gino paoli

IL CIELO IN UNA BANCA! LA FAMIGLIA ALLARGATA DI GINO PAOLI (CHE HA AVUTO DUE MOGLI, 4 FIGLI, DI CUI UNO MORTO PREMATURAMENTE, E 4 NIPOTI) SI DEVE DIVIDERE L’EREDITA’ CHE COMPRENDE CASE IN LIGURIA, I 450 MILA EURO L’ANNO SUI DIRITTI D’AUTORE, GLI INTROITI PROVENIENTI DAL RUOLO DI PRESIDENTE DELLA SIAE RICOPERTO DAL 2013 AL 2015 E IL VITALIZIO DA EX PARLAMENTARE - NON È NOTA L'ESISTENZA DI UN TESTAMENTO - LE CENERI DEL CANTAUTORE SARANNO SPARSE NEL MARE DI BOCCADASSE, IL BORGO GENOVESE TANTO AMATO DA GINO PAOLI…

 

 

IL PATRIMONIO DEL CANTAUTORE E GLI EREDI: 450 MILA EURO L’ANNO SUI DIRITTI D’AUTORE 

gino paoli alla camera dei deputati

Maria Volpe per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

Quella di Gino Paoli è stata una delle prime famiglie allargate, apparentemente serena, senza liti e tensioni. Ora arriva la prova del fuoco con l’eredità. Anche se la grande famiglia Paoli sembra molto legata. Il cantautore genovese ha vissuto tutto intensamente e questo ha voluto dire due matrimoni, tanti amori, relazioni famose, quattro figli, e quattro nipoti. 

 

E in questo intreccio di affetti, inevitabilmente ora entreranno questioni patrimoniali. Saranno la moglie Paola e i tre figli (il primogenito è scomparso prematuramente) a ereditare proprietà e proventi del catalogo musicale del padre che continua a generare diritti d’autore, e un flusso stabile di royalties.

 

Ma come sarà diviso il patrimonio? Per legge, alla moglie va un terzo dell’eredità mentre ai tre figli, i restanti due terzi (che devono dividersi in parti uguali). Al figlio Giovanni scomparso l’anno scorso, per «rappresentazione», subentra la figlia Olivia, nipote di Gino, che erediterà una parte del patrimonio.

FABRIZIO DE ANDRE - BEPPE GRILLO - GINO PAOLI

 

Naturalmente, questo è quanto previsto dal codice civile nel caso in cui non ci sia un testamento, che porterebbe a cambiare la divisione delle quote. Senza tuttavia togliere una parte di eredità alle persone menzionate (cui spetta la «quota di legittima»). 

 

gino paoli beppe grillo

A oggi non esistendo nessuna ricostruzione ufficiale del patrimonio di Paoli, né valori noti dei suoi diritti d’autore, i numeri più indicativi potrebbero essere quelli di una delle ultime ricerche Siae, sugli artisti capaci di generare più ricchezza dai propri diritti d’autore. La stima, per Paoli, era di quasi 450 mila euro l’anno.

 

A questi guadagni va aggiunto il vitalizio da parlamentare (fu eletto nel 1987) che solo nel 2018 è stato ridotto per legge da 3.108 euro a 1.088 euro al mese. Infine, gli introiti provenienti dal ruolo di presidente della Siae dal 2013 al 2015: in quegli anni avrebbe percepito compensi che, secondo i rendiconti, arrivavano a oltre 60.000 euro nel 2013, 125.000 euro nel 2014 e più di 56.000 euro nel 2015. E poi ci sono gli immobili in Liguria: le case nelle zone di Nervi e di Quinto al mare e altre proprietà. 

GINO PAOLI A PARIGI NEGLI ANNI SESSANTA

 

Ma non si tratta soltanto di beni e cifre, ma di un sistema complesso costruito in oltre sessant’anni di carriera. C’è per esempio il valore delle cosiddette «sincronizzazioni»: l’utilizzo delle sue canzoni in film, serie e pubblicità. Brani come «Il cielo in una stanza» continuano a essere richiesti e inseriti in produzioni audiovisive, generando entrate. 

Agli eredi, il compito non solo di dividersi quote, ma di tenere viva la memoria di uno dei più grandi cantautori del ’900 (e degli anni Duemila). 

 

Un cantautore su cui ha vegliato l’ultima moglie, Paola Penzo, nelle ultime settimane prima nella clinica privata, poi nella casa vista mare del quartiere Azzurro, nel levante genovese. Con lei anche i loro due figli: Nicolò e Tommaso. 

 

gino paoli anna fabbri

Ma prima di loro, ci sono stati altri affetti che si sono legati alla famiglia di oggi. Nel 1954 Paoli incontra Anna Fabbri, che diventa sua moglie nel 1957. Nel 1964 nasce il primogenito Giovanni (scomparso a soli 60 anni, per un infarto). Il matrimonio dura pochi anni, anche per i tanti amori paralleli di Paoli.

 

E nel 1970 arriva il divorzio, ma Anna Fabbri (che in quanto divorziata non compare nell’asse ereditario) resta fondamentale e discreta nella vita di Gino, capace di accogliere i nuovi rapporti dell’ex. Nel 1964, infatti, pochi mesi dopo la nascita di Giovanni, nasce anche Amanda, frutto dell’amore tra Gino e la bellissima Stefania Sandrelli.

 

Una passione travolgente, scandalosa e clandestina che avrebbe potuto scatenare un inferno in famiglia. Invece, con comprensione, Anna Fabbri accetta la nascita di Amanda che resterà molti anni con loro, potendo crescere assieme al fratello Giovanni. Amanda infatti ancora oggi considera Anna una seconda mamma. 

 

(…)

gino paoli ornella vanoni

 

 

GINO PAOLI, LE CENERI SARANNO SPARSE NEL MARE DI BOCCADASSE 

Barbara Visentin per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

«Ti ricordi il sole nella casa al mare?» comincia così il testo di «Boccadasse», brano che Gino Paoli e Ornella Vanoni hanno cantato insieme oltre 20 anni fa, dedicato al borgo genovese di case colorate, ammassate l’una sull’altra, tanto amato dal cantautore.

 

E proprio lì, nel suo lungomare preferito, saranno sparse le sue ceneri, indiscrezione trapelata dal riserbo che la famiglia ha scelto di mantenere dopo la sua morte, avvenuta nella notte fra lunedì e martedì a Genova.

stefania sandrelli gino paoli

 

Nessuna camera ardente, solo l’immagine del mare in cui verranno disperse le ceneri dopo la cremazione (ieri i funerali laici con familiari e amici stretti) davanti a Boccadasse dove Paoli abitò, proprio nella «vecchia soffitta con una finestra» in cui scrisse «La gatta». Nel coro di addii e omaggi che si è levato dopo la sua scomparsa, ieri Gino Paoli, che è stato deputato fra il 1987 e il 1992, eletto nelle liste del Pci, è stato ricordato anche alla Camera. 

 

Ed è poi arrivato il saluto «pubblico» della figlia Amanda Sandrelli. «Babbo mio», ha scritto semplicemente sui social: due parole, accanto a un cuore rosso, che fanno da didascalia a una loro foto recente, un’immagine in bianco e nero in cui Gino viene abbracciato da Amanda, in cui lei sorride e indossa una coroncina con scritto «Happy Birthday (...)

ornella vanoni gino paoli goffredo bettini gianni borgnaJOE SENTIERI, UMBERTO BINDI E GINO PAOLI AL FESTIVAL DI SANREMO NEL 1961 - FOTO LAPRESSE LA COPERTINA DI ROLLING STONE DI FEBBRAIO 2026 DEDICATA A GINO PAOLIgino paoli alla camera dei deputati paola penzo gino paoli

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