poveri caritas coronavirus

POVERI PER COLPA DEL VIRUS – DA QUANDO È STATO DECISO IL LOCKDOWN, SEMPRE PIÙ PERSONE SI RIVOLGONO ALLE MENSE DELLA CARITAS: SOLTANTO A MILANO LE RICHIESTE SONO CRESCIUTE DEL 30% DAL 24 FEBBRAIO – LE MISURE PRESE DAL GOVERNO STANNO METTENDO IN GINOCCHIO ANCHE LAVORATORI DELLA CLASSE MEDIA, CHE VEDONO I LORO INCASSI AZZERATI PER CHISSÀ QUANTO. SE L'EMERGENZA DOVESSE PROTRARSI OLTRE MAGGIO O GIUGNO RISCHIANO IL LAVORO ALMENO 60MILA ITALIANI

 

 

 

Monica Serra per “la Stampa”

 

pasti caritas

La scritta fuori è uguale a quella degli altri supermercati: «Rispettate la distanza di sicurezza». Una piccola lavagna, davanti al muro coperto dal marmo grigio. Dentro, gli scaffali presi d' assalto sono tutti in ordine, puliti. I soliti prezzi qui non ci sono: il costo della pasta, dei pelati, dei tovaglioli è calcolato in punti.

 

«Ogni mese ne assegniamo un certo numero a ogni famiglia in difficoltà, a seconda del numero delle persone», spiega Stefano Doria, il responsabile dell' emporio solidale di Garbagnate, uno degli otto aperti nelle periferie milanesi dalla Caritas Ambrosiana. Dal 24 febbraio le richieste di aiuto sono cresciute del 30 per cento: 4,6 quintali di generi alimentari distribuiti ogni giorno.

 

Le storie

«Da quando si è diffuso l' allarme le signore hanno smesso di chiamarmi per le pulizie di casa. È un disastro: per me non esistono ferie, malattia, smart working. Se non lavoro, non prendo un euro». Elena, colf di 48 anni, è in fila davanti alla cassa. «Mi auguro che presto s' intravveda la luce in fondo al tunnel. Non posso permettermi di stare a casa senza il lavoro».

 

PASTI CALDI E MASCHERINE PER I SENZA TETTO A MILANO

Ma alla Caritas si è rivolto anche Giorgio, brianzolo di 51 anni: «Da fine febbraio è tutto fermo, la banca mi ha chiuso i rubinetti e sono rimasto con 100 euro in tasca per fare la spesa fino ad aprile». Fa l' autista di un noleggio con conducente, ma la sua auto, «che per fortuna ho finito di pagare», è parcheggiata dall' inizio dell' emergenza coronavirus. E tutte le prenotazioni sono state annullate: «Le uniche rimaste sono per il 18 maggio: due transfert all' aeroporto di Linate. Non ho più i genitori e non ho una moglie a cui chiedere aiuto. Non so che cosa fare».

volontari aiutano i poveri a milano

 

Il dramma sociale

Fino a qualche giorno fa ad avere bisogno erano soprattutto senzatetto e immigrati. Ma ora è tutto cambiato. «La quarantena collettiva sta avendo un impatto molto pesante sulle persone più fragili», spiega il direttore di Caritas, Luciano Gualzetti.

 

reparto di terapia intensiva brescia 22

«Con la chiusura delle scuole, ad esempio, i bambini hanno smesso di usufruire della mensa, per cui chi veniva a fare la spesa da noi, ha dovuto riempire il carrello di più oppure è tornato qui più spesso».

 

Se è vero che con l' emergenza chi già era povero è in grandissime difficoltà, le misure prese dal governo stanno mettendo in ginocchio anche lavoratori della classe media, che vedono i loro incassi azzerati per chissà quanto tempo. «La mia azienda non ha ancora saldato lo stipendio di febbraio, ma bollette, affitto, retta del nido per mia figlia si pagano puntualmente. Quando ricominceremo a lavorare non si sa».

 

MENSA CARITAS

Laura, 35 anni, fa l' estetista in un salone di Lecce: «Non sono mai riuscita a mettere soldi da parte: con quello che prendo arrivo a malepena alla fine del mese e i miei genitori non possono aiutarmi». Paolo, 54 anni, è invece un tecnico del suono milanese. Gli ultimi lavori per la settimana della moda, poi stop per mesi: «La mia compagna fa la scenografa. È ferma anche lei e abbiamo una bambina di 12 anni. Eventi, concerti e fiere non riprenderanno prima dell' estate».

MENSA CARITAS

I piccoli imprenditori Claudio e Roberta, marito e moglie di 56 e 54 anni, sono titolari di una libreria di quartiere a Verona. Il settore era già in crisi, ma tra presentazioni con gli autori e piccoli festival per gli studenti si riusciva a galleggiare: «Da tre settimane gli incassi sono a zero. I nostri dipendenti ora sono in ferie, dopo andranno in cassa integrazione. Sarà dura ricominciare».

 

mensa caritas

Secondo Confcommercio e Confesercenti, infatti, almeno 60 mila italiani potrebbero perdere il lavoro se l' emergenza dovesse protrarsi oltre maggio o giugno. E la situazione è particolarmente grave nel turismo: «Le attività ricettive - dice la presidente di Confesercenti, Patrizia De Luisi - sono state travolte da un diluvio di disdette, e la stagione primaverile, che vale il 30 per cento del fatturato annuo, è seriamente compromessa».

 

Elisa, 54 anni, gestisce una trentina di appartamenti di lusso a Milano: tra dipendenti e partite Iva, sono impiegate 8 persone cui si aggiunge un manutentore «che abbiamo già dovuto lasciare a casa» e la ditta di pulizie ferma da settimane. «In due giorni, dal 25 febbraio, abbiamo avuto un crollo del 98 per cento del fatturato. I miei dipendenti sono giovani, tra i 30 e i 35 anni, hanno tutti una famiglia e tanti progetti. Io sto provando a reggere anche per loro ma non so per quanto tempo ancora».

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…