C’È UNA POSSIBILE SVOLTA NEL CASO DEI DUE ISCRITTI ALL’ANPI FERITI A COLPI DI PISTOLA AD ARIA COMPRESSA DURANTE IL CORTEO DEL 25 APRILE A ROMA: UNA TELECAMERA POTREBBE AVER RIPRESO L’UOMO CHE HA SPARATO MENTRE FUGGIVA IN SCOOTER – PER GLI INQUIRENTI, SI TRATTEREBBE DI UN “LUPO SOLITARIO”, MA STANNO ESAMINANDO GLI AMBIENTI DI ESTREMA DESTRA E DI ALTRE REALTÀ GIÀ FINITE SOTTO INDAGINE NEGLI ULTIMI TEMPI, CARATTERIZZATE PROPRIO DAL COINVOLGIMENTO DI GIOVANI E DALL’UTILIZZO DI ARMI SOFT AIR – IL RACCONTO DI ROSSANA GABRIELLI, UNA DEI DUE FERITI: “SONO STATA COLPITA PERCHÉ ANTIFASCISTA. HO VISTO QUELLA PISTOLA PUNTATA CONTRO DI ME E HO PENSATO DI MORIRE…”
Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per il "Corriere della Sera"
È fuggito verso la Piramide Cestia. Una corsa a tutto gas in sella a uno scooter bianco che sarebbe passato sotto diverse telecamere di vigilanza che si trovano lungo via Ostiense. E per questo ci sarebbero uno o più frame ora al vaglio di chi indaga che a questo punto potrebbero rivelarsi utili per identificare chi nel pomeriggio di sabato scorso ha ferito a Roma due iscritti all’Anpi sparando contro di loro con una pistola a pallini mentre si trovavano sulle strisce pedonali.
Piccole sfere di plastica bianca di cinque o sei millimetri che hanno colpito Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, rimasti feriti in modo lieve all’uscita della location per la Festa della Liberazione organizzata nel parco Schuster, davanti alla basilica di San Paolo. Fra le immagini acquisite ce ne sarebbe in particolare una all’altezza di via del Porto Fluviale che potrebbe (il condizionale è d’obbligo) dare la svolta alla vicenda.
COPPIA FERITA ALLA MANIFESTAZIONE DEL 25 APRILE A ROMA
E anche per questo motivo le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per arrivare al nome di chi ha premuto il grilletto quando l’evento post corteo si stava avviando alla conclusione. […]
Un gesto dunque inquietante, anche dimostrativo, messo in atto da una sola persona. E comunque pianificato, non si esclude addirittura dal giorno precedente. Che si tratti di un cane sciolto appare evidente, ma gli accertamenti proseguono per capire se invece l’individuo ricercato possa aver avuto l’aiuto di qualcuno, uno o più fiancheggiatori, nel trovare lo scooter e l’arma, e successivamente per nascondersi. Come anche se ci siano mandanti — diretti o indiretti — dietro il blitz davanti al parco Schuster.
corteo di roma per il 25 aprile - festa della liberazione - anpi
Gli ambienti che vengono esaminati dalla polizia sono sempre quelli dell’estremismo di destra, insieme con quelli dei suprematisti e di altre realtà già finite sotto indagine negli ultimi tempi, caratterizzate proprio dal coinvolgimento di soggetti giovani o molto giovani e dall’utilizzo di armi soft air, comparse in recenti sequestri. […]
«Sono stata colpita perché antifascista. Per me è stato uno choc fortissimo — conferma ancora Gabrieli, psicologa di Aprilia ed esponente di Sinistra italiana con il compagno —: ho visto quella pistola puntata contro di me. Ho quell’immagine, ho emicranie. È stato orribile. Ho pensato di morire». Fasciano è stato colpito per primo al collo e a una mano, mentre lei a una spalla.
corteo di roma per il 25 aprile - festa della liberazione
«C’era lui ferito, poi mi sono voltata e ho visto questo soggetto che mi puntava la pistola. Non sapevo che fosse un’arma ad aria compressa, non sapeva chi fossi io. Ero una persona qualsiasi, ma avevo quel fazzoletto al collo. Lui non è sceso dalla moto: si è fermato, ha puntato con il braccio teso e ha esploso almeno quattro colpi, con un rumore sordo. Quindi — continua la psicologa — ha accelerato ed è sparito andando verso via Ostiense». Le vittime sono state sentite dagli investigatori del commissariato Colombo e della Digos.
«Vorrei ringraziare i poliziotti: sono stati professionali con un profilo umano incredibile — sottolinea Gabrieli —. Ci hanno protetto, sono stati meravigliosi. Non è vero che ci sia contrapposizione fra sinistra e forze dell’ordine: può esserci solo con i facinorosi». […]

