sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

LA BOMBA A CASA RANUCCI HA FATTO SALTARE IN ARIA IL “METODO REPORT” – LA RAI DISPONE VERIFICHE INTERNE SULLE INCHIESTE DELLA TRASMISSIONE DI RAI3: NEL MIRINO I SERVIZI GIORNALISTICI “ISPIRATI” DA TERZI CON INTENTI PERSONALI, ECONOMICI E POLITICI – LA DECISIONE È NELLE MANI DELL’AD, GIAMPAOLO ROSSI, CHE (AL MOMENTO) NON METTE IN DISCUSSIONE IL RITORNO IN ONDA DEL PROGRAMMA. CON CHI ALLA GUIDA, NON SI SA – IL RUOLO DELLA DONNA CON CUI RANUCCI HA AVUTO 7MILA TELEFONATE, I “PIZZINI” DEGLI INDAGATI E LA FUGA IN CAMERUN DEL FACTOTUM DI LAVITOLA, GOMES CLESIO TAVARES: SI È RESO IRREPERIBILE E NON C'È MODO DI OTTENERE COLLABORAZIONE CON IL PAESE AFRICANO...

 RAI, AL VIA VERIFICHE INTERNE SULLA VICENDA RANUCCI ++

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Nel rispetto delle proprie procedure interne e dei principi di correttezza, imparzialità e tutela dell'Azienda", la Rai "ha disposto l'avvio degli approfondimenti di competenza in relazione alla vicenda riguardante il vicedirettore Sigfrido Ranucci. La Commissione per il Codice Etico, su impulso dell'Amministratore Delegato, procederà nei prossimi giorni alle attività istruttorie di propria competenza". Lo annuncia la stessa azienda.

 

CASO RANUCCI, LA MOSSA DELLA RAI: PRONTO L’AUDIT SULLE INCHIESTE DI REPORT

Estratto dell’articolo di Antonella Baccaro per il “Corriere della Sera”

 

GIAMPAOLO ROSSI

Ormai è questione di giorni. La Rai avrebbe deciso di aprire un audit sul metodo Report , o meglio su quanto emerso dalle indagini che hanno portato la Procura a indagare Valter Lavitola per l’attentato a Sigfrido Ranucci.

 

Nel mirino ci sono quei servizi giornalistici che […] sembrerebbero essere stati ispirati da terzi con intenti personali, economici, politici. La decisione è nelle mani dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi, senza passaggi dal consiglio di amministrazione: il prossimo si riunirà il 30 luglio e probabilmente sarà solo informato.

 

VALTER LAVITOLA E SIGFRIDO RANUCCI

Tuttavia un audit della Rai basato su un’inchiesta giudiziaria ha bisogno dell’autorizzazione della Procura che indaga, per evitare intralci. Dunque, è molto probabile che nella prossima settimana Rossi chieda all’ufficio legale di ottenere questo lasciapassare per avviare l’accertamento interno.

 

Di quali questioni si debba occupare l’audit della Rai, è presto detto. Si tratterebbe di verificare l’eventuale violazione di norme procedurali e etiche vigenti in azienda. Nel fare la richiesta alla Procura, Rossi dovrà circoscrivere il perimetro dell’audit, specificando, ad esempio, quali inchieste di Report potrebbero essere state «strumentalizzate» per raggiungere fini estranei a quelli puramente giornalistici.

 

pellegrino davino - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucci

Il riferimento sarebbe, ad esempio, all’intercettazione di un dialogo tra Ranucci e il deputato pentastellato Dario Carotenuto nel quale i due si scambiavano (o promettevano di scambiarsi) informazioni su un eventuale ruolo del deputato di FdI Gerolamo Cangiano nell’attentato al giornalista.

 

L’ipotesi che il M5S possa aver ispirato alcune inchieste di Report è stata già negata seccamente dal giornalista e dal deputato. Ma c’è anche un filone d’inchiesta personale, relativo cioè a frequentazioni private di Ranucci, che suggerirebbe di accendere un faro su alcune inchieste relative a un sindacato nel quale avrebbe lavorato una donna titolare di un’utenza telefonica, intercettata nelle indagini, per i molto frequenti scambi con Ranucci.

 

valter lavitola

Da approfondire ci sarebbero inoltre alcuni servizi relativi a esponenti di Fratelli d’Italia del Lazio nei confronti dei quali Lavitola avrebbe avuto dei conti in sospeso. E poi c’è sempre la vicenda del «carbon credit» e del business, rientrato in una puntata di Report del novembre 2025, che poi sarebbe divenuto una delle potenziali attività di Lavitola: un maxiprogetto africano da 1,3 miliardi di euro all’anno.

