stupro revenge porn violenza sessuale molestia

DACCI OGGI IL NOSTRO STUPRO QUOTIDIANO LA TERRIBILE NOTTE DI UNA 16ENNE STUPRATA DA CINQUE NORDAFRICANI, TRE MAGGIORENNI E DUE MINORENNI, DURANTE UN FESTINO A BASE DI ALCOL IN UNA CASA DI ROMA: LA RAGAZZA AVEVA BEVUTO TROPPO, ERA STORDITA E GLI AGGRESSORI NE HANNO APPROFITTATO PER ABUSARE DI LEI – NEI GUAI ANCHE UNA 18ENNE AMICA DELLA VITTIMA: E' ACCUSATA DI FAVOREGGIAMENTO PER AVER TENTATO DI COPRIRE GLI STUPRATORI E…

Giuseppe Scarpa per “la Repubblica - Edizione Roma”

stupro 2

 

Hanno violentato una 16enne durante un party a base di alcolici. La vittima sarebbe stata stuprata da cinque ragazzi. Tre di loro poco più che maggiorenni e due minorenni, tra i 16 e i 17 anni. Questa l'ipotesi di inquirenti e investigatori che puntano il dito anche contro l'amica 18enne della vittima accusata di favoreggiamento. La procura ha chiuso le indagini dopo un'inchiesta portata avanti dalla quarta sezione della squadra mobile.

 

stupro 1

È il primo fine settimana del febbraio 2021. Paola, il nome è di fantasia, accetta l'invito di una ragazza appena più grande di lei. Il festino va in scena in un appartamento nel quartiere San Paolo. Vicino alla fermata della metropolitana. Scorrono fiumi di alcool. Musica a tutto volume.

 

Si balla. Fino a qui la serata scorre normalmente. Poi l'epilogo tragico. Almeno secondo la ricostruzione degli investigatori. La premessa è un consumo smodato di vino, birra, superalcolici che vengono offerti anche a Paola. Lei beve, tanto. Come gli altri. Nessuno la costringe. Alla fine quando è ubriaca, quando è maggiormente vulnerabile, i cinque la stuprano. Sono tutti nordafricani. La violenza sarebbe avvenuta più volte, secondo la ricostruzione della polizia.

stupro 5

 

Lei è sotto gli effetti dell'alcol, non comprende bene quello che succede. Non è lucida. Quando si riprende va via. Torna a casa. Ma all'inizio non dice nulla.

Si butta a letto. La madre, però, si accorge che qualche cosa non va. La figlia è strana. Ha diversi lividi. Alla fine la 16enne crolla e racconta tutto ai genitori. La madre stenta a credere a ciò che la figlia le riferisce. Subito la famiglia decide di andare al pronto soccorso. Dopodiché parte l'inchiesta.

 

La mobile mette nel mirino i ragazzi che hanno partecipato al party. Li interroga e la stessa procura si convince della responsabilità dei cinque ragazzi.

stupro 4

Tra gli indagati, a " sorpresa", finisce anche l'amica. Favoreggiamento è l'accusa nei suoi confronti. Avrebbe, in qualche modo, durante l'inchiesta, cercato di favorire i presunti stupratori a discapito della 16enne. Un'inchiesta che, però, non convince i legali di uno dei ragazzi finiti nel mirino degli inquirenti.

 

Secondo l'avvocato Gianluca Benedetti « la vicenda giudiziaria che vede coinvolto il mio assistito - spiega - è oltremodo paradossale ». «Le indagini svolte, nonché gli elementi emersi durante la celebrazione dell'incidente probatorio, - afferma il penalista - consentono di ricostruire la vicenda escludendo qualsiasi forma di responsabilità a carico del ragazzo che patrocino».

 

stupro 6

Adesso all'orizzonte si profila, per i tre maggiorenni, un processo complicatissimo con l'accusa di violenza sessuale e favoreggiamento. La procura dei minori deve, invece, ancora decidere se chiudere l'inchiesta nei confronti dei tre giovanissimi sotto i 18 anni per adesso iscritti con l'accusa di violenza.

stupro 1stupro 2stupro 3

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…