"LE ELEZIONI SONO FINITE. È ORA DI GUARDARE AVANTI" – DOPO LA FUGA E LE ACCUSE DI “GOLPE” A LULA DA PARTE DI FLAVIO BOLSONARO, L’ASTRO NASCENTE DELLA DESTRA BRASILIANA TARCISIO RICONOSCE LA VALIDITA’ DEL VOTO E INVITA A GIRARE PAGINA. IL GOVERNATORE, RIELETTO A FUROR DI POPOLO NELLO STATO DI SAN PAOLO, È IL CANDIDATO SU CUI PUNTA LA DESTRA VERDEORO NEL DOPO BOLSONARISMO: “IL MOMENTO RICHIEDE RESPONSABILITÀ, SERENITÀ E LA COSTRUZIONE DI UN'OPPOSIZIONE FORTE, CAPACE DI SVOLGERE IL PROPRIO RUOLO…”
(ANSA) - La destra brasiliana scommette su Tarcisio. La fuga di Flávio Bolsonaro negli States che ha sancito la fine del bolsonarismo, secondo molti osservatori, porterà alla ribalta la leadership nazionale del potentissimo governatore, rieletto a furor di popolo nello stato di San Paolo, Tarcísio de Freitas.
Una svolta che potrebbe ridare spinta a una destra fortissima in parlamento ma screditata nel Paese, dopo le ultime mosse di Falvio Bolsonaro.
Anche gli esponenti più vicini alla famiglia dell'ex presidente Jair stanno seguendo con sconcerto gli sviluppi delle ultime ore. Tanti tra loro, seppure sorpresi, avevano espresso comprensione per la decisione di Flávio di lasciare il Brasile a causa di quella che tanti considerano una "persecuzione" da parte dei giudici vicini a Lula contro la destra.
Ma dopo la lettera golpista che Flávio ha pubblicato ieri dagli States, anche gli ultimi fedelissimi gli hanno voltato le spalle, ribadendo la volontà di riconoscere la validità del voto e voltare pagina.
Tra loro appunto Tarcísio che in una nota ha detto che "le elezioni sono finite ed è ora di guardare avanti".
"Capisco i sentimenti di Flávio, capisco la sua indignazione e la sua rabbia, e questo sentimento è condiviso anche da molti brasiliani. Ma la strada da seguire è rispettare i risultati delle urne e voltare pagina. Il momento richiede responsabilità, serenità e la costruzione di un'opposizione forte, capace di svolgere il proprio ruolo. È in questo modo, rispettando il processo democratico e operando all'interno delle istituzioni, che rafforzeremo il sistema di controlli ed equilibri che sostiene la nostra democrazia", conclude.


