walter ricciardi coronavirus

“IN GERMANIA E IN FRANCIA HANNO CONTINUATO A CHIAMARLA INFLUENZA” – SUCCOSA INTERVISTA A WALTER RICCIARDI (ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ, MICA PIZZA E FICHI): “IN QUEI POSTI LE PERSONE SI PREOCCUPANO SOLO ORA. POTENZIALMENTE NON ABBIAMO UN NUMERO MAGGIORE DI CASI RISPETTO A LORO” - “SULLA STORIA DEL CEPPO ITALIANO SONO SCETTICO: SAPPIAMO CHE ESISTE IL VIRUS, CHE POSSA AVERE PICCOLE VARIAZIONI È UN DATO ININFLUENTE, MA…”

 

 

1 – CORONAVIRUS, ISOLATO AL SAN RAFFAELE CEPPO MILANESE COVID 19

WALTER RICCIARDI

(LaPresse) - Il Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell'IRCCS Ospedale San Raffaele, diretto dal professor Massimo Clementi, ha isolato il nuovo coronavirus da due pazienti con infezione respiratoria acuta ricoverati da sabato 29 febbraio presso l'ospedale. Altre cinque colture provenienti da altri pazienti sono al momento in corso e se avranno esito positivo costituiranno ulteriori campioni di virus isolato.

 

coronavirus 2

"Si tratta della ulteriore evidenza che questo virus si trasmette molto efficientemente anche in vitro, oltre che in vivo" ha commentato il professor Massimo Clementi, ordinario di Microbiologia e Virologia presso l'Universita' Vita-Salute San Raffaele. "E' auspicabile che questi nostri virus isolati, come quelli che sono stati ottenuti all'Ospedale Spallanzani e all'Ospedale Sacco, siano gestiti in biobanche che possano fornire materiale per la ricerca, sia farmacologica sia immunologica, contribuendo cioe' allo sviluppo di nuovi farmaci antivirali e nuovi vaccini".

 

conte emergenza coronavirus

Il Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell'Ospedale San Raffaele ha una lunga esperienza nello studio dei Coronavirus e nel 2003 ha isolato l'unico stipite italiano di SARS-Coronavirus.

 

2 – PERCHÉ NON CREDO AL CEPPO ITALIANO DEL CORONAVIRUS. PARLA IL PROF. RICCIARDI (OMS-SALUTE)

Giovanni Rodriquez per “Quotidiano Sanità”, pubblicato da www.startmag.it

 

La confusione sui dati, il conteggio dei morti e la questione controversa del ceppo italiano. del Coronavirus Estratto di un’intervista di Quotidiano Sanità a Walter Ricciardi, membro italiano del Consiglio Esecutivo dell’Organizzazione mondiale della Sanità e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza

milano bloccata emergenza coronavirus 4

 

Per lasciarci alle spalle il ‘pericolo’ coronavirus sarà necessario attendere almeno maggio-giugno”, la previsione è del professor Walter Ricciardi, membro italiano del Consiglio Esecutivo dell’Organizzazione mondiale della Sanità e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza che in questa intervista esclusiva disegna quali potrebbe essere gli scenari prossimi futuri dell’epidemia in corso in Italia.

WALTER RICCIARDI

 

Professor Ricciardi, prima di tutto proviamo a far chiarezza sui numeri. Si continua a parlare di casi confermati, casi sospetti, casi ancora da confermare…Ma quali dovrebbero essere comunicati e da chi, per non fare confusione?

 

Non ho dubbi in proposito, la fonte dei dati deve essere unica: il ministero della Salute. A lui e solo a lui dovrebbe spettare la comunicazione ufficiale dei casi confermati e per casi confermati dobbiamo intendere quelli già vistati dal secondo esame da parte dell’Iss.

 

Ma fino ad oggi in realtà i dati provengono da più fonti…

 

milano bloccata emergenza coronavirus 15

È vero. Finora sono stati e sono tuttora comunicati dati sui contagi rilevati dalle Regioni che li comunicano autonomamente ancor prima di aspettare la convalida dall’Istituto superiore di sanità. Così non va: come ho già detto, dati di questa rilevanza andrebbero comunicati e gestiti da un unico interlocutore nazionale. Qual è l’organo tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale? È l’Istituto superiore di sanità. Dovrebbero essere loro a convalidare i dati ed il Ministero della Salute a comunicarli. Questa è la mia proposta che fa fatica ad imporsi per la difficoltà nel coordinare tante regioni.

 

Passiamo ora alla questione dei decessi. Anche ieri sera durante la conferenza stampa di aggiornamento della Protezione Civile è stato ribadito che sarà l’Iss a effettuare l’analisi. Potremmo scoprire che queste persone sono morte per cause diverse dal virus?

coronavirus, militari cinesi con la mascherina 10

 

Questo è molto probabile. Però è chiaro che in Italia dal punto di vista medico-legale l’accertamento di morte è di competenza del medico legale. Questo compito non spetta all’Istituto superiore di sanità. Dopo l’accertamento da parte del medico legale ci potrebbe però essere un parere dell’Istituto. Si tratterebbe quindi di un parere, non di una conferma. Ricordiamo che, ad esempio, nell’influenza sono 300 i casi di decesso diretti ed 8.000 gli indiretti. Sarebbe un modo per ‘vidimare’ le cause di morte diretta o indiretta.

 

Potrebbe così calare il numero dei morti o in epidemiologia si conteggiano comunque tutti i decessi come per influenza?

il team di medici cinesi che stanno combattendo contro il coronavirus 1

 

Si conterebbero in ogni caso tutti i decessi, esattamente come avviene per l’influenza.

