briatore e il sosia luigi proietti

“DAL BILLIONAIRE ALLA ROLLS, SOLO FANGO SU DI ME” - BRIATORE S'INCAZZA: “IL CORRIERE PER DUE GIORNI MI HA DESCRITTO COME UN FURBETTO: PRIMA DI PUBBLICARE IL PEZZO NON SI È DEGNATO DI FARMI UNA CHIAMATA. IO CI VEDO DEL DOLO. PERTANTO FARÒ CAUSA - COM'È CHE IL BILLIONAIRE È CHIUSO DA PIÙ DI 4 MESI MA OGGI I CONTAGI IN ITALIA NON SMETTONO DI CRESCERE? SE ANZICHÉ BILLIONAIRE, SI FOSSE CHIAMATO DISCOTECA BINGO BONGO, NESSUNO SE NE SAREBBE OCCUPATO – IL CONTRATTO CON LA GREGORACI? SONO STATE SCRITTE TANTE CAZZATE…” - E SUL SOSIA LUIGI PROIETTI DICE... - VIDEO

 

Gianluca Veneziani per “Libero quotidiano”

 

briatore

Un uomo viene scambiato per un altro più famoso perché ha i suoi stessi occhiali, lo stesso taglio di capelli, la stessa macchina e, apparentemente, gli stessi lineamenti. Ha commesso un' infrazione con l' auto, l' ha lasciata in mezzo alla strada, intralciando il passaggio del tram, e tutti se la sono presa con il personaggio noto. Fino a che non si è scoperto che quest' ultimo non c' entra niente. E che il vero responsabile è un cittadino di nome Luigi Proietti, proprio come l' attore da poco scomparso.

 

In questa commedia dell' assurdo e degli equivoci, degna di classici della letteratura quali Il sosia di Dostoevskij, si è ritrovato imbrigliato, suo malgrado, l' imprenditore Flavio Briatore, "reo" di eccessiva somiglianza con l' occasionale trasgressore del codice della strada. A scrivere il copione, per malizia o per errore, non si sa, è stato il Corriere della Sera.

il sosia di briatore luigi proietti

 

Briatore, com' è sta storia? Ormai la vedono anche dove lei non c' è

«Sì, tutto nasce giovedì scorso quando il Corriere pubblica un articolo sul sito, con tanto di video, accusandomi di aver parcheggiato una Rolls Royce nel cuore di Milano, in modo tale da bloccare il traffico. Io chiamo subito il giornalista, smentendo categoricamente e dicendogli che non potrei mai essere io: sono a Montecarlo, non guido da 20 anni e la targa della mia auto è monegasca, non italiana come quella ripresa nel video.

 

Il giornalista del Corriere riporta la smentita ma continua a sostenere nell' articolo di avere le prove: i testimoni, dice, riferiscono che si tratta di Briatore E per due giorni il Corriere continua così, fino a che, in modo molto cortese, non si espone Luigi Proietti che, parlando con Leggo e Il Giornale, ammette di essere lui il vero responsabile dell' infrazione».

 

La faccenda si chiude qui?

BRIATORE ROLLS ROYCE 3

«Macché. Il Corriere per due giorni mi ha descritto come un furbetto: prima di pubblicare il pezzo non si è degnato di farmi una chiamata per appurare che fossi realmente io, e dopo ha continuato a giocare sull' equivoco, sostenendo che Proietti era un mio sosia. E poi, a parte il pentimento tardivo pubblicato nel pezzo, non mi sono arrivate le scuse personali né del giornalista né del direttore né dell' editore. Pertanto farò causa».

 

Non pensa che il tutto possa essere avvenuto in buona fede?

briatore

«No, io ci vedo del dolo, l' attacco è stato fatto in modo mirato. Per la stessa ragione, ogni volta che faccio qualcosa di buono, la notizia viene ignorata. Penso alla campagna da me promossa a sostegno degli abitanti di Bitti, in Sardegna, colpiti da un' alluvione. Sono riuscito a raccogliere 67mila euro, frutto di mie donazioni personali e di contributi da parte dei miei locali, che verranno destinati per Natale alle famiglie e alle attività di quel paese. Pensa che qualcuno sulla stampa ne abbia parlato?».

 

È dalla scorsa estate che lei è nel mirino. Allora l' accusavano di essere un propagatore di coronavirus col suo locale, il Billionaire

«Sul Billionaire sono state dette tante falsità. Si parlava di 60 dipendenti positivi, quando invece erano 28, peraltro tutti supportati adeguatamente, curati e guariti. E poi, se davvero quello era il grande focolaio, com' è che il Billionaire è chiuso da più di quattro mesi ma oggi i contagi in Italia non smettono di crescere? Resto convinto che, se anziché Billionaire, si fosse chiamato Discoteca Bingo Bongo e fosse stato un locale qualsiasi, nessuno se ne sarebbe occupato. Invece così tanti si sono riempiti la bocca».

 

flavio briatore

Si è spiegato il perché di questi attacchi? È tutta invidia sociale? O pesano le sue posizioni critiche nei confronti del governo Conte?

«Mi sono convinto che il Covid abbia creato un odio bestiale, esasperando la rabbia sociale nel nostro Paese. Come diceva Montanelli, prima, se vedevano una macchina di lusso al semaforo, gli italiani sognavano di fare soldi e potersela comprare.

 

Oggi sognano di rigartela. E poi questa mia vicenda è po' una fotografia di quello che sta succedendo all' Italia: un Paese che in passato ha partorito idee, artisti, imprenditori, talenti e oggi si è rintanato nei propri pregiudizi e nella propria ideologia, a prescindere dai fatti. Spesso la stampa e i media contribuiscono a questo andazzo».

 

Quanto concorrono invece al declino le misure del governo?

briatore billionaire

«Be', i veri autisti da multare sono quelli che guidano il Paese e stanno facendo andare fuori strada il pullman Italia a ogni curva. Penso agli ultimi assurdi decreti: hanno fatto la stupidata di chiudere i centri commerciali nei weekend e poi si lamentano se la gente si assembra nei negozi in centro.

 

Incoraggiano lo shopping con il cashback e poi incolpano i cittadini che vanno a fare compere. È tutto un controsenso, come la strategia "apri e chiudi" che sta facendo impazzire gli esercenti. Ma vedrà che a Natale gli italiani si attrezzeranno per violare queste norme folli. Si muoveranno a due a due, magari con dieci macchine, pur di andare a trovare i parenti».

Flavio Briatore

 

Lei si sottoporrà al vaccino, pur essendo già stato colpito dal virus?

«Sì, ne parlerò con il mio medico e mi vaccinerò. Farei di tutto purché questa situazione finisca e il Paese la smetta di stare in ginocchio».

 

Di lei si è parlato molto anche a proposito del «Grande Fratello»

«Guardi, credo di essere stato uno dei concorrenti del Grande Fratello. Si è parlato più di me che di chi era in gara. Almeno loro sono stati pagati. Manderò una fattura per farmi pagare anche io (sorride, ndr)».

 

C' è qualcosa di vero in quella storia del contratto tra lei ed Elisabetta Gregoraci?

«No, non esiste nessun contratto. Su me ed Elisabetta sono state scritte e dette tante cazzate e cattiverie».

flavio briatore e elisabetta gregoraci al twiga

 

Ma tornerebbe mai con la Gregoraci, come sperano molti fan?

«Ora tra me e lei c' è un rapporto di affetto e dobbiamo solo lavorare insieme per il bene di nostro figlio. Sono contento che lei sia uscita dalla Casa del Gf e lo abbia fatto per passare le vacanze con Nathan, da grande mamma qual è».

 

A quando invece l' incontro col suo presunto sosia Proietti?

briatorebriatore

«Gli ho telefonato e l' ho invitato a esporre qualche opera in un mio locale, visto che lui fa il gallerista. Intanto però mi prendo il lusso di tirare di nuovo fuori la mia Rolls Royce dal garage. È così tanto tempo che non la uso».

BRIATORE GREGORACIflavio briatore con mihailovic, della valle, bonolis, marcolin e parpiglia a ferragosto flavio briatoreflavio briatore copiaBOB SINCLAIR E FLAVIO BRIATOREFLAVIO BRIATORE SILVIO BERLUSCONI IL 12 AGOSTO 2020FLAVIO BRIATORE POSITIVO AL CORONAVIRUS BY EDOARDOBARALDI

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....