 

[…] Tornando alla Rai, l’audit, qualora fosse autorizzato, si concretizzerebbe in un confronto tra l’azienda e Ranucci, chiamato a sciogliere i dubbi emersi. Non sarà l’eventuale apertura dell’indagine a condurre a un’ipotetica sospensione del giornalista, come richiesto da esponenti della maggioranza, ma soltanto un suo esito non soddisfacente per la Rai. Report a novembre andrà in onda. Come, si vedrà.

sigfrido ranucci imbavagliato - illustrazione del fatto quotidiano

 

GLI ARRESTATI AL RIESAME. IL MOVENTE NEL MIRINO

Estratto dell’articolo di Il.Sa. per il “Corriere della Sera”

 

Venti giorni dopo gli arresti, l’attentato senza movente, approda all’udienza del Tribunale del riesame col suo carico di interrogativi.

 

La bomba che nessuno rivendica fu intimidazione mafiosa?

 

L’avvocato Generoso Pagliarulo che difende, tra gli altri, il «veterano» del gruppo, il cinquantatreenne Antonio Passariello, ridimensionerà e attenuerà quell’accusa di strage aggravata che i pm Carlo Villani ed Edoardo De Santis hanno voluto contestare. Il suo cliente, assicura Pagliarulo, è vittima di una società che spinge ai margini i meno fortunati.

valter lavitola e sigfrido ranucci - vignetta by osho

 

[…]   Pur avvalendosi della facoltà di non rispondere, c’è stato chi, tra i quattro arrestati, ha offerto indirette conferme. L’organizzatore del blitz sotto casa di Sigfrido Ranucci, Pellegrino D’Avino, si è lasciato andare a un «non volevamo fare male a nessuno».

 

Tradotto: è vero, abbiamo piazzato noi la gelatina da cava. Ebbene chi glielo aveva commissionato? E chi pagò quella somma alla buona (poco più di 5mila euro secondo i carabinieri del Nucleo Investigativo) come contropartita?

 

Valter Lavitola è la scommessa della Procura. Tra le intercettazioni che incuriosiscono, senza minimamente essere materia penale, vi sono anche le centinaia di telefonate intercorse tra L.C. e Ranucci.

 

La donna, estranea al perimetro dell’inchiesta, è però frequentemente citata nelle carte (quasi 7mila le telefonate censite). A questo proposito fa sapere Ranucci che l’accostamento tra L.C. e le trasmissioni di Report è «del tutto fuori luogo».

GOMES CLESIO TAVARES

 

Si interrogano, intanto, le cosiddette «fonti aperte» per studiare i messaggi degli indagati e capire se sia in corso un tentativo di inquinamento delle prove. Lavitola è tornato a esternare. Stavolta ha lanciato un allarme sul business del Carbon credit (attraverso i suoi avvocati Sergio e Arturo Cola). Ha definito «totalmente infondate» molte ipotesi giornalistiche, sostenendo che si stia «mettendo a repentaglio la sua iniziativa nel settore del Carbon credit in vari paesi dell’Africa».

 

E ha aggiunto: «Si sta seriamente pregiudicando la realizzazione dei vari progetti in essere in quanto gli investitori già danno segnali di allontanamento». Non si fanno nomi e cognomi, ovvio, ma è probabile che il messaggio sia arrivato a chi di dovere. Resta, infine, il nodo Gomes Clesio Tavares. Il factotum camerunense di Lavitola, suo compagno di cella a Secondigliano, è rientrato nel paese di origine e si è reso irreperibile, dando luogo a una impasse giudiziaria. Non vi sono strumenti, infatti, al momento, di ottenere una collaborazione delle autorità di quel Paese. Il ruolo giocato da Gomes nell’attentato è certamente un segreto ben custodito. Per ora.

il sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 4GOMES CLESIO TAVARESvalter lavitola e sigfrido ranucci - vignetta by oshosigfrido ranucci - e sempre cartabiancaI QUATTRO INDAGATI FINITI AGLI ARRESTI CON L'ACCUSA DI AVERE MESSO LA BOMBA A CASA DI SIGFRIDO RANUCCIvalter lavitolaantonio passariello - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranuccivalter lavitola e sigfrido ranucci a cena insieme al ristorante cefalu a romaGomes Clesio Tavares con Antonio Passariello e Pellegrino DAvino - 22 luglio 2024 tiktok

 

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