dente

DENTE PER DENTE - BASTA CON I VIAGGI IN POLONIA, SERBIA E BULGARIA ALLA RICERCA DI CURE ODONTOIATRICHE ECONOMICAMENTE ABBORDABILI: GRAZIE A CELLULE STAMINALI IMPIANTATE SOTTO LA MANDIBOLA, SARÀ POSSIBILE FAR SPUNTARE DENTI NUOVI ANCHE LADDOVE SONO CADUTI QUELLI PERMANENTI…

Daniel Mosseri per “Libero Quotidiano”

 

Basta con i debiti dal dentista per impianti, corone e dentiere. E basta anche con i viaggi in Polonia, Serbia e Bulgaria alla ricerca di cure odontoiatriche economicamente abbordabili. Il futuro è nel "terzo dente".

dente

 

Spieghiamo. I ricercatori della Tecnhische Universität (TU) Berlin stanno lavorando alla possibilità di far crescere nuovi denti là dove questi non ci sono più. Nell' essere umano la prima dentizione è quella decidua, con il topino o la fatina (a seconda del rito) che raccolgono i denti di latte persi dai bambini lasciando un soldo sotto al cuscino. Fa poi seguito la dentizione permanente.

 

Quando il dente definitivo ci lascia, non ci resta che sostituirlo con l' aiuto di un bravo dentista e del laboratorio che preparerà una protesi su misura. Nel mondo animale la regola dei due denti non è però universale: fra i pesci, per esempio, gli squali sono noti per la loro capacità di rigenerare i denti; fra i rettili, lo stesso succede ai coccodrilli. Filogeneticamente più vicini a noi umani sono i roditori, i cui denti non sono sostituibili ma crescono in permanenza.

 

INFORMAZIONI GENETICHE

E dunque, se lo fanno altri animali, perché non possiamo farlo anche noi? «Esistono casi isolati di persone che hanno formato un terzo dente o addirittura una terza dentizione completa; resta ancora da spiegare perché questo sia possibile soltanto per alcune persone», osserva il professor Roland Lauster del Dipartimento di Biotecnologia Medica della TU.

dente

 

Secondo la scienza, nel corso della vita umana la nostra mandibola ha in serbo le informazioni genetiche per far spuntare un nuovo dente. Il meccanismo scatta quando cellule precorritrici - che sono poi le staminali, vale a dire quelle "primitive", non specializzate, dotate della capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo - si uniscono al di sotto dello strato esterno della mandibola.

 

Qua, per condensazione, formano una sorta di germe embrionico che comincia a interagire con i tessuti circostanti. «In questo "germoglio" di dente comincia un processo di differenziazione che dà poi vita allo smalto, alla papilla, alla lamina dentale, fino alla creazione di un dente vero e proprio», spiega Jennifer Rosowski, che alle spalle ha un dottorato dedicato alla ricrescita dei denti. Saranno poi i tessuti mandibolari circostanti a determinare se in quella posizione serve un incisivo, un canino o un molare. Insomma, il modello teorico per l' impianto dell' embrione di un dente nella mandibola esiste già.

 

dente

Quanto all' embrione del dente, ci hanno pensato gli scienziati della Charité Universitätsmedizin di Berlino, sviluppando un metodo di coltura che permette alle cellule adulte estratte dai denti del giudizio di de-differenziarsi allo stato embrionale, per tornare a formare il "germe" del dente. Rosowski è orgogliosa: «Siamo il solo gruppo al mondo in grado di dimostrare che questo processo di creazione innesca l' attivazione di vari geni, che avviano la produzione di messaggeri specifici». Saranno questi messaggeri a interagire con il tessuto mandibolare circostante, spiega ancora la ricercatrice, sottolineando che il processo è stato brevettato a livello globale.

 

QUESTIONI ETICHE

Studi sulla generazione dei denti negli animali sono già stati condotti da diverse università del globo. Ma Lauster rivendica la superiorità del lavoro del suo team: «Tutti gli altri gruppi utilizzano cellule staminali embrionali per produrre germi embrionali dei denti». E poiché l' uso delle cellule staminali nella maggior parte dei Paesi è ritenuto eticamente controverso ed è vietato dalla legge, l' applicazione reale del processo è di fatto impossibile.

dentisti 3

 

«Al contrario, noi useremo solo materiale cellulare prelevato dai denti del paziente, evitando le questioni etiche e legali, concentrandoci sull' applicazione di un tessuto del corpo stesso». Il che, a sua volta, eviterà il rigetto del trapianto. «Ora che tutti i test in vitro sono stati completati con successo, i germi dei denti embrionali sono pronti per i primi test preclinici», conclude Lauster. Con buona pace del topino (e della fatina) che potrebbe dover visitare ache i cuscini degli adulti.

dentisti 4

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...