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LA CRICCA ITALIANA INIZIÒ A INCASSARE LE MAZZETTE DAL QATAR GIÀ ALL'INIZIO DEL 2019 – FRANCESCO GIORGI, MARITO DI EVA KAILI, HA DICHIARATO AI MAGISTRATI BELGI CHE LUI, ANTONIO PANZERI E ANDREA COZZOLINO SAREBBERO STATI MESSI A LIBRO PAGA DAGLI EMIRI QUATTRO ANNI FA: “ABBIAMO DEFINITO GLI IMPORTI. ERANO IN CONTANTI” – POCHI MESI DOPO È NATA LA ONG FIGHT IMPUNITY PER GESTIRE IL FLUSSO DI DENARO: “DOVEVAMO TROVARE UN SISTEMA CHIARO CHE NON DESSE L'ALLARME” – I VIAGGI A BRUXELLES DELLA CONTABILE DELLA FAMIGLIA PANZERI…

Giacomo Amadori e François de Tonquédec per “La Verità”

 

antonio panzeri

Le confessioni degli indagati nell'inchiesta sul Qatargate, pezzo dopo pezzo, stanno svelando quello che i lettori della Verità già sanno. Ma anche qualche informazione inedita. Come i presunti viaggi a Doha dei parenti di Pier Antonio Panzeri e della ragioniera di famiglia, al secolo Monica Rossana Bellini.

 

Una trasferta di cui il nostro giornale ha trovato una clamorosa conferma. Ieri abbiamo dato la notizia che l'intelligence olandese e quella belga, a inizio 2022, hanno riferito agli inquirenti di Bruxelles che l'ex eurodeputato e il suo compagno di partito Andrea Cozzolino sarebbero stati a libro paga del Qatar già a partire dall'inizio del 2019. E sempre ieri il quotidiano belga Le Soir ha confermato il nostro scoop, riportando quanto avrebbe riferito ai magistrati l'ex assistente di Panzeri, Francesco Giorgi, oggi in carcere come la sua compagna Eva Kaili, ex vicepresidente greco dell'europarlamento.

 

MONICA ROSSANA BELLINI

A verbale Giorgi, che fino all'arresto lavorava per Cozzolino, avrebbe infatti dichiarato: «All'inizio del 2019 è iniziata la collaborazione. Abbiamo definito gli importi, che ho qualche difficoltà a ricordare, per i nostri rispettivi interventi. Era in contanti». Secondo il racconto dell'ex collaboratore, solo pochi mesi dopo, nel settembre del 2019, il sistema sarebbe stato reso più «professionale» con la creazione dell'organizzazione non profit Fight Impunity, la creatura di Panzeri con sede a Bruxelles.

 

banconote sequestrate a pier antonio panzeri e eva kaili

Il motivo? «Perché dovevamo trovare un sistema chiaro che non desse l'allarme». E il Qatargate insegna che non esiste scatola più sicura delle Ong per portare avanti certi traffici. L'idea, sempre secondo le dichiarazioni rilasciate da Giorgi durante gli interrogatori, sarebbe nata nel 2018, quando Panzeri era ancora presidente della sottocommissione Diritti umani del Parlamento europeo.

 

Ali ben Samikh al Marri, già presidente del Comitato nazionale per i diritti umani del Qatar e attuale ministro del Lavoro, avrebbe avuto l'idea di usare l'italiano per fare lobbying nella capitale belga. E il loro sodalizio si sarebbe consolidato al punto che ancora il 10 ottobre 2022, quattro anni dall'inizio della collaborazione, lo stesso al Marri si sarebbe presentato con un trolley pieno di soldi all'hotel Steigenberger wiltcher' s per incontrare Panzeri e Giorgi e rifornirli di cash.

 

antonio panzeri

Circa 50.000 euro, il giorno dopo, sono stati consegnati al sindacalista Luca Visentini, il quale ha spiegato che si trattava di una donazione che sarebbe servita per sua campagna per il congresso del sindacato mondiale e, in parte, per sostenere la partecipazione delle delegazioni con limitate possibilità economiche.

 

Ma il 28 dicembre del 2018, cioè nel periodo in cui alla presunta cricca viene la «pazza idea», viene fondata la Equality consultancy Srl, le cui quote erano per il 95% nelle mani di Luciano Giorgi, di professione preside, e del figlio Stefano (rispettivamente padre e fratello minore di Francesco), mentre il restante 5% era detenuto dalla Bellini, per gli inquirenti belgi «consulente» di Panzeri.

 

banconote sequestrate a panzeri e eva kaili 6

Insomma, quando iniziano a trafficare con il Qatar, viene costituita una Srl che verrà velocemente dismessa e che ha nella ragione sociale temi di respiro internazionale come «sviluppare reti tra diversi soggetti, ong, organizzazioni imprenditoriali e controparti nei Paesi terzi»; costruire «legami economici e culturali più forti all'interno dell'Ue e nei suoi stati membri» o «promuovere gli scambi e la cooperazione tra soggetti, situati in altre aree geografiche di riferimento».

 

Tutte questioni che hanno a che vedere con le relazioni internazionali e i diritti umani, ma poco o niente con la scuola. A settembre del 2018 era nata la gemella della Equality, a Tallin, in Estonia, il Paese con il regime fiscale più favorevole di tutta l'Unione. Una scelta singolare per un preside, il figlio trentenne e una commercialista con lo studio a Opera, paesone a sud di Milano.

