bollettino covid coronavirus

È ARRIVATO IL BOLLETTINO - OGGI 5.735 NUOVI CASI E 11 MORTI, IL TASSO DI POSITIVITÀ RISALE AL 2,8% (IERI 2,3%) CON 203.511 TAMPONI - RICOVERI: +98, TERAPIE INTENSIVE: +11 - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 71,4 MILIONI. I CITTADINI CHE HANNO COMPLETATO IL CICLO VACCINALE SONO PIÙ DI 34,2 MILIONI (63,47% DELLA POPOLAZIONE OVER 12)

Paola Caruso per "www.corriere.it"

tampone

 

Sono 5.735 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 6.902, qui il bollettino). Sale così ad almeno 4.396.417 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 11 (ieri sono stati 22), per un totale di 128.220 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.155.931 e 1.991. quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 3.025). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 112.266, pari a 3.731 in più rispetto a ieri (+3.850 il giorno prima).

 

I tamponi e lo scenario

tampone

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 203.511, ovvero 90.352 in meno rispetto a ieri quando erano stati 293.863. Mancano sempre i test del Lazio che non comunica il dato dei tamponi dal primo agosto per via dell’attacco hacker*. Mentre il tasso di positività è 2,8% (l’approssimazione di 2,81%); ieri era 2,3%

 

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. La curva scende sempre nel weekend per effetto di un minor numero di tamponi (toccherà il punto minimo domani), oltre 90 mila analisi in meno. Dal confronto con la scorsa domenica (1 agosto) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +5.321 casi con un tasso di positività del 3,2%, si vede che il trend è in salita ma molto lenta: infatti oggi ci sono più nuove infezioni del primo agosto, ma con una percentuale inferiore. Il fatto che il rapporto di casi su test odierno (2,8%) sia più basso di quello della scorsa domenica (3,2%), fa pensare che dovremmo essere vicini all’inversione di tendenza: la curva dovrebbe iniziare a decrescere. Si capirà meglio nei prossimi giorni.

virus tampone

 

Per il terzo giorno consecutivo il maggior numero di nuovi contagiati è in Sicilia, l’unica regione sopra quota 800: qui sono +822 i casi con un tasso del 9% calcolato su 9.083 tamponi. Seguono oltre la soglia di 600: Toscana (+665 casi con tasso 4,6%), Emilia-Romagna (+661 casi con tasso 3%) e Lombardia (+637 casi con tasso 1,8%). Ad aver processato tanti test sono Lombardia (36 mila) e Veneto (35 mila), quest’ultima regione ha individuato +587 casi (tasso 1,7%).

 

Le vittime

Sono 11 le vittime nelle ultime 24 ore, la metà di ieri. Come sappiamo, a volte di domenica il dato più triste è incompleto in quanto alcune strutture non forniscono gli aggiornamenti nei giorni festivi. Tredici le regioni che hanno zero lutti, alle quali si aggiungono le province di Trento e Bolzano. Il maggior numero di morti è in Lazio (3) e Sicilia (3). In basso il dettaglio.

 

Il sistema sanitario

TAMPONE

Aumentano ancora le degenze. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +98 (ieri +84), per un totale di 2.631 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +11 — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI — (ieri +11), portando il totale dei malati più gravi a 299, con 24 ingressi in rianimazione (ieri 29).

 

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 71,4 milioni. I cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale sono più di 34,2 milioni (63,47% della popolazione over 12). Qui la mappa aggiornata ogni sera e qui i dati in tempo reale del report «Vaccini anti Covid-19» sul sito del governo.

 

I casi regione per regione

vaccini

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Qui la tabella con i dati complessivi fornita dal ministero della Salute.

 

Lombardia 858.060: +637 casi (ieri +756) con 36.111 tamponi

Veneto 441.689: +587 casi (ieri +682) con 35.058 tamponi

Campania 434.666: +369 casi (ieri +610) con 15.816 tamponi

Emilia-Romagna 399.062: +661 casi (ieri +685) con 21.605 tamponi

Piemonte 367.378: +151 casi (ieri +170) con 12.946 tamponi

Lazio 362.968: +554 casi (ieri +638) il dato dei tamponi non è fornito*

Puglia 257.756: +208 casi (ieri +360) con 12.543 tamponi

Toscana 257.096: +665 casi (ieri +714) con 14.553 tamponi

Sicilia 248.638: +822 casi (ieri +776) con 9.083 tamponi

Friuli-Venezia Giulia 108.705: +48 casi (ieri +111) con 4.859 tamponi

Marche 106.875: +151 casi (ieri +221) con 3.355 tamponi

Vaccinazione 

Liguria 106.386: +135 casi (ieri +143) con 6.104 tamponi

Abruzzo 76.881: +120 casi (ieri +83) con 8.573 tamponi

P. A. Bolzano 73.977: +31 casi (ieri +28) con 5.568 tamponi

Calabria 72.163: +104 casi (ieri +238) con 2.154 tamponi

Sardegna 64.654: +303 casi (ieri +414) con 3.052 tamponi

Umbria 59.254: +115 casi (ieri +142) con 6.713 tamponi

P. A. Trento 46.623: +29 casi (ieri +44) con 3.504 tamponi

Basilicata 27.738: +24 casi (ieri +67) con 721 tamponi

Molise 13.997: +10 casi (ieri +9) con 444 tamponi

Valle d’Aosta 11.851: +11 casi (ieri +11) con 749 tamponi

 

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...