angelo becciu

COLPO DI SCENA! LA CORTE D’APPELLO VATICANA HA ANNULLATO LA CONDANNA IN PRIMO GRADO DEL CARDINALE ANGELO BECCIU E DEGLI ALTRI IMPUTATI DEL COSIDDETTO “PROCESSO DEL SECOLO” – I GIUDICI DI LEONE XIV BOCCIANO LE DECISIONI DI PAPA FRANCESCO E DEL PROMOTORE DI GIUSTIZIA DIDDI – BECCIU ERA STATO CONDANNATO A CINQUE ANNI E SEI MESSI PER TRUFFA E PECULATO NELLA VICENDA DELLA COMPRAVENDITA, CON FONDI DELLA SEGRETERIA DI STATO, DEL PALAZZO DI SLOANE AVENUE A LONDRA – DIDDI NON AVREBBE “DEPOSITATO INTEGRALMENTE IL FASCICOLO ISTRUTTORIO” E AVREBBE “DEPOSITATO DOCUMENTI PARZIALMENTE COPERTI DA OMISSIS” – LA MANCATA PUBBLICAZIONI DI ALCUNI “RESCRIPTA” DI BERGOGLIO HANNO “INCISO SULLA LEGITTIMITÀ DI ALCUNI ATTI ISTRUTTORI”...

Estratto dell’articolo di Enrica Riera per www.editorialedomani.it

 

il cardinale angelo becciu

Annullata la condanna di primo grado del cardinale Angelo Becciu e degli altri imputati del cosiddetto processo del secolo. Il porporato era stato condannato a cinque anni e sei messi per truffa e peculato nell’ambito della vicenda della compravendita, con fondi della Segreteria di Stato, dell’immobile di lusso situato a Londra, al numero 60 di Sloane Avenue.

 

Il processo si rifarà. A deciderlo la corte d’appello vaticana, che ha «ordinato la rinnovazione del dibattimento».

 

Principalmente perché, si legge nelle 16 pagine di ordinanza, il promotore di giustizia di allora, Alessandro Diddi, non avrebbe «depositato integralmente il fascicolo istruttorio» e avrebbe «depositato documenti parzialmente coperti da omissis». Inoltre, anche la mancata pubblicazioni di alcuni Rescripta del papa avrebbero «inciso sulla legittimità di alcuni atti istruttori adottati sulla base dello stesso».

 

[...]

 

giovanni angelo becciu papa francesco bergoglio

Una decisione, quella della Corte dell’appello, che risponde alle eccezioni precedentemente presentate dai legali. Secondo loro «il giudizio era nullo perché l'Ufficio del Promotore di giustizia avrebbe effettuato un deposito incompleto delle risultanze raccolte nel corso dell'istruttoria svolta, producendo inoltre, dopo alcune ordinanze del Tribunale sul punto, alcuni documenti parzialmente coperti da omissis e non nella loro versione integrale.

 

Per altro verso sono stati censurati quattro Rescripta adottati dal Sommo Pontefice Francesco perché gli stessi non sarebbero stati pubblicati tempestivamente ma sarebbero stati resi noti solo al momento in cui furono depositati in giudizio dal Promotore di giustizia, in uno con la richiesta del decreto di citazione a giudizio. Tale evenienza avrebbe comportato la loro mancata conoscenza da parte degli imputati e dei loro difensori nel corso della fase istruttoria, con la conseguente nullità degli atti adottati in forza degli stessi».

 

stabile di sloane avenue londra

Le eccezioni ora sono state accolte. «Come è stato autorevolmente precisato – si legge ancora nell’ordinanza – nei riguardi di ciascun imputato la sentenza del primo giudice, malgrado la nullità assoluta che egli abbia fatto valere, conserva un valore di palese importanza, giacché, per il capoverso dell'articolo 480, c.p.p., non potrà essere riformata a suo danno, nella qualità o nella misura della pena».

 

Ancora: analogamente, «nel nuovo dibattimento non potrà essere messa in discussione la responsabilità degli imputati prosciolti, nei cui confronti non fu proposto appello dall'Ufficio del Promotore di giustizia o nei cui confronti l'appello dell'accusa sia stato dichiarato inammissibile».

 

angelo becciu papa francesco 1

Il procuratore Diddi, nei mesi scorsi, aveva comunque fatto un passo indietro del processo d’appello. Fondamentali per la sua decisione le chat pubblicate da questo giornale: chat che hanno messo in dubbio la reale terzietà della giustizia d’oltretevere.

ANGELO BECCIU CON BRUNO VESPA A CINQUE MINUTIstabile di sloane avenue londraIL CARDINALE ANGELO BECCIU A CINQUE MINUTI SU RAI 1

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...