 

cozzolino

Infatti anche in questo caso dentro alla compagine societaria c'erano i Giorgi e la Bellini. Poi entrambe le Equality sono state dismesse ed è nata la Fight impunity non appena Panzeri ha lasciato l'incarico di eurodeputato, lasciandosi alle spalle i possibili conflitti di interesse. È forse per questa sospetta coincidenza cronologica che l'ex sindacalista nella sua presunta confessione ha posticipato l'inizio della collaborazione con Qatar e Marocco.

 

Secondo lui l'accordo con Doha risalirebbe al novembre del 2019, mentre quello con il regno del Maghreb sarebbe iniziato «dopo il 2019» e prevedeva che Panzeri si attivasse per evitare l'approvazione di risoluzioni scomode per Rabat, in cambio di «50mila euro». Esattamente quanto abbiamo anticipato ieri citando le informative dei servizi del Benelux. Ma le sorprese non sono finite.

 

ANDREA COZZOLINO

Giorgi avrebbe aggiunto che tramite Panzeri sarebbero stati distribuiti biglietti aerei per Doha anche a consiglieri politici, famigliari e amici, compresa una commercialista. Ed è qui che torna in auge la donna che noi della Verità riteniamo essere una figura chiave di tutta questa storia: la Bellini. La quale, a quanto ci risulta, è stata in Qatar durante i Mondiali di calcio.

 

La commercialista citata da Giorgi è con ogni probabilità lei. La signora è atterrata a Malpensa il 28 novembre verso l'ora di pranzo, dopo essere partita da Doha intorno alle 8 del mattino su un aereo della compagnia ufficiale dell'emirato: la Qatar airways. Il giorno prima, ma sarà certamente una coincidenza, si era giocata allo stadio Al-Thumama Belgio-Marocco, la partita vinta a sorpresa dalla squadra africana. Insomma l'incontro tra il Paese su cui la lobby doveva fare pressioni e il Marocco, che quelle pressioni finanziava. Noi siamo certi che la Ragioniera, riservata cinquantacinquenne bergamasca, conosca molti segreti di questa vicenda.

 

banconote sequestrate a panzeri e eva kaili 3

Il giudice istruttore Michel Claise la considera «responsabile della consulenza gestionale e finanziaria della coppia Panzeri-Colleoni» e sospetta che la donna possa aver veicolato «operazioni di riciclaggio». Per questo ne ha ordinato la perquisizione, anche se a giudizio dei legali della Bellini, Franca De Candia e Liliana Crescimanna, l'indagine sarebbe «unicamente a carico di terze persone».

 

A onor del vero nell'ordine europeo di indagine, dove viene richiesta la perquisizione dello studio Bellini, si specifica che «il rappresentante della persona giuridica» è proprio la Ragioniera, citata con nome e cognome, e «si prega anche di descrivere l'attuale posizione della persona interessata nel procedimento». Ovvero quella di «persona sottoposta a indagini o imputato». Per gli avvocati la loro assistita non sarebbe «la consulente finanziaria o contabile dei coniugi Panzeri».

 

antonio panzeri 2

Inoltre la Bellini con un altro quotidiano ha specificato che il suo gruppo di lavoro «si è occupato dalla contabilità forfettaria dello studio legale di Silvia Panzeri». Cioè della figlia giuslavorista dell'ex segretario della Camera del lavoro di Milano. Anche lei agli arresti. La Bellini ha pure dichiarato che Giorgi senior (a sua volta sotto inchiesta) non sarebbe altro che «uno dei suoi tanti clienti», ma non ha specificato di aver fondato con lui e con suo figlio le due Equality e di aver traghettato la ditta italiana sino alla chiusura quando socio di maggioranza era diventato il cinquantaseienne sloveno Manfred Forte, barista e compagno della stessa Silvia Panzeri.

 

antonio panzeri con una valigia all hotel steigenberger wiltcher di bruxelles

Ricordiamo che la Bellini, pur essendo tecnico di esperienza, ha una connotazione politica piuttosto definita: in Lombardia ha ricoperto numerosi incarichi di derivazione politica in Comuni e società partecipate e, negli anni '90, ha ricoperto il ruolo di assessore in una giunta a guida Pds. Ricapitolando: una professionista d'area, dopo i primi accordi tra Panzeri e Giorgi con il Qatar, costituisce una scatola societaria perfetta per ricevere finanziamenti.

 

Quando Panzeri fonda la sua Ong, la Ragioniera chiude le Srl. Infine, a pochi giorni dall'esplosione dello scandalo, vola a Doha per partecipare alla festa mondiale. La signora nel 2022 ha fatto tappa anche a Londra in almeno due occasioni, ma non sappiamo se per affari o per diletto. Tutte questioni che la donna, ieri, ha preferito non affrontare con i cronisti. «Se dovrà dare spiegazioni lo farà con i magistrati» ha tagliato corto la sua legale Franca De Candia.

antonio panzeri con una valigia all hotel steigenberger wiltcher di bruxelles MEME QATARGATE BY MACONDO QATARGATE GRAFICO DI POLITICO incontro di panzeri con un uomo del qatar in un albergo di bruxelles incontro all hotel di bruxelles

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