, NICOLA ZINGARETTI SENZA CAROCCI, BOBO CRAXI – SUL CARRO PRINCIPALE PAOLA E CHIARA CON BOCCE IN BELLA VISTA E... – FOTO BY DI BACCO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Estratto dell'articolo di www.ansa.it

 

roma pride 2023 foto di bacco (34)

La Capitale si tinge dei colori dell'arcobaleno dei diritti. Sabato in migliaia dal primo pomeriggio in piazza della Repubblica da dove è partita la parata dell'orgoglio Lgbt con i carri dell'edizione 2023 intitolata Queeresistenza.

 

Un Pride preceduto da alcune polemiche dopo la revoca del patrocinio da parte del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e le registrazioni di figli di due coppie di mamme fatte ieri dal sindaco Roberto Gualtieri criticato da Fdi. Gualtieri ha sfilato in testa al corteo.

 

elly schlein foto di bacco

 "Le trascrizioni si fanno in tutta Italia, chi ha chiesto al prefetto di intervenire sbaglia è stata fatta una cosa normalissima". Lo dice il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in testa al Corteo del Roma Pride.

 

"Sono qua oggi perché è importante, perché il Pd sarà sempre nei luoghi della tutela e della promozione dei diritti Lgbtq+. A partire dal matrimonio egualitario, le adozioni e riconoscimento dei figli delle coppie omogenitoriali. Siamo qui perché è importante e giusto esserci. Ed è invece sbagliato che non ci sia la regione Lazio. Ci siamo con i nostri corpi e siamo qui in mezzo alle associazioni a supportare il Pride, come siamo a supporto e abbiamo aderito come PD a tutta l'onda Pride". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein arrivando al corteo del Roma Pride. "Non dimentichiamo che chi oggi governa l'Italia sono gli stessi che hanno affossato con un applauso, difficile da dimenticare, una legge di civiltà come la legge Zan - ha ricordato - . Una legge che c'è in tutto il resto d'Europa, una legge contro l'odio e le discriminazioni anche sull'orientamento sessuale che c'è in tutti i paesi d'Europa".

 

maria elena boschi foto di bacco

Gli organizzatori del Pride:'Siamo un milione, mai così tanti'. Fonti della questura parlano di 40mila. "Siamo un milione, ma vista tanta gente al Pride". Così gli organizzatori dal carro che apre il Roma Pride sulle note di di Paola e Chiara, madrine della parata 2023. Assieme alle due cantante, icone gay friendly, anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Tanti gli slogan ritmati nel lungo e colorato corteo contrappuntato da arcobaleni e il fuxia, colore queer. "Viva l'amore", "Viva il Pride. Ora è sempre resistenza", qualche motto irriverente contro il presidente della Regione Lazio Rocca (- Rocca + Rocco) e contro il ministro Roccella, tante bandiere arcobaleno oltre a paillettes, lustrini e piume.

paola e chiara madrine di roma pride 2023 foto di bacco

 

Qualche momento di tensione all'inizio del corteo tra alcuni attivisti e il Movimento 5 Stelle, quando all'arrivo del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, alcuni hanno alzato le bandiere pentastellate volgendole verso le telecamere. Così è partito l'urlo contro i grillini: "abbassatele. Al Pride non si portano le bandiere di partito". Sono invece circa 40 mila le persone che stanno prendendo parte al Roma Pride 2023 secondo i dati forniti dalla Questura.

 

eddy testa nichi vendola foto di bacco

 +Europa al Roma Pride 2023 con un suo carro: a bordo la leader Emma Bonino, il segretario Riccardo Magi, il deputato Benedetto Della Vedova, la tesoriera Carla Taibi, il vicesegretario Piercamillo Falasca, dirigenti e militanti del partito. Sul carro anche il giornalista e divulgatore scientifico, Alessandro Cecchi Paone con il compagno Simone Antolini, l'attrice hard Roberta Gemma, esponenti della comunità iraniana e bielorussa che sfilano in solidarietà con i propri popoli oppressi da dittature. C'è anche una Venere di Botticelli usata dal governo nella campagna "Open to meraviglia" in versione LGBTI+: la Venere indossa una t-shirt di +Europa con la scritta "Open to love". […]

