salvini cassette di sicurezza

CI MANCAVA LA TASSA SULLE CASSETTE DI SICUREZZA - SALVINI LANCIA L’IPOTESI CON L’OBIETTIVO DI FAR EMERGERE E CIRCOLARE QUEI SOLDI CHE APPAIONO COME SE FOSSERO “NASCOSTI”: "MI DICONO CHE CI SONO CENTINAIA DI MILIARDI IN CASSETTE DI SICUREZZA, FERMI. CON UNA NUOVA PACE FISCALE DAREMMO IL DIRITTO DI UTILIZZARLI...” – POI PRECISA: "SIAMO AL GOVERNO PER TOGLIERE, NON PER AGGIUNGERE TASSE. L'UNICO RAGIONAMENTO RIGUARDA UNA 'PACE FISCALE'"

Salvini, infondate ipotesi tasse su cassette sicurezza
 
(ANSA) - "Prive di qualsiasi fondamento le ipotesi di una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza. Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse. L'unico ragionamento riguarda una 'pace fiscale' per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante". Così Matteo Salvini in una nota.

 

L. Ci. per “il Messaggero”

 

salvini

Una sanatoria sulle cassette di sicurezza, sulla falsariga delle operazioni di voluntary disclosure sui capitali all'estero attuate con un discreto successo nella scorsa legislatura. La proposta lanciata ieri da Matteo Salvini riprende alcune idee già fatte circolare dalla Lega l'anno scorso, in campagna elettorale e nei mesi successivi. Anzi, in realtà si collega a progetti emersi nel 2016 in concomitanza con le norme sul rientro dei capitali. Il governo di centro-sinistra decise però alla fine di fare marcia indietro di fronte alle critiche, nonostante fossero stati previsti controlli preventivi dell'Agenzia delle Entrate sui possibili aderenti all'operazione.

 

«Non parlo di soldi all'estero, se qualcuno ce li ha portati sono affari suoi, ma mi dicono che ci sono centinaia di miliardi in cassette di sicurezza, fermi, potremmo metterli in circuito per gli investimenti, si potrebbe far pagare un'imposta e ridare il diritto di utilizzarli» ha detto ieri Salvini intervenendo a Porta a Porta. L'annuncio ha suscitato le proposte del Pd, secondo il quale il Carroccio vorrebbe «toccare i risparmi degli italiani». Il concetto però è appunto quello di una sanatoria, su base volontaria. Anche se è probabile che, come accade in occasioni del genere, l'amministrazione fiscale farebbe pressione sulla platea dei potenziali interessati minacciando di fatto controlli più severi per chi non aderisce.

cassette di sicurezza

 

Un punto chiave è naturalmente il livello della sanzione che bisognerebbe pagare per mettersi in regola, ottenendo uno scudo rispetto alle eventuali pretese del fisco ma anche alle possibili contestazioni penali, incluse quelle che ruotano intorno al reato di riciclaggio. Nel 2016 era stato ipotizzato un prelievo del 35 per cento, sicuramente alto. La Lega pensa invece ad un più appetibile 15-20 per cento.

 

salvini

Resta da capire se le somme in questo modo liberate resterebbero nella disponibilità degli interessati: come era già stato ipotizzato in passato, il governo potrebbe richiedere di destinarne almeno una parte a strumenti di investimento come i Pir (piani individuali di risparmio) finalizzati sulla carta al rilancio dell'economia. Anche questo elemento inciderebbe naturalmente sul potenziale richiamo sui contribuenti della nuova misura. Secondo stime fatte in passato le somme in contante detenute in cassette di sicurezza oppure all'estero potrebbero avere un valore complessivo di 200 miliardi.

 

I DATI

Di fatto la voluntary disclosure sulle cassette di sicurezza sarebbe un altro pezzo della cosiddetta pace fiscale sul cui andamento ieri ha fornito indicazioni dettagliate (in commissione Finanza del Senato) il direttore dell'Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore.

CASSETTE DI SICUREZZA

 

Le adesioni pervenute hanno per ora un valore di 38 miliardi, che però non equivale a quanto recupererà lo Stato perché dal conto vanno sottratti interessi e sanzioni e nel caso del cosiddetto saldo e stralcio anche gli importi condonati in virtù di una difficoltà economica dimostrata attraverso l'Isee. Le cartelle coinvolte sono circa 13 milioni.

 

LA RIAPERTURA

salvini

Ma non finisce qui, perché come promesso dal Carroccio nel decreto crescita sono stati presentati emendamenti per la riapertura dei termini. La riapertura rispetto alla scadenza del 30 aprile scorso prevede che il debitore entro il 31 luglio prossimo dichiari la propria volontà, con le modalità già previste per la rottamazione-ter, di aderire optando per il pagamento in un'unica soluzione al 30 novembre prossimo, ovvero in massimo 17 rate, la prima delle quali sempre al 30 novembre. Saranno riaperti anche i termini per il saldo e stralcio.

CASSETTE DI SICUREZZA

Ultimi Dagoreport

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)