shane dave tamura

IL MASSACRO DI NEW YORK NON È SOLO LA STORIA DI UN PAZZO CON IL PORTO D’ARMI CHE VOLEVA FARE UNA STRAGE - SHANE DAVE TAMURA, L’ASSASSINO DI NEW YORK, AVEVA SVILUPPATO UNA POSSIBILE ENCEFALOPATIA TRAUMATICA CRONICA A CAUSA DELLE BOTTE RICEVUTE MENTRE GIOCAVA A FOOTBALL - PER ANNI LA NFL, I CUI UFFICI ERANO L’OBIETTIVO DEL KILLER, HA NEGATO IL PROBLEMA PER I GIOCATORI. MA L’ELENCO DEGLI ATTACCANTI CHE HANNO FATTO UNA FINE TRAGICA È LUNGO: DAVE DUERSON, GRANDE GIOCATORE DEGLI ANNI ‘80, SI SUICIDÒ LASCIANDO UN BIGLIETTO IN CUI CHIEDEVA DI STUDIARE IL CERVELLO: ERA CONVINTO DI ESSERE MALATO DI ENCEFALOPATIA TRAUMATICA CRONICA…

 

1. I MATCH DI FOOTBALL E I COLPI ALLA TESTA CHI È L’EX ATLETA DIVENTATO UN KILLER

Estratto dell’articolo di Guido Olimpio e Samuele Finetti per il “Corriere della Sera”

 

shane devon tamura giovane giocatore di football

Shane Dave Tamura, l’assassino di Park Avenue, aveva una passione: il football. E lo aveva giocato conquistando riconoscimenti. Ma quello sport, che gli aveva regalato molti successi, è diventato nel tempo il «Problema». Perché attribuiva i suoi guai mentali seri – una possibile encefalopatia traumatica cronica (Cte) - proprio ai «colpi» ricevuti nelle mischie. E così ha trasformato la National Football League nel suo nemico perché avrebbe dovuto vigilare.

 

Come altri sparatori di massa aveva bisogno di un target e lo è andato a cercare fino nel cuore di New York, anche se poi ha sbagliato ascensore ed ha aperto il fuoco negli uffici della Rudin.

Originario delle Hawaii, Shane è cresciuto in California dove ha imboccato una strada sportiva eccelsa. […]

polizia entra nel palazzo della nfl a new york

 

Ora raccontano che, dopo gli anni felici, la parabola di Shane ha preso una direzione diversa, meno nitida. Lavorava come guardia privata a Las Vegas — questo gli ha dato un accesso facile alle armi — e intanto in lui cresceva la rabbia nei confronti della Nfl. Un odio profondo contro una macchina «che ti schiaccia» esploso con il lungo viaggio in auto verso New York e poi gli spari con un fucile tipo AR 15. Prima ha tirato sulle persone all’ingresso del palazzo, poi ha proseguito al 33esimo piano e si è suicidato.

wesley lepatner, la manager di blackstone uccisa da shane tamura

Adesso gli inquirenti, come gli esperti, guardano al passato dell’omicida, sia nell’esistenza d’ogni giorno che in quella sui campi del football.

 

Negli archivi della polizia c’è per ora solo una denuncia – in seguito ritirata – per un reato minore. Più robusto il dossier sportivo. Tamura in effetti ha giocato in una delle posizioni più a rischio, il running back, l’attaccante che prende palla e prova a sfondare la linea difensiva a testa bassa come un ariete. Un ruolo di contatto, come quelli di molti altri ex giocatori legati da una fine tragica. Andre Water e Junior Seau si sono tolti la vita. Stesso gesto, nel 2011, di Dave Duerson, grande giocatore degli anni Ottanta e Novanta.

Aveva 50 anni, lasciò un biglietto in cui chiedeva che il suo cervello fosse studiato perché convinto di essere malato di Cte. L’autopsia confermò.

 

barricate negli uffici durante la sparatoria a new york

Identica richiesta è stata avanzata da Tamura in un biglietto trovato dagli agenti e ci vorrà del tempo per arrivare ad un verdetto certo. La storia di Shane ne ricorda poi un’altra, ugualmente tragica: nel 2021 l’ex giocatore Phillip Adams, trentadue anni appena, uccise cinque persone, poi la fece finita dopo un lungo assedio. Anche in quel caso, l’autopsia confermò la presenza di danni celebrali provocati dalla encefalopatia traumatica.

 

La Nfl ha negato a lungo il problema della Cte. Solo nel 2016, dopo una class action di ex giocatori, la lega ammise che esiste una correlazione tra football e sindrome. […]

porto d armi di shane devon tamura

 

2. QUEI GIOCATORI DI FOOTBALL CON LA VITA ROVINATA DAI COLPI PRESI ALLA TESTA

Estratto dell’articolo di Gabriele Romagnoli per “la Repubblica”

 

American killer. Nel bagagliaio dell'auto di Shane Tamura, l'omicida-suicida di Park Avenue, hanno trovato un piccolo arsenale, uno zaino e ricette per farmaci contro depressione e disturbi mentali, ma c'erano anche: rabbia e frustrazione

[…] 91,7% la percentuale di ex giocatori di football esaminati dall'università di Boston che hanno rivelato traumi cerebrali (345 su 367). Non tutti diventeranno assassini, ma alcuni sì. Lo dicono le cronache. Oppure rivolgeranno l'arma contro sé stessi, ma sparandosi al cuore perché il cervello possa essere esaminato per riscontrare quella malattia (l'encefalite traumatica cronica) certificabile soltanto con un'autopsia.

 

wesley lepatner con la famiglia

O entrambe le cose, come ha fatto Shane Tamura, l'ultimo della lista. Nei foglietti in cui ha scritto le sue parole d'addio («Studiate il mio cervello») rimanda a Terry Long, una delle prime vittime accertate, che si tolse la vita bevendo un bottiglione di liquido antigelo.

Avrebbe potuto nominare Jovan Belcher, che nel 2012 sparò alla fidanzata poi al proprio torace. O Aaron Hernades, condannato per omicidio nel 2015 e morto in carcere nel 2017. O Dave Dunson, Ray Easterling, Junior Seau: una pallottola al cuore di ciascuno, la mano ferma, il cervello impazzito. O Wyatt Bramwell, che aveva appena 18 anni e prima di posare la canna della pistola fra le costole, dando la caccia al battito finale, registrò un video per familiari e amici, in cui diceva: «Negli ultimi quattro anni c'è stato un inferno dentro la mia testa». E nessun altro modo di farlo tacere.

shane devon tamura

 

L'encefalite traumatica cronica è una malattia degenerativa, simile all'Alzheimer, ma con sintomi più devastanti, ossessioni, furie improvvise alternate a lunghe fasi catatoniche. La possono provocare gli scontri di gioco, che nel football restano violenti nonostante le protezioni, anche a livello amatoriale. La diagnosi certa avviene solo post-mortem.

[…]

sparatoria new york manhattan blackstone building SHANE DEVON TAMURAsparatoria new york manhattan blackstone building SHANE DEVON TAMURAsparatoria new york manhattan blackstone building SHANE DEVON TAMURAsparatoria new york manhattan blackstone building fucile utilizzato da SHANE DEVON TAMURAwesley lepatner, la manager di blackstone uccisa da shane tamura

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