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VIAGGIARE SICURI (CON LE MEDICINE) - LE MALATTIE INFETTIVE CONTRO CUI VACCINARSI, LE PRECAUZIONI PER CHI DORME MALE O SOFFRE DI ALLERGIE, DIARREA DEL VIAGGIATORE E PUNTURE DI INSETTI VETTORI DI MALATTIE - ECCO COSA FARE (E I FARMACI DA NON DIMENTICARE) PER PARTIRE TRANQUILLI

Sandro Iannaccone per “la Repubblica - Salute”

 

TEDESCHI IN VACANZA

Pinne, fucile e occhiali. Ma anche protezione e occhiali da sole, vaccini e assicurazione sanitaria e tutti i farmaci di cui abbiamo bisogno. Che si vada al mare o in montagna, dietro l'angolo o in paesi lontanissimi, in queste pagine abbiamo chiesto agli esperti di darci qualche consiglio per trascorrere in sicurezza le ferie estive. E se vi sembrano precauzioni ovvie, pensate a quella volta che ...

 

Malattie esotiche. Diarrea del viaggiatore, tifo, malaria, encefalite virale, epatite. Se si viaggia in paesi a rischio è indispensabile effettuare, prima della partenza, la profilassi medica raccomandata per la zona di destinazione: «Ogni paese ha i suoi problemi - spiega Paolo Meo, specialista in Malattie infettive e tropicali e direttore del servizio medico Travel Clinic Cesmet - per cui è consigliabile affidarsi a un centro vaccinale o a una travel clinic prima di partire.

 

stare comodi in spiaggia

Tenendo a mente che i cambiamenti climatici e la globalizzazione hanno fatto sì che la maggior parte delle malattie di origine microbiologica sia ormai presente anche nelle zone temperate, e non solo nei paesi tropicali» .

 

Tra i protocolli da considerare ci sono i vaccini che proteggono da malattie specifiche come la febbre gialla (in particolare per chi viaggia in Africa e America latina, centrale e Caraibi), l'encefalite giapponese (paesi asiatici), meningite tetravalente, tifo, colera, epatite A e B e richiamo dell'antitetanica (per tutto il mondo).

 

Punture di insetti. Possono diventare molto pericolose, soprattutto in paesi in cui le zanzare sono vettori di malattie come malaria, febbre dengue e Chikungunya. «È consigliabile - spiega Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di malattie infettive all' Istituto Superiore di Sanità - usare dei repellenti antizanzare ed evitare di esporsi nei momenti in cui gli insetti sono più attivi, cioè la mattina presto e la sera (per il vettore di Dengue e Chikungunya) e la notte ( per il vettore della malaria). Se possibile, andrebbe anche preso in considerazione l' utilizzo di zanzariere. che impediscono punture mentre si dorme».

nudi in spiaggia

 

Disidratazione. Il caldo comporta una maggiore perdita di liquidi tramite la traspirazione.

Per evitare problemi di disidratazione e reintegrare i liquidi perduti, è consigliabile bere molto di frequente, assumendo eventualmente anche sali minerali ed elettroliti. Mantenendo però sempre alta la guardia: se si viaggia in paesi in cui le condizioni igieniche sono scarse, o non si conosce la provenienza e la qualità dell' acqua, è bene preferire bottiglie sigillate.

 

Intolleranze e allergie. Restare a stomaco vuