controlli di polizia san pietro

PER IL GIUBILEO ROMA NON É PRONTA (FIGURIAMOCI PER UN ATTENTATO) - GLI AGENTI SONO POCHI, MANCA UN PIANO PER I VIGILI, NEI PRONTO SOCCORSO LE CORSIE SCOPPIANO - UN MEDICO: “SE A ROMA SUCCEDE CIÒ CHE È SUCCESSO A PARIGI, SERVIRÀ UN MIRACOLO"

Tommaso Rodano per il “Fatto Quotidiano”

CONTROLLI DI POLIZIA SAN PIETROCONTROLLI DI POLIZIA SAN PIETRO

 

“Se a Roma succede quello che è successo a Parigi, qui ci vorrà un miracolo". A parlare è Sandro Petrolati, cardiologo del San Camillo - uno dei più grandi ospedali capitolini - e responsabile del sindacato Anaao. Il problema non è la pianificazione, un protocollo ci sarebbe: si chiama Peimaf (Piano di emergenza per massiccio afflusso di feriti). Nei nosocomi romani le esercitazioni sono iniziate in questi giorni.

 

L' obiettivo è rispondere all' emergenza in meno di un' ora, attivando un' unità di crisi interna che identifichi i pazienti che possono essere dimessi per liberare posti letto e trovi altri spazi per far fronte al numero straordinario di ingressi. In poche parole, che garantisca la normalità del servizio.

 

controlli di sicurezza a piazza san pietro dopo gli attentati di parigi controlli di sicurezza a piazza san pietro dopo gli attentati di parigi

Il problema è che le parole "normalità" ed "emergenza" sono cancellate da anni dal vocabolario dei pronto soccorso di Roma. Le carenze di spazi e di organico sono routine quotidiana, testimoniata dall' immagine ormai consueta dei pazienti abbandonati in barella al centro delle corsie. "L' emergenza è tutti i giorni", taglia corto Petrolati. "Le risorse sono sempre le stesse: scarse.

 

Avevano promesso assunzioni e ampliamento degli spazi: mancano poche settimane al Giubileo e non abbiamo visto nulla". Per l' Anno Santo, Roma non è pronta. Figuriamoci per un attentato.

 

Lo scrive un altro professionista del San Camillo, Francesco Medici, in un' allarmante lettera al Quotidiano della Sanità del Lazio: "Aiuto. Aiutateci. Non pensiate che possiamo farcela in queste condizioni. Nessuno dica che non siete stati avvertiti". Anche per Medici serve un "miracolo": "Che i pellegrini siano presi in cura dallo Spirito Santo che li guidi nel loro viaggio di fede eli protegga da ogni tipo di male (e dalla necessità di cure)".
 

controlli di sicurezza a piazza san pietro dopo gli attentati di parigicontrolli di sicurezza a piazza san pietro dopo gli attentati di parigi

Cantieri a scoppio ritardato, inaugurazioni fuori tempo massimo e una macchina amministrativa elefantiaca, impreparata e arrugginita. Sono ben 24mila i dipendenti del Campidoglio, altrettanti quelli delle oltre venti società partecipate.

 

Ma alle porte del Giubileo dell' era 2.0, il Palazzo Senatorio è popolato ancora dai commessi "camminatori" che fanno la spola tra gli uffici per recapitare a mano i documenti. "Siamo preoccupati, non c' è un solo atto di pianificazione sul personale, ad oggi sembra che il Giubileo non esista per la macchina amministrativa", spiega Natale Di Cola, segretario Fp Cgil Roma e Lazio.
 

Sul fronte del personale il nervo scoperto è la polizia municipale. I caschi bianchi sono quasi 2 mila in meno rispetto all' ultimo Giubileo, il corpo è in fibrillazione, in conflitto con i suoi vertici.
 

SAN PIETRO CONTROLLI 1SAN PIETRO CONTROLLI 1

"La macchina organizzativa del personale non è partita, ad oggi non c' è un piano di utilizzo dei vigili, il comandante è chiamato a fornirne uno durante la riunione di giovedì prossimo" racconta Giancarlo Cosentino, coordinatore delle Rsu capitoline. Al commissario Francesco Paolo Tronca sono servi ti venti giorni solo per formalizzare, ieri, le deleghe ai sub commissari.

 

Assicura: "Il piano sulla mobilità è quasi pronto". Ma non l' ha ancora visto nessuno, mentre le metro traboccano e gli allarmi bomba nelle stazioni sono continui. Mentre il calendario di grandi eventi è già fitto dalle prime settimane di di cembre: dall' apertura delle porte sante al "Giubileo della Famiglia" fino all' ostensione della salma di Padre Pio.
 

Per il turismo, cuore dell' economia cittadina, va appena meglio. Sono in arrivo i primi 80 posti dell' Ostello della Gioventù, per gli altri 60 bisogna attendere la primavera.
 

 

VATICANO - GIUBILEOVATICANO - GIUBILEO

Duemila agenti sparsi per la città, ha detto ieri il Questore D' Angelo. L' accordo era stato raggiunto lo scorso 3 novembre al termine di un tavolo con i sindacati di polizia. Poco più di 600 uomini stanno arrivando in questi giorni, cento dei quali recuperati dalla Questura di Milano dopo i servizi Expo.
 

Cinquecento saranno destinati alla Questura, che però - denunciano Siulp, Siap Silp Cgil. Ugl e Federazione Uil Polizia - ha un deficit di 1.900 unità (rispetto all' organico previsto, che è di 7.925 uomini).

SAN PIETRO CONTROLLISAN PIETRO CONTROLLIcontrolli di sicurezza a piazza san pietro dopo gli attentati di parigi      controlli di sicurezza a piazza san pietro dopo gli attentati di parigi

 

GIUBILEO BLINDATOGIUBILEO BLINDATO

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…