ALESSANDRO zan foto di bacco ALESSANDRO zan cecilia d elia foto di bacco

roma pride 2023 foto di bacco (6)elly schlein foto di bacco (2)roma pride 2023 foto di bacco (3)marco zonetti foto di baccopaola e chiara foto di bacco (6)debora di cave foto di baccoedoardo rossi foto di baccomaria elena boschi foto di bacco (2)diego bianchi foto di baccofilippo sensi foto di bacco olimpia e enzo foschi foto di bacco alessandro selvitella alessandro onorato foto di baccopaola e chiara foto di bacco (2)bobo craxi foto di baccodaniele palano roberta savona foto di baccoelly schlein al telefono foto di baccofabrizio marrazzo foto di baccoflavio alivernini foto di bacco intervento politico di mario colamarino foto di baccoil trenino delle famiglie arcobaleno foto di baccoimma battaglia eva grimaldi foto di baccole karma b foto di bacco (2)le karma b foto di baccomarco furfaro elly schlein foto di baccolorenza bonaccorsi gianluca lanzi alberto filisio amedeo ciaccheri foto di bacco marco furfaro elly schlein foto di bacco (2)marco furfaro sebastiano secci foto di baccomassimo spano foto di baccomario colamarino foto di baccomonica cirinna esterino montino foto di bacco mario colamarino coordinatore di roma pride 2023 foto di baccomassimo farinella rossana praitano foto di bacconicola zingaretti camilla laureti foto di baccopaola e chiara foto di bacco (3)paola e chiara foto di bacco (4)paola e chiara foto di bacco (5)roma pride 2023 foto di bacco (28)paola e chiara foto di baccoroma pride 2023 foto di bacco (39)roma pride 2023 foto di bacco (31)roma pride 2023 foto di bacco (29)roma pride 2023 foto di bacco (24)roma pride 2023 foto di bacco (25)roma pride 2023 foto di bacco (26)roma pride 2023 foto di bacco (32)roma pride 2023 foto di bacco (27)roma pride 2023 foto di bacco (33)roma pride 2023 foto di bacco (16)roma pride 2023 foto di bacco (18)riccardo magi foto di baccoroma pride 2023 foto di bacco (10)roberto gualtieri mario colamarino foto di baccoroma pride 2023 foto di bacco (11)roma pride 2023 foto di bacco (12)roma pride 2023 foto di bacco (13)roma pride 2023 foto di bacco (14)roma pride 2023 foto di bacco (17)roma pride 2023 foto di bacco (15)roma pride 2023 foto di bacco (2)roma pride 2023 foto di bacco (20)roma pride 2023 foto di bacco (30)roma pride 2023 foto di bacco (22)vincenzo vita foto di baccoroma pride 2023 foto di bacco (35)roma pride 2023 foto di bacco (23)roma pride 2023 foto di bacco (37)roma pride 2023 foto di bacco (43)roma pride 2023 foto di bacco (36)roma pride 2023 foto di bacco (38)roma pride 2023 foto di bacco (40)roma pride 2023 foto di bacco (4)roma pride 2023 foto di bacco (41)roma pride 2023 foto di bacco (42)roma pride 2023 foto di bacco (5)roma pride 2023 foto di bacco (44)roma pride 2023 foto di bacco (46)roma pride 2023 foto di bacco (45)roma pride 2023 foto di bacco (47)roma pride 2023 foto di bacco (48)roma pride 2023 foto di bacco (49)roma pride 2023 foto di bacco (53)roma pride 2023 foto di bacco (50) roma pride 2023 foto di bacco (51)roma pride 2023 foto di bacco (52)roma pride 2023 foto di bacco (54)roma pride 2023 foto di bacco (55)roma pride 2023 foto di bacco (8)roma pride 2023 foto di bacco (56)roma pride 2023 foto di baccoroma pride 2023 foto di bacco (9)rossana praitano e massimo farinella con i city angel s foto di baccoroma pride 2023 foto di bacco (19)roma pride 2023 foto di bacco (21)roma pride 2023 foto di bacco (7)

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…