orgia sesso di gruppo

COME LO FESTEGGIAMO CAPODANNO? MA SÌ, FACCIAMO UN’ORGIA! – BARBARA COSTA: “SFRENI E BALDORIE RUMOROSE, E GRIDA E BAGORDI, E LO STRAVIZIO CHE CI CONCEDIAMO A TAVOLA, TUTTO QUELLO CHE CARATTERIZZA LA NOTTE DI SAN SILVESTRO ALTRO NON È CHE RITUALE CHE DAI PRIMORDI E’ ARRIVATO A NOI. FACCIAMO IL COUNT-DOWN E STAPPIAMO LO SPUMANTE RIMETTENDO IN SCENA CIÒ CHE I NOSTRI AVI FACEVANO, CON IL SESSO IN DETERMINATI PERIODI DELL’ANNO. CERIMONIEDI ESPLOSIONI DI VITA SOTTO FORMA DI ABBANDONO E SOSPENSIONE DELLE REGOLE SOCIALI PER DARE SFOGO A CONTEGNI DISINIBITI ASSOCIATI A UNA RINASCITA DELLA TERRA, E PERSONALE, E COMUNITARIA…”

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Barbara Costa per Dagospia

 

Che fai a Capodanno? Un’orgia! A meno che non preferiate andare a letto alle 9, o appena dopo il cenone, qualsiasi altro modo in cui brindiate all’anno nuovo, è un’orgia bella e buona. Sia che si vada a ballare, a un veglione a casa di amici, a far bisboccia coi parenti, ogni festa dell’ultimo dell’anno è un’orgia, e non ci sono scuse. Né dubbi.

 

È tutto documentato. Sfreni e baldorie rumorose, e grida e bagordi, e lo stravizio che ci concediamo a tavola, tutto quello che caratterizza il Capodanno altro non è che rituale che dai primordi e poi in epoche antiche passando per il medioevo e l’era moderna, e presente, siamo noi che facciamo il count-down e stappiamo lo spumante rimettendo in scena ciò che i nostri avi facevano, con il sesso e senza (ma spesso e tanto) in determinati periodi dell’anno.

 

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Cerimonie rituali, di esplosioni di vita sotto forma di abbandono e sospensione delle regole sociali per dare sfogo a contegni disinibiti associati a una rinascita della terra, e personale, e comunitaria. E orge sfogo di energie di sesso e istinto in cui religioni e culti arcaici la fanno fuori dal vaso anche politicamente, col popolo in tripudio di sesso orgiasta a celebrare la detronizzazione del re. E se non re, orgia a festa fatta a un capo.

 

Testimone, la Bibbia. E infatti Mosè, salito sul monte Sinai a ricevere i 10 comandamenti, e stando sul Sinai un tempo infinito, sotto, al monte, il popolo che lo attendeva, persa ogni fiducia, si è dato alle orge le più vischiose e incestuose, tornando al pagano, eleggendosi un nuovo capo, un nuovo culto. E quando Mosè finalmente scende… sono caz*i. Si vaga per decenni punitivi lontano dalla terra promessa.

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Nei monoteismi l’orgia la paghi, ma nel paganesimo l’orgia la fai d’obbligo per ingraziarteli, ′sti dei pagani, e ché fertilizzino la terra. Culti d’orgiasmo pagano con le convenienti purghe dal cristianesimo sono stati mutuati nel cristianesimo, e ci permettono oggi un allentamento dei costumi che a Capodanno si può consumare e dissipare. E pure mangiare così tanto, a Capodanno, vale il rituale orgiastico dell’eccesso.

 

La censura che attornia l’orgia come esperienza sessuale si annida nell’insegnamento cristiano del possesso del corpo monogamico. In una orgia, regola base è dimenticarsi di ogni sentimento geloso, e senso di possesso. In una orgia, tra adulti, lucidi e consapevoli, tutti sono a disposizioni di tutti. Si rimane ed è ovvio liberi di dire di no sempre e comunque e in ogni momento e per ogni atto che non ci si sente né di fare né di accettare, ma chi è orgiasta è di per sé cultore del tutto dare e tutto ricevere.

 

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Nel porno le orge permangono il genere che stimola sinapsi e sessi con immagini e incastri che nella realtà quasi nessun onanista si sente in animo di fare. E ha ragione chi ammette che in un’orgia avrebbe i suoi problemi non tanto a farselo venire duro, ma a duro mantenerselo. Se la volete sapere tutta, le orge sono le scene porno in cui l’uso di aiuti chimici è frequentissimo.

 

Ad ogni Capodanno la produzione di "happy new year porn video" è tumultuosa. Sia in orgia, che no. Ora le orge che vanno per la maggiore sembrano essere quelle organizzate onlyfans-amente, con sex creator che te ne fanno partecipe fin dall’annuncio, dalla ricerca del casting. Ma le cosiddette orge tot "men in one day", dove il numero di uomini che in un giorno determinate onlyfanser intendono farsi, e si fanno e che siano un’intera squadra di calcio, o di rugby, ecc., e fino alle orge le più estreme, le "100 men in one day", con addirittura 100 peni che penetrano in una sola vulva, sono varietà di orge super intense e che possono provocare guai enormi.

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Lo sa il porno, che, tranne nei suoi settori più scellerati (settori fuori dal circuito che conta) non mette più in produzione orge a tal punto sgangherate. Un’orgia amatorial "100 men in one day" porta danni alla vulva, per l’attrito, l’urto eccessivo, e peggio se fatta coi condom i quali, in una così gran azione, e ripetuta, possono scatenare ulcere, sì e però, come non usarli, i condom, se chiami in un’orgia 100 maschi di sicuro non performer professionisti, e come accertarsi che tutti e 100 siano in ordine coi test sicché sanissimi? Ma le sex creator che aprono le gambe a queste orge si dicono contente, dacché una simile impresa "orgiasmica" dà loro la migliore visibilità possibile.

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