sigarette di contrabbando

IL CONTRABBANDO È VIVO E SPECULA INSIEME A NOI - UN PACCHETTO DI SIGARETTE SU VENTI E’ ILLEGALE - NEL 2015 SONO STATE FUMATE 4,6 MILIARDI DI “BIONDE” DI CONTRABBANDO: UN DANNO DA 822 MILIONI DI EURO PER LE CASSE DELLO STATO - DA DOVE ARRIVANO? DA UCRAINA, BIELORUSSIA, EMIRATI ARABI E MAGHREB

Fabio DI Todaro per “la Stampa”

sigarette contrabbando jpegsigarette contrabbando jpeg

 

Quello che per molti è un fenomeno d' antan, ricondotto soltanto ad alcune aree del Paese, è un problema ancora attuale e diffuso lungo tutta l' Italia. Il contrabbando di sigarette rimane una realtà consolidata, come si evince da uno studio condotto dall' Università di Trento, in collaborazione con la multinazionale British American Tobacco Italia. Lungo la Penisola, soltanto nel 2015, sono state accese 4,6 miliardi di «bionde» illegali: pari quasi al sei per cento del consumo complessivo.

 

Un malvezzo che ha eroso 822 milioni di euro alle casse dello Stato, diffuso più al Sud che al Nord. Un dato, quest' ultimo, che lascia in eredità due conclusioni inconfutabili.

Il mercato nero delle sigarette è una consuetudine soprattutto nelle zone più povere, dove rappresenta pure un volano di crescita per le organizzazioni criminali: assieme al traffico di droga e alla gestione della prostituzione.

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La ricerca I ricercatori di «Intellegit» - startup dell' ateneo trentino che si occupa di sicurezza - hanno scattato una fotografia del fenomeno incrociando i dati rilevati dall' Istat, quelli relativi ai sequestri condotti dalla Guardia di Finanza, uniti ad altri in possesso di diverse società di consulenza aziendale. Obiettivo degli studiosi era valutare il peso che il fenomeno del contrabbando continua ad avere in Italia rapportando il nostro scenario a quello del resto d' Europa e valutando eventuali differenze interne al territorio nazionale.

 

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L' istantanea che ne è venuta fuori permette di tirare un sospiro di sollievo, limitandosi al confronto con gli altri Stati del Vecchio Continente. Se in Italia risulta illegale il 5,8 per cento delle sigarette fumate, altrove la quota risulta triplicata: come in Irlanda, in Grecia e in Gran Bretagna. In alcuni casi addirittura accresciuta fino a quattro volte: vedasi i numeri della Lettonia e della Norvegia.

 

Ciò non toglie, però, che nemmeno alle nostre latitudini il fenomeno criminale risulti privo di conseguenze: per le casse dello Stato e per la salute dei consumatori, esposti a prodotti nocivi come tutte le sigarette, ma meno controllati. Da dove arrivano le sigarette di contrabbando che finiscono sulle nostre strade?

sigarette di mel ramossigarette di mel ramos

 

Dall' Est Europa (Ucraina e Bielorussia in primo luogo), dagli Emirati Arabi e dal Nord Africa (Algeria, Egitto, Libia e Tunisia).

Differenze da Nord a Sud All' interno dei confini nazionali, il fenomeno è risultato più radicato nel Mezzogiorno. A Napoli è illecito quasi un pacchetto su tre. A Palermo oltre uno su dieci. A Salerno uno su venti. L' unica città del Nord Italia a posizionarsi nei primi posti è risultata Trieste.

 

«Un dato che conferma il ruolo strategico giocato dalle zone di confine nel commercio illegale di sigarette», hanno sentenziato i ricercatori, dal cui lavoro sono emerse differenze territoriali nei consumi. Se a Palermo, a Bari e a Napoli la vendita illegale è gestita da famiglie del posto, a Milano l' ultimo anello della catena è rappresentato da ambulanti stranieri, che si destreggiano nella zona della movida (Navigli, Ticinese, Indipendenza).

 

SIGARETTA IN SPIAGGIASIGARETTA IN SPIAGGIA

Cambiano pure i prodotti disponibili. Al Sud prevalgono le «illicit white»: realizzate legalmente fuori dall' Unione Europea (soprattutto in Bielorussia) per poi essere destinate al mercato illecito nel Vecchio Continente. Mentre al Nord, per un pacchetto di Marlboro di contrabbando, si può spendere più che in tabaccheria. Come mai? Per «andare incontro» alle esigenze dei minorenni e di chi, all' uscita della discoteca, non ha nemmeno voglia di andare alla ricerca di un distributore o di una tabaccheria aperta.

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