 

Nei giorni scorsi ha destato molto scalpore il dato dell’Oms che ha parlato di 24 casi di coronavirus esportati dall’Italia in 14 Paesi, è corretta l’affermazione? Si può parlare di esportazione italiana, legata quindi al ceppo del virus isolato dall’Ospedale Sacco oppure il virus è ormai già in circolazione globalmente indipendentemente da quanto sta accadendo in Italia?

 

coronavirus cina

Io su questa storia del ceppo italiano sono estremamente scettico. Mi spiego… sappiamo che esiste questo nuovo coronavirus che sta già circolando a livello mondiale. Che poi questo possa avere delle piccole variazioni genetiche può essere una questione con una sua rilevanza solo in termini di ricerca, ma per quanto riguarda la sanità pubblica è un dato ininfluente. Si tratta comunque di un’unica catena di contagio, la circolazione sta diventando ormai pandemica non certo a causa di quello che sta avvenendo in Italia. Noi in questo momento sappiamo che dobbiamo continuare ad insistere sulle misure di contenimento per poi eventualmente passare ad una fase successiva di mitigazione.

 

coronavirus 5

Il professor Galli sosteneva che il virus possa aver circolato sotto traccia in Italia da qualche settimana, prima che venissero messe in atto le misure di limitazione dei voli dalla Cina. Conferma questa ipotesi?

 

Sì, a mio parere questa è una tesi che ha una sua plausibilità.

 

Proviamo a mettere un punto sulla questione asintomatici e tamponi. Con le nuove indicazioni si rischia di sottovalutare il rischio di trasmissione del virus da parte di soggetti asintomatici?

 

il virus cinese simile alla sars 3

Non è epidemiologicamente plausibile che l’Italia abbia chiuso i voli dalla Cina e conti più di 1.000 casi mentre la Germania che non li ha chiusi, alla stessa data, ne conti 100. Se poi consideriamo che da noi sono stati effettuati più di 21.000 tamponi e in Germania meno di 1.000, quale differenza salta all’occhio? Che in Italia sono stati fatti più test per far emergere la malattia, mentre Germania e Francia si sono comportate diversamente. A tutto questo dobbiamo aggiungere che l’influenza da coronavirus presenta nell’80% dei casi gli stessi sintomi di un’infezione respiratoria acuta di grado lieve, ed ha anche lo stesso decorso. Dunque la differenza qual è?

 

Ce la spieghi…

 

controlli per il coronavirus

La differenza è che qui abbiamo dato un nome ad oltre 1.000 casi di sindrome influenzale chiamandola Covid19 mentre in Germania e Francia hanno continuato a chiamarla influenza. Aggiungiamo poi che in quell’80% dei casi le misure intraprese sono le stesse, sia che si chiami Covid19 sia che si chiami influenza comune. Le uniche vere conseguenze della sovradiagnosi italiana, o più correttamente della sottodiagnosi francese e tedesca, sono che in quei posti le persone sono serene e stanno iniziando a preoccuparsi solo ora. Ma l’immagine di questi paesi a livello internazionale è ben salda e le economie reggono, mentre qui in Italia, agli occhi dell’Europa, siamo diventati degli ‘untori’.

vernice sui muri delle case a castiglione d'adda 3

 

CORONAVIRUS CONTROLLI FIUMICINO

Quindi possiamo dire che si è sbagliato qualcosa nella comunicazione istituzionale sovradimensionando da subito il fenomeno?

 

Possiamo dire che abbiamo sovradimensionato il problema facendo tutti questi tamponi. Quando dico che abbiamo sovrastimato, non voglio far passare l’idea che abbiamo sbagliato le diagnosi, ma semplicemente che con un numero così alto di tamponi abbiamo fatto emergere prepotentemente il problema in maniera anticipata rispetto a Germania e Francia. Noi anticipando questa emergenza ci siamo esposti alla pubblica opinione mondiale. Ma in realtà penso che la situazione italiana sia del tutto analoga a quella francese e tedesca.

 

L’Italia non è l’anomalia d’Europa insomma.

 

psicosi coronavirus strade deserte a codogno

No. Se si fanno 21.000 tamponi da noi, mentre in Francia e Germania se ne fanno meno di mille, qual è la differenza tra questi paesi?

 

Che a maggiori controlli in Italia è conseguito un maggior numero di casi riscontrati…

 

Esattamente, e credo che molto probabilmente non abbiamo un numero di casi di coronavirus così maggiore rispetto a quello realmente esistente negli altri due paesi.

 

coronavirus giochi olimpici

Scusi ed in UK? Qui sono stati eseguiti migliaia di tamponi ma il numero di positivi è rimasto contenuto.

 

L’Inghilterra ha fatto circa 7.000 tamponi, è vero. Ma c’è anche qui una differenza importante rispetto a quanto fatto in Italia. Lì hanno deciso da subito di eseguirli esclusivamente su soggetti sintomatici ed hanno mantenuto in maniera coerente questa linea.

 

Non è che globalmente abbiamo esagerato nel dare tutta questa importanza ad un virus forse non più pericoloso di tanti altri? Fosse accaduto 20 anni fa, senza la diffusione dei social e questa infodemia, ci sarebbe stata la stessa reazione?

coronavirus

 

Penso che la verità stia nel mezzo. Sicuramente questa è la prima epidemia del mondo globalizzato, con i social, e in cui la velocità della comunicazione è superiore anche a quella dei virus. Però non c’è dubbio sul fatto che questa non sia una malattia da poter sottovalutare. Parliamo di un virus che ha delle caratteristiche molto insidiose: è altamente contagioso, ha una letalità non alta ma neanche trascurabile, ed è abbastanza persistente. Colpisce soprattutto gli anziani, ma non è trascurabile anche l’effetto sui giovani. Quindi, in ogni caso, non va preso sottogamba.

 

 

coronavirus romacoppia con mascherina in metro a milano

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO