maxi blitz contro il clan parisi palermiti a bari mafia droga

COLPO ALLA MAFIA BARESE – 56 PERSONE, APPARTENENTI AL CLAN PARISI-PALERMITI, SONO STATE ARRESTATE PER ASSOCIAZIONE FINALIZZATA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI CON L'AGGRAVANTE DELL'AGEVOLAZIONE MAFIOSA – AVEVANO CREATO “UNA SOCIETÀ DELLA GUERRA”, CON UNA STRUTTURA GERARCHICA, PER FARE FUORI GLI "SCISSIONISTI" DI ANTONIO BUSCO E GESTIRE LE PIAZZE DI SPACCIO A BARI E PROVINCIA – SEQUESTRATI 80 CHILI DI HASHISH, 7 DI COCAINA E 2 DI MARIJUANA…

1 – OPERAZIONE ANTIMAFIA A BARI, 56 ARRESTI DEI CARABINIERI

MAXI BLITZ CONTRO IL CLAN PARISI PALERMITI A BARI

(ANSA) - A conclusione di un'ampia indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Bari, dalle prime ore di questa mattina i Carabinieri del comando provinciale del capoluogo pugliese stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare a carico di 56 indagati, ritenuti appartenenti a un sodalizio criminale di tipo mafioso-camorristico operante nella città metropolitana e nella provincia barese, dedito perlopiù al traffico di sostanze stupefacenti con modalità mafiose.

 

MAXI BLITZ CONTRO IL CLAN PARISI PALERMITI A BARI

Nel corso dell'attività investigativa, dal 2017 al 2020, sono già stati sequestrati circa 80 chilogrammi di hashish, 7 chilogrammi di cocaina e 2 chilogrammi di marijuana. Inoltre sono state arrestate numerose persone tra acquirenti e corrieri ed individuati diversi luoghi di stoccaggio del narcotraffico. Gli arresti sono in corso contestualmente in diverse località di Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia ed Abruzzo. Maggiori dettagli sull'operazione saranno forniti in una conferenza stampa che si terrà nella Procura della Repubblica di Bari alle 10.30.

 

2 – MAFIA BARI FONDÒ 'SOCIETÀ DELLA GUERRA' CONTRO SCISSIONISTI

MAXI BLITZ CONTRO IL CLAN PARISI PALERMITI A BARI

(ANSA) - I carabinieri del comando provinciale di Bari hanno arrestato 56 persone, ritenute appartenenti al clan Parisi-Palermiti di Bari, indagate per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti con l'aggravante dell'agevolazione mafiosa. Le indagini, condotte dal 2017 al 2020 su coordinamento della Dda, partirono dopo i tre omicidi di Mafia commessi a inizio del 2017 nel quartiere Japigia di Bari, delitti frutto della faida tra il clan Palermiti e gli "scissionisti" capeggiati da Antonio Busco.

 

MAXI BLITZ CONTRO IL CLAN PARISI PALERMITI A BARI

Per sostenere il conflitto e permettere la cacciata di Busco e dei suoi sodali dal rione, il clan Palermiti si alleò con il clan Parisi creando una "società della guerra" (così definita dagli stessi indagati) con una vera e propria struttura gerarchica e una cassa comune.

 

Il business più redditizio di questa "società" derivava dallo spaccio di stupefacenti, portato avanti sia a Bari che in provincia. In particolare, il clan si riforniva di cocaina dai comuni dell'hinterland di Bari (Mola, Noicattaro, Terlizzi e Capurso) e di hashish e marijuana da Marocco e Spagna. Nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno sequestrato 80 chili di hashish, sette di cocaina e due di marijuana.

MAXI BLITZ CONTRO IL CLAN PARISI PALERMITI A BARI

 

"Lavoriamo per liberare i territori, sapendo che gli stupefacenti sono il primo canale con il quale i clan sopravvivono e crescono, ma se c'è una vendita c'è anche una forte richiesta", ha detto il procuratore di Bari, Roberto Rossi. "Su questo bisogna porre attenzione, perché non riusciremo a fermare il traffico di stupefacenti se la domanda è così sostenuta", ha concluso.

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