treno trenord deraglia deragliamento carnate brianza

LA LOMBARDIA FINISCE SOTTO UN TRENO – L’INCIDENTE DI CARNATE, CON IL CONVOGLIO DERAGLIATO MENTRE IL CAPOTRENO E IL MACCHINISTA ERANO AL BAR A PRENDERE IL CAFFÈ, È SOLO L’ULTIMA DIMOSTRAZIONE DELLA GESTIONE INEFFICIENTE DI TRENORD – I MANAGER SCELTI SENZA CONCORSI PUBBLICI, LE PENALI PER OLTRE 14 MILIONI E I TRENI CON UN’ETÀ MEDIA DI PIÙ DI VENT’ANNI...

 

 

Claudia Guasco per “il Messaggero”

 

treno trenord deraglia a carnate in brianza 2

Treni vecchi, con una vita media superiore ai vent' anni, corse tagliate a dispetto dei pendolari ammassati come sardine, una gestione in conflitto di interessi con la Regione Lombardia, che è contemporaneamente proprietaria e cliente di una sua azienda. Della quale, per altro, sceglie da sempre i vertici e i manager senza concorsi pubblici, ma con cooptazione diretta.

 

C'è tutto questo dietro il disastro del treno fantasma Trenord 10776, partito senza macchinista alle 11.45 di due giorni fa dalla stazione di Paderno d'Adda e fatto deragliare dopo 10 chilometri dalla centrale operativa a Carnate con il ferimento dell'unico passeggero, un nordafricano seduto nell'ultima carrozza.

treno deraglia a carnate 6

 

SENZA FRENO

La Procura di Monza, guidata da Claudio Gittardi, ha sequestrato il locomotore e la scatola nera, ha ascoltato il capotreno e ha rinviato ai prossimi giorni l'audizione del macchinista, sotto shock. Dai rilievi della Polfer emerge un primo elemento certo: il convoglio era come una «macchina in folle in discesa senza il freno a mano tirato», spiegano gli investigatori, i freni che bloccano i vagoni in sosta sui binari non erano inseriti.

 

treno trenord deraglia a carnate in brianza

È una delle manovre base che compie ogni macchinista prima di scendere dal treno, tanto che i ferrovieri non credono alla dimenticanza, piuttosto a un guasto meccanico. Altro aspetto su cui si concentrano i pm, che hanno acquisito i regolamenti di Trenord, riguarda i doveri di sorveglianza del capotreno: non può mai abbandonare il mezzo, nemmeno quando è in sosta.

 

E invece né lui né il conducente ora sospesi dall'azienda erano a bordo, bensì al bar a bere il caffè. Negligenza aggravata dal fatto che il treno fosse obsoleto: non disponeva nemmeno di un sistema frenante di emergenza.

 

treno deraglia a carnate 16

La linea ferroviaria Monza-Lecco che passa da Carnate è una delle più antiche e risale a metà dell'Ottocento, anche i convogli che la percorrono sono vetusti: «La Regione, anziché fare operazioni azionarie con Ferrovie Nord Milano, Milano Serravalle e Autostrade Pedemontana Lombarda, potrebbe dedicare più tempo e più fondi al trasporto ferroviario», denuncia Nicola Di Marco (M5S), capogruppo in commissione infrastrutture e trasporti.

TRENORD PIOLTELLO

 

Grazie a un finanziamento di 1,6 miliardi di euro garantito dal Pirellone, Ferrovie Nord - che detiene il 50% di Trenord ed è controllata al 57% da Regione Lombardia - ha acquistato 176 nuovi treni da Hitachi, ma la fornitura va a rilento. «In commissione, tra maggio e giugno, abbiamo chiesto chiarimenti e non abbiamo ottenuto alcuna risposta, se non vaghi accenni al lockdown. Eppure le aziende strategiche potevano lavorare», sottolinea Di Marco.

treno deraglia a carnate 15

 

A novembre 2018 Trenord ha soppresso 100 corse sostituendole con i pullman, scatenando l'ira dei pendolari. Motivo: mancavano 200 lavoratori tra macchinisti e capo.

 

APPALTO RINNOVATO

treno deraglia a carnate 14

Nonostante la gestione non brillasse per efficienza, si arriva al 23 dicembre 2019. Si riunisce la giunta presieduta da Attilio Fontana, seduta numero 85, che assegna a Trenord il Contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario per il periodo 1° gennaio 2021-31 dicembre 2030 senza passare da una gara d'appalto.

 

L'articolo 5, paragrafo 6, del regolamento CE n. 1370/2007 consente di farlo, tuttavia le modalità hanno l'aspetto di un blitz: la decisione non viene comunicata e il Comitato degli utenti lo scopre solo il 27 gennaio, a cose fatte, con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Comunità europea, nel supplemento appalti.

treno deraglia a carnate 17

 

La Regione avrebbe quantomeno dovuto illustrare per quale motivo era più conveniente l'affidamento diretto anziché una gara che avrebbe potuto innalzare la qualità. Che non è il fiore all'occhiello della gestione Trenord, alla luce di quanto pagato dall'azienda per inefficienza solo nel 2019: 7.717.650,59 euro di penali e 6.719.156,07 euro per servizi non resi come la soppressione dei treni. Penali, tra l'altro, versate alla stessa Regione oltre che ai viaggiatori.

TRENORDtreno trenord deraglia a carnate in brianza 1treno deraglia a carnate 8treno deraglia a carnate treno deraglia a carnate 11treno deraglia a carnate 10treno deraglia a carnate 12treno deraglia a carnate 139treno deraglia a carnatetreno deraglia a carnateTRENORD PIOLTELLO

 

treno deraglia a carnate 2treno deraglia a carnate 1treno deraglia a carnate 4treno deraglia a carnate 18treno deraglia a carnate 5

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…