"CHE TIPO DI PISELLI VI PIACCIONO, CIRCONCISI O NO?", "È MEGLIO PENSARE A CHI C’È ATTACCATO AL CAZZO, PERCHÉ IL CAZZO NON HA UNA VITA PROPRIA" - C'ERAVAMO PERSI LA PRIMA USCITA PUBBLICA DI STEFANIA NOBILE DOPO I DOMICILIARI: INSIEME ALLA MAMMA WANNA MARCHI, LA 60ENNE HA PARTECIPATO, LO SCORSO 14 LUGLIO, A UNA SERATA AL "BORGO DELLE PERSE" DOVE, CIRCONDATE DA MASCHIONI SEMINUDI, LE DUE SONO STATE INTERVISTATE - WANNA MARCHI E' STATA INTERROGATA SULLA SUA VITA SESSUALE: "SE MI MASTURBO? MA TU SEI UN PERVERTITO" - LA RIVELAZIONE SULLA VITA SESSUALE DI DO NASCIMENTO - VIDEO STRACULT

 

Estratto da www.spyit.it del 14 luglio 2025

 

stefania nobile e wanna marchi a una serata gay 4

Dopo mesi lontana dai riflettori, Stefania Nobile è tornata a mostrarsi in pubblico, accompagnata dalla madre Wanna Marchi.

 

L’occasione è stata una serata al Borgo delle Perse, uno dei locali LGBTQ+ più frequentati di Milano. Intervistate da Paolo Sassi, le due protagoniste hanno risposto senza filtri a una lunga serie di domande, tra provocazioni e confessioni, in uno degli incontri pubblici più surreali degli ultimi anni.

 

Paolo Sassi: “Voi siete le più grandi venditrici d’Italia, facciamo salire sul palco il primo pacco.”

 

Sale Alex Palmieri, attore noto su OnlyFans.

 

Paolo: “Pornoattore, unico italiano che lavora con le aziende americane. Voglio che voi due mi vendiate Alex come se fosse un’asta.”

 

Wanna Marchi: “Faccio fatica a venderlo.”

Paolo: “Perché?”

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Wanna: “Perché non piace a me.”

 

Stefania Nobile: “Io credo che lui non vada venduto perché già si vende da solo, e sa farlo.”

 

Paolo: “Durante i domiciliari, che masturbazioni mentali ti sei fatta? Quali ti hanno infastidito?”

 

Stefania: “Se vuoi morire e se vuoi farti prendere dai giornalai, che non sono giornalisti, guardi la TV su Rai1, Rai2, Canale 5. Ho divorato le serie Netflix, ho fatto questo e rifarei tutto. Gli errori più grossi si fanno per amore e credo che qua li abbiate fatti tutti. Sbagliare è umano, ma non bisogna ascoltare quello che viene detto. Avete una mente vostra, usatela.”

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Paolo: “Ti masturbi?”

Wanna Marchi: “Tu sei un perverso!”

 

Paolo (a Wanna): “Che tipo di piselli ti piacciono? Circoncisi o no?”

Wanna: “Il tuo è tagliato?”

Stefania: “È meglio pensare a chi c’è attaccato al cazzo, perché il cazzo non ha una vita propria.”

 

Paolo: “Sei stata la prima vera influencer italiana, famosa nell’epoca analogica. Avete venduto un prodotto, lo sciogli pancia. Cosa ne pensate del body shaming?”

 

Stefania: “Chiamiamo le cose col proprio nome, ste terminologie inglesi fanno schifo. Quando io e mia mamma vendevamo i prodotti per dimagrire non avremmo mai potuto dire che un grasso era bello, e lo pensate tutti voi che siete tanto per l’inclusività.

 

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Sono una divoratrice di Real Time, e vi dico una cosa contro la depressione. Non mi drogo, non fumo, non faccio uso di niente, ho avuto mille problemi e non sono depressa. Dietro alla depressione c’è altro. Un grasso oggi si chiami ‘diversamente magro’? A me non sta bene.”

 

 

 

Paolo: “Ma tu di Do Nascimento, ti eri invaghita?”

 

 

Stefania: “No, a me piacciono i maschi. Sono donna e mi piacciono i maschi etero, lui era gay, non c’era trippa per gatti.”

 

Paolo: “Era superdotato?”

 

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Stefania: “Mai visto nudo, potrei dirti però nomi di uomini famosi, sposati, che l’hanno visto e sono stati con lui. Ma in galera non ci voglio andare, quindi non vi dico altro.”

 

Paolo: “Ma era passivo o attivo?”

Stefania: “Me lo sono chiesta ma non lo so, poteva essere tutte e due? Non ho questa esperienza. Con tutti i bei cazzi che ci sono qua, dobbiamo parlare di quello di Do Nascimento? Parliamo di oggi. Non posso dire nulla su di lui che rischio l’ergastolo.”

 

Paolo: “Che esperienza è stata la galera, è tosta?”

 

Wanna Marchi: “No, bellissima, meravigliosa. Anzi, ti consiglierei di provare… ci andrai.”

 

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Paolo: “Da buona emiliana, cosa pensi della cucina vegetariana e vegana?”

Wanna Marchi: “Vegetariana posso capire, vegana no. Sono ignorante, non capisco.”

 

Wanna Marchi parla del figlio gay:

Paolo: “Parliamo del tuo figlio, Maurizio. Come hai vissuto, in quegli anni, il fatto che fosse gay?”

 

Wanna: “Non è stata una notizia. Io l’ho sempre saputo, perché una mamma sa sempre quello che è un figlio. Sempre.”

 

Stefania: “Ricorderò sempre la prima volta che mio fratello me lo disse. Avevo 11 anni, mi portò a Bologna in un locale gay. Lui mi fece vedere dei bei ragazzi e mi disse: ‘Sono così, come loro. A me piacciono gli uomini’.

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Gli chiesi se fosse felice, lui rispose: ‘Sì’. Basta così. Avevo 11 anni. L’omofobia va analizzata. È un male da combattere. Ma le persone che si sentono superiori e colpevolizzano i gay sono solo repressi perché non hanno il coraggio di essere ciò che vorrebbero. Quindi colpiscono quelli che hanno il coraggio di essere ciò che sono. Tanti sposati. Non smettete mai di credere in ciò che siete e fate quello che volete. Essere ciò che si vuole essere.”

WANNA MARCHI MAGO DO NASCIMENTO

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