QUESTI GIUDICI FANNO UN REGALO ALLA PROPAGANDA DEL GOVERNO! ALLA PERIFERIA DI TORINO UN 42ENNE BENGALESE COMMETTE UNA VIOLENZA SESSUALE NEI CONFRONTI DI UNA 13ENNE IN UN MINIMARKET. DOPO 2 NOTTI IN CELLA, VIENE SCARCERATO DAL GIP CON UNA MOTIVAZIONE DESTINATA A FAR DISCUTERE (“HA CAPITO DI AVER SBAGLIATO, ERA DISPIACIUTO”) - LE TELECAMERE AVREBBERO RIPRESO LA SCENA DELLA VIOLENZA, REGISTRANDO ANCHE UN ALTRO ABUSO COMMESSO QUARANTA MINUTI PRIMA DALLO STESSO UOMO AI DANNI DI UNA DONNA NON ANCORA IDENTIFICATA - IL RACCONTO DA BRIVIDI DELLA 13ENNE VIOLENTATA - IL CASO DIVENTA POLITICO: IL MINISTRO NORDIO HA DISPOSTO L'INVIO DEGLI ISPETTORI PER...
VIOLENZA SU DONNE: SCARCERATO DOPO ABUSI SESSUALI A TORINO, NORDIO MANDA GLI ISPETTORI
(Adnkronos) - Il ministro della Giustizia Carlo NORDIO ha disposto l'invio degli ispettori "in merito - riferisce in una nota il ministero - alla vicenda dell'uomo scarcerato dopo aver trascorso due notti nel penitenziario torinese 'Lorusso e Cutugno', per aver abusato in meno di 40 minuti di due donne, una delle quali è una giovane di soli 13 anni".
''Rilevo che la decisione del Gip rientra nell'ambito dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura, su cui non posso e non devo interferire'', ha sottolineato NORDIO che inoltre ha aggiunto: ''Nondimeno, tenuto conto della eccezionalità del caso e dell'allarme sociale cagionato, ho disposto l'invio di Ispettori per acquisire ogni valutazione utile''.
Cesare Ferrari per https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/26_settembre_01/torino-violenta-una-13enne-in-un-minimarket-e-il-gip-lo-scarcera-ha-capito-di-aver-sbagliato-era-dispiaciuto-6063a938-a0e8-426e-9ef4-318e10c7cxlk.shtml - Estratti
Torino, Madonna di Campagna, periferia Nord della città. Lì c'è un minimarket in cui lavora un uomo di 42 anni oggi accusato di aver commesso una violenza sessuale nei confronti di una 13enne.
Sabato scorso, 29 agosto, la ragazza si era recata in quel negozio per comprare la merenda ai suoi fratelli: tre succhi di frutta. E lì sarebbe stata violentata dal 42enne, che avrebbe abusato di lei tra gli scaffali.
Come riporta La Stampa, le telecamere avrebbero ripreso tutto, registrando anche un altro abuso commesso una quarantina di minuti prima dallo stesso uomo ai danni di una donna non ancora identificata.
Il 42enne è stato fermato dalla polizia, ma dopo due notti trascorse in una cella del carcere Lorusso e Cutugno è stato scarcerato dal gip. Il motivo? Per il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino il 42enne si è dimostrato «collaborativo» consegnando agli agenti i filmati delle telecamere interne al negozio e avrebbe «mostrato resipiscenza».
Durante l'udienza di convalida, avrebbe infatti sostenuto di «essere dispiaciuto»: «Ho sbagliato, è la prima volta che mi succede». L'uomo è tornato così in libertà, sottoposto alla misura dell'obbligo di firma.
Come riportato nel verbale della polizia, agli agenti la 13enne avrebbe raccontato: «Mi sentivo disgustata. Mi è venuta la nausea. Ho chiamato subito mia madre e le ho raccontato tutto. Poi mi sono bloccata. Ero vicino a una lavanderia e ho telefonato a un mio amico. Gli ho detto che non stavo bene. Avevo paura. Sono rimasta sul marciapiede seduta finché non è venuto a prendermi»


