la famiglia nel bosco - catherine birmingham nathan trevallion e i figli

"CATHERINE BIRMINGHAM (LA MAMMA DEI TRE 'FIGLI DEL BOSCO') È RIGIDA E NON COLLABORATIVA" - GLI ASSISTENTI SOCIALI DESCRIVONO COSÌ LA DONNA, CHE RISCHIA DI ESSERE ALLONTANATA DALLA CASA FAMIGLIA DI VASTO, NELLA QUALE LE È STATO CONCESSO DI VIVERE E INCONTRARE I FIGLI, DUE GEMELLI DI SEI ANNI E UNA BIMBA DI OTTO - SECONDO GLI EDUCATORI, LA MAMMA È UN OSTACOLO AL PERCORSO DEI FIGLI: "DICE NO A TUTTO" - LA TUTRICE INCARICATA DAI GIUDICI DI PRENDERSI CURA DEI TRE BAMBINI RISPONDE AL LORO PAPA' NATHAN TREVALLION (CHE HA DETTO: “I MIEI FIGLI VIVONO IN UNO STATO COSTANTE DI AGITAZIONE E ANSIA”): "SONO SERENI"

LA 'MADRE DEL BOSCO' RISCHIA DI ESSERE ALLONTANATA DALLA CASA FAMIGLIA 

famiglia nel bosco - nathan trevallion catherine birmingham con i figli

(ANSA) - PESCARA, 10 GEN - "Rigida e non collaborativa". Così viene descritta Catherine Birmingham, la mamma dei tre 'figli del bosco' che dal 20 novembre scorso vive con loro nella casa famiglia di Vasto in seguito all'ordinanza del Tribunale dei minori dell'Aquila che ha sospeso la responsabilità genitoriale e deciso l'allontanamento dei bambini, due gemelli di sei anni e una bimba di otto.

 

Per questo, come riporta il Messaggero, la donna rischia di essere allontanata dalla struttura, nella quale le è stato concesso di vivere e incontrare i figli in alcuni momenti della giornata. Ieri la tutrice, l'avvocata Maria Luisa Palladino, gli assistenti sociali e i responsabili della struttura si sono incontrati per definire un piano educativo per i bambini, ma una decisione sembra che sarà presa solo la prossima settimana.

 

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion

Nel corso dell'incontro si sarebbe parlato anche della possibilità di allontanare Catherine - ormai considerata un ostacolo al percorso dei figli - dalla casa famiglia. E dei contrasti aveva parlato anche la stessa tutrice Palladino in un'intervista dei giorni scorsi a 'La vita in diretta'. Catherine è accusata di dire "no a tutto, rifiuta di trovare la quadra per il bene dei bambini".

 

Dichiarazioni rilanciate oggi da La Stampa dopo l'intervista pubblicata ieri al papà, Nathan Trevallion. "I bambini - le parole di Palladino - sono sereni e pienamente adattati al nuovo ambiente". "La risposta a un trauma - ha detto invece la Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza - non può essere un altro trauma. La permanenza in casa famiglia è comprovata in tutti i casi di violenza e abusi commessi dai genitori. Qui non so".

 

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 6

SCONTRO SUI BAMBINI DEL BOSCO LA TUTRICE SMENTISCE IL PADRE “MA QUALE ANSIA, SONO SERENI”

Estratto dell'articolo di Saverio Occhiuto per "la Stampa"

 

La tutrice incaricata dal Tribunale dei minori dell'Aquila di prendersi cura dei tre bambini di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion sta preparando il contrattacco. Un memoriale che oggi diffonderà ai media dopo l'intervista rilasciata a La Stampa dal papà dei bambini trasferiti nella struttura protetta di Vasto con l'ordinanza dell'11 novembre scorso: «Ho altri procedimenti e udienze da preparare – diceva ieri l'avvocata Maria Luisa Palladino, tutrice dei minori – ed è qualcosa che devo fare con la massima continenza possibile». Ma dove si consuma lo "scontro" con la famiglia del bosco è già abbastanza chiaro.

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 7

 

[...] La tutrice ha anche smentito gli stati d'ansia, l'aggressività, i gesti di autolesionismo dei figli dei quali ha parlato anche il papà nell'unica intervista rilasciata dopo mesi di silenzio: «Non c'è alcun documento che attesti questo. Se lo hanno lo tirino fuori», aveva chiosato la tutrice, mentre dal Tribunale dei minori dell'Aquila, la presidente Cecilia Angrisano attende l'esito della consulenza affidata alla psichiatra Simona Ceccoli, incaricata di compiere un'indagine psicodiagnostica sulla coppia e sui tre bambini, con quattro mesi a disposizione per consegnare la sua relazione.

 

Così, in questo clima di scontro, si ferma tutto. Anche sulla questione dell'istruzione, la tutrice aveva parlato delle «resistenze» della madre e non solo: «La maestra che stavamo cercando non si è presentata, ed è una questione urgente da risolvere». Quanto al disagio psicologico dei tre minori all'interno della struttura di Vasto, segnalato dalla coppia, la tutrice dice di avere tutt'altre percezioni: «I bambini sono sereni e pienamente adattati al nuovo ambiente».

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 4

 

Visioni opposte da mettere nero su bianco attraverso gli specialisti incaricati dal Tribunale e quelli di parte nominati dai legali della coppia anglo-australiana. Con una sottolineatura che arriva dalla Garante dell'Autorità nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni: «Non ho accessi agli atti di questo caso, quindi non posso entrare nel merito. Ma una cosa sento di dirla: la risposta a un trauma non può essere un altro trauma. La permanenza in casa famiglia è comprovata in tutti i casi di violenza e abusi commessi dai genitori.

 

Qui non so. Ma la cosa che mi preoccupa di più riguarda i tempi di permanenza dei bambini nella struttura, soprattutto conoscendo quelli della burocrazia nel nostro Paese. Se lo specialista incaricato della perizia psichiatrica ha quattro mesi di tempo per consegnare la sua relazione, la lontananza prolungata dei figli dai genitori può diventare un problema. La legge prevede che un bambino può essere sottratto ai figli per un periodo massimo di 24 mesi, ma sappiamo di minori che hanno abbondantemente superato questo termine. E anche un solo giorno in più può rappresentare un trauma». [...]

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel boscola famiglia nel bosco - Catherine Birmingham Nathan Trevallion e i figlii bimbi che vivevano nella casa nel bosco di chieti 3Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel boscoil presepe e la famiglia nel bosco - vignetta by osho i bimbi che vivevano nella casa nel bosco di chieti 2

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