big isis rio

OLIMPISIS - DIECI ARRESTI DELL’ANTITERRORISMO IN BRASILE: IL GRUPPO STAVA PREPARANDO UN ATTENTATO DURANTE LE OLIMPIADI DI RIO DE JANEIRO. I (PRESUNTI) JIHADISTI SONO STATI RECLUTATI DALL’ISIS SUL WEB. ALLARME ALTISSIMO IN VISTA DEI GIOCHI: IMPIEGATI 85MILA AGENTI

Da “Ansa.it

 

SECURITY BRASILIANA A RIOSECURITY BRASILIANA A RIO

La polizia federale brasiliana ha arrestato un gruppo che preparava un attentato durante le Olimpiadi di Rio. Lo ha rivelato una fonte del ministero della Giustizia. Il ministro della Giustizia, Alexandre Moraes, ha annunciato una conferenza stampa. 

 

Sono dieci le persone arrestate nell'operazione antiterrorismo della polizia federale brasiliana contro un gruppo che stava preparando un attentato durante le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Gli arresti sono avvenuti negli stati di San Paolo e Parana'. Lo ha detto il ministro della Giustizia in una conferenza stampa.

 

Le dieci persone arrestate, tra le quali un minorenne, sono state reclutate sul web dall'Isis, secondo il ministro della Giustizia brasiliano, Alexandre de Moraes. Gli arresti sono avvenuti sulla base della legge antiterrorismo entrata in vigore nel marzo scorso. Altre due persone sono ricercate.

SECURITY BRASILIANA A RIO 3SECURITY BRASILIANA A RIO 3

 

Gruppo islamico inneggia a Isis, paura per Giochi

La minaccia del terrorismo islamico sbarca anche in Brasile e viene presa molto seriamente dai responsabili della sicurezza alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, a meno di tre settimana dalla cerimonia di apertura. Il sedicente gruppo integralista 'Ansar al-Khilafah Brazil' ha annunciato fedelta' all'Isis ed ha creato un canale sul servizio di messaggistica istantanea Telegram in cui sono gia' stati postati messaggi con riferimenti diretti ai Giochi olimpici.

 

SECURITY BRASILIANA A RIO 2SECURITY BRASILIANA A RIO 2

La denuncia e' della direttrice del Site, Rita Katz, che su Twitter ha svelato l'esistenza della nuova sigla dell'integralismo islamico, la prima in America latina ad aver dichiarato fedelta' al califfo Abu Bakr al Baghdadi. ''Se la polizia francese non riesce a impedire attacchi sul proprio territorio, l'addestramento fornito alla polizia brasiliana non servirà a niente'', si legge in un messaggio postato dal gruppo, che fa riferimento alla collaborazione internazionale offerta alle forze di polizia e di intelligence per la prevenzione di attentati terroristici in vista della Olimpiadi di Rio, che cominceranno il prossimo 5 agosto.

 

La direttrice del sito che monitora l'estremismo islamico sul web, ha scritto su Twitter che il gruppo sta approfittando del momento per diffondere le minacce del network del terrore mondiale anche in Brasile, in vista delle Olimpiadi. Un primo segnale in questo senso si era avuto gia' nel maggio scorso, quando l'Isis ha creato un canale in portoghese sempre su Telegram.

 

SITE BRASILE ISISSITE BRASILE ISIS

E una versione in portoghese della propaganda dell'Isis esiste anche su 'Nashir Channel'. L'agenzia di intelligence brasiliana (Abin) non ha voluto commentare al telefono con l'ANSA la presunta alleanza di un gruppo estremista brasiliano con l'Isis. ''Al momento non abbiamo commenti'', ha detto un funzionario.

  

FIACCOLA OLIMPICA RIOFIACCOLA OLIMPICA RIO

La settimana scorsa, un quotidiano francese ha rivelato che il capo dell'intelligence militare, generale Christophe Gomart, nel corso di una audizione parlamentare, ha detto che l'Isis stava preparando un attentato contro la delegazione francese ai Giochi di Rio. La rivelazione e' stata presa con la massima attenzione dai responsabili della sicurezza alle Olimpiadi tanto che, all'indomani anche del sanguinoso attentato di Nizza, hanno annunciato nuove e più stringenti misure per impedire un analogo atto terroristico.

  

A vigilare sulla sicurezza di atleti, delegazioni e spettatori saranno impegnati complessivamente a Rio 85 mila uomini: 47 mila delle forze di polizia e 38 mila delle forze armate.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?