COME STA ALESSANDRO DI BATTISTA? - LE CONDIZIONI DI SALUTE DELL'EX DEPUTATO DEL MOVIMENTO 5 STELLE, CHE HA ACCUSATO UN MALORE A CUBA, SONO "GRAVISSIME": IERI, È STATO TRASFERITO DALL'OSPEDALE DI SANTA CLARA A QUELLO DELL'AVANA, DOVE VERRA' SOTTOPOSTO A ESAMI PIÙ APPROFONDITI - "DIBBA" NON SI SENTIVA BENE DA QUALCHE GIORNO: AVEVA FORTI E PERSISTENTI MAL DI TESTA. ARRIVATO NELL’ISOLA, LO SCORSO 22 AGOSTO, SI SENTIVA SEMPRE PIÙ STANCO E "RALLENTATO" - VENERDÌ ERA ANDATO A SANTA CLARA PER VEDERE IL MAUSOLEO DI CHE GUEVARA MA CONTINUAVA A NON STARE BENE - "IL FATTO QUOTIDIANO": "DI BATTISTA NON HA PERSO MAI CONOSCENZA. IN OSPEDALE ENTRA CON LE PROPRIE GAMBE E RIMANE SEMPRE COSCIENTE" - "MOLTI PARLAMENTARI SONO RIMASTI IN OTTIMI RAPPORTI CON DI BATTISTA, NONOSTANTE IL SUO ADDIO NEL 2021 AL MOVIMENTO. NELLE CHAT INTERNE NON SI PARLA D’ALTRO, E TUTTI CHIAMANO TUTTI. C’È CHI PIANGE AL TELEFONO. LA BASE È SCONVOLTA" - LA SOLIDERIETA' DELL'INTERO MONDO POLITICO E IL SILENZIO DI BEPPE GRILLO
Estratto dell'articolo di Luca De Carolis per "il Fatto Quotidiano"
Strani mal di testa, che peggioravano. La visita da un medico. Poi il ricovero, gli esami e la preoccupazione: dei familiari e degli amici - compresi quelli del Fatto - ma anche di tutta la politica italiana, per una volta davvero unita da un dramma inatteso.
Alessandro Di Battista, 48 anni, ex deputato dei Cinque Stelle, uno dei principali volti del Movimento nella legislatura dal 2013 al 2018 che li vide per la prima volta in Parlamento, fino a superare il 32 per cento nelle Politiche, sta male.
È ricoverato a L’Avana, a Cuba, dove è stato trasferito ieri da Santa Clara, dove venerdì sera era stato ricoverato. Di Battista era arrivato nell’isola il 22 agosto, per fare alcuni reportage per il Fatto Quotidiano e per Tv Loft, dal titolo La polvere del mondo. Fino a venerdì pomeriggio aveva scambiato messaggi con familiari e amici, compresi ex colleghi del Movimento.
Ma qualcosa non andava già da un po’, raccontano. Di Battista aveva forti e persistenti mal di testa. Li aveva attribuiti alla stanchezza: valutazione in fondo normale, visti i suoi continui viaggi per l’Italia per gli spettacoli e l’attività politica, come fondatore dell’associazione Schierarsi. Secondo indiscrezioni, l’ex parlamentare avrebbe avuto disturbi anche durante il viaggio verso Cuba.
La certezza è che è arrivato nell’isola e che le emicranie sono continuate. Di Battista si sentiva sempre più stanco e “rallentato”. Venerdì era andato da L’Avana a Santa Clara per vedere il mausoleo di Che Guevara, l’eroe della rivoluzione. [...] I sintomi nel frattempo sono continuati. Al punto che un amico italiano che lavora a Cuba e la sorella dall’Italia gli hanno consigliato di farsi visitare. Ed è stato proprio il medico a dirgli di andare in ospedale. Lì i primi esami, e il ricovero.
Ma contrariamente alle notizie circolate per ore in Italia, Di Battista non perde mai conoscenza. In ospedale entra con le proprie gambe e rimane sempre cosciente. Risponde a molti tra i tantissimi che lo chiamano dall’Italia, mentre i familiari vengono contattati da membri del governo, come il ministro degli Esteri Antonio Tajani e quello della Difesa, Guido Crosetto.
Ma si attiva anche Giuseppe Conte, che garantisce alla famiglia per il Movimento di poter coprire le spese di eventuali trasferimenti di Di Battista: un ex deputato, quindi allo stato un cittadino come tutti gli altri.
Per questo nel governo riflettono se esporsi o meno sull’offerta di un eventuale volo di Stato per Di Battista. Ma in giornata sia Palazzo Chigi sia Tajani lo dicono in chiaro: “Il governo sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute”.
Tradotto: la situazione è comunque delicata, tanto che in ospedale arriva l’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, mentre le agenzie italiane si intasano di comunicati di solidarietà da tutti i partiti. Ma ovviamente i più colpiti sono i 5Stelle.
IL MESSAGGIO DI LUIGI DI MAIO PER ALESSANDRO DI BATTISTA
Molti parlamentari sono rimasti in ottimi e costanti rapporti con Di Battista, nonostante il suo addio nel 2021 al Movimento per il suo sostegno al governo Draghi. Nelle chat interne non si parla d’altro, e tutti chiamano tutti. C’è chi piange al telefono. E chi assicura: “Sono entrato nel Movimento per lui”. La base è sconvolta.
“L’intera comunità 5 Stelle è rimasta sgomenta” scrive Conte, che con l’ex parlamentare ha sempre mantenuto un filo diretto. I due si sentono. Ma a Di Battista arriva anche la telefonata di un altro grande ex del Movimento, Luigi Di Maio. Si erano lasciati male, per scelte politiche opposte. Ma in una giornata come questa si salutano e scherzano, mentre Di Maio si manifesta anche sui social: “Forza Alessandro, siamo tutti con te”.
Nulla invece, almeno fino a ieri sera, da Beppe Grillo, il fondatore e Garante ripudiato del Movimento, a cui spesso Di Battista era stato assimilato come il “più grillino dei grillini”. Mentre è tangibile il dolore dentro Schierarsi, l’associazione dove in tantissimi speravano e sperano che Di Battista scelga di correre alle prossime Politiche.
alessandro di battista alla manifestazione pro palestina a roma
Ma ora l’ex parlamentare ha altre priorità. Ieri è stato portato in ambulanza all’ospedale di L’Avana Hermanos Ameijeiras, dove è arrivato attorno alle 22 italiane. Lì lo sottoporranno a esami più approfonditi, per capire innanzitutto se e quando sia trasportabile in Italia, o almeno nella vicina Miami, altra ipotesi vagliata in queste ore. [...] Oggi arriveranno a Cuba Sahra, la madre dei suoi due figli Andrea e Filippo, assieme ad alcuni amici. [...]
alessandro di battista in viaggio
ASSOCIAZIONE SCHIERARSI
alessandro di battista in viaggio




