mareterra

IL NUOVO "BUEN RETIRO" MONEGASCO DEGLI ULTRA-RICCHI - ALBERTO DI MONACO INAUGURA "MARETERRA" IL NUOVO QUARTIERE "GREEN" DEL PRINCIPATO - UN PROGETTO DI 6 ETTARI COSTRUITI DEL MARE, REALIZZATO DA UN TEAM DI ARCHISTAR: RENZO PIANO, STEFANO BOERI, NORMAN FOSTER, TADAO ANDO, VALODE & PISTRE E IL PAESAGGISTA MICHEL DESVIGNE, CON 10 VILLE (DA 120MILA EURO AL METRO QUADRO), 110 APPARTAMENTI E 4 MILA METRI COMMERCIALI - IL PRINCIPE: "PER UNO STATO È POSSIBILE AMPLIARE IL SUO TERRITORIO DEL 3% CON LA FORZA DEGLI INGEGNERI, DEGLI ARCHITETTI, E NON CON LA GUERRA…"

Estratto dell'articolo di Enrica Roddolo per il “Corriere della Sera”

 

mareterra principato di monaco 6

Sull’«isola verde» che non c’era, e ora c’è, arriva il principe Alberto con Charlène e i gemelli: Gabriella e l’erede Jacques. In fondo è anche per lui che un giorno erediterà il regno più piccolo (2,5 km) ma, come dice Alberto sotto il sole, capace di «una conquista pacifica in un mondo inquieto e instabile: questa estensione in mare dimostra che per uno Stato è possibile ampliare il suo territorio del 3% con la forza degli ingegneri, degli architetti, e non con la guerra».

 

principe alberto di monaco e renzo piano

Poi il figlio di Ranieri e Grace che ha fatto della sostenibilità una missione e ha seguito personalmente i dieci anni di lavori. […]  Così MareTerra, la più ambiziosa operazione di land reclamation in Europa, che regala al Principato 6 ettari sul mare costati circa 2 miliardi di euro per realizzare ville vendute ora a 120 mila euro al metro quadro, è un eco-quartiere: prima di avviare i lavori è stata messa in salvo la Poseidonia marina nei fondali, riscaldamento e raffrescamento dei palazzi utilizzano un sistema geotermico ad acqua di mare. E poi pannelli solari e una marina attrezzata anche per barche elettriche.

 

mareterra principato di monaco 3

Dopo le parole di Alberto davanti a invitati cosmopoliti come Monaco, la benedizione dell’arcivescovo e l’inno monegasco su note rock accompagnano il taglio del nastro sui gradini che portano al building che consegna al mondo il profilo di MareTerra: «Le Renzo». «Tante volte il principe è venuto a Genova per parlarmi di questo progetto — confida l’architetto Renzo Piano —. E sì, sono soddisfatto di vedere Le Renzo che oggi si staglia nel cielo, vola, leggero sulle onde. Quel che volevo».

 

[…] Con Piano su MareTerra ha lavorato un vero team di archistar: Stefano Boeri, Norman Foster, Tadao Ando e Valode & Pistre con il paesaggista Michel Desvigne. «Ma io non ho comprato su MareTerra, troppo caro (anche per i posti barca si parla di 120 mila euro l’anno, ndr. ) però è un’opera straordinaria», dice Michel di Jugoslavia, figlio di Maria Pia di Savoia fra gli invitati al varo di un progetto che parla italiano pure per la sabbia e l’acciaio per i pali sottomarini. Già, MareTerra ha prezzi stellari, molti hanno comprato per investimento.

mareterra principato di monaco 4

 

In Anse du Portier, la società che ha costruito (300 imprese di costruzioni ingaggiate), ha investito una decina di famiglie finanziatrici, allo Stato vanno gli introiti della Vat (l’iva immobiliare): incassati oltre 550 milioni di euro. Dalla piazza dedicata a Gabriella, […] la Promenade Prince Jacques, passando attorno alla scultura di Calder acquistata dalla principessa Grace nei ‘60. E fino alla piscina dedicata a Charlène, alla sua storia di nuotatrice olimpica prima di sposare il principe.

 

mareterra principato di monaco 5

Ecco MareTerra: 1 ettaro di parco, 10 ville, 110 appartamenti e 4 mila metri commerciali. «Il nome l’ha scelto il principe — spiega il ceo Guy-Thomas Levy Soussan —. E per Monaco questo 3% in più è come se in Italia si aggiungesse una regione intera». Poggia su 18 cassoni prefabbricati a Marsiglia, base del terrapieno sul quale sono state innalzate ville, Le Renzo e la nuova marina. «Patrice Pastor, deus ex machina di MareTerra da subito ha pensato ai motoscafi Riva e infatti eccoli qui i nostri motoscafi», fa notare Lia Riva.

 

mareterra principato di monaco 2

Per realizzare l’estensione nel 2013 lo Stato di Monaco ha varato un dipartimento ad hoc, Urbamer: Mission Urbanization en Mer, ci spiega Céline Caron-Dagioni, ministro all’ambiente e urbanizzazione. E l’isola, una penisola per la precisione, titanico progetto gestito da Bouygues Travaux Publics MC, ha cambiato lo skyline. «Sulla spiaggia che ora ha ceduto il passo alle costruzioni facevo il bagno», dice Camilla di Borbone […]

mareterra principato di monaco 1

 

Anche il Grimaldi Forum ora si può allargare: «Seimila metri in più per ospitare congressi ed esposizioni», spiega l’Ambasciatore Henri Fissore, presidente del Forum.«Su MareTerra apriremo il ristorante British, Marlow», svela Stéphane Valeri ceo di Sbm. «Sì, la nuova opera è splendidamente faraonica ma ci vuol coraggio ad acquistare qui: un’altra estensione e si perderà la vista tanto pagata — nota Alberto Repossi —. Monaco non si fermerà mai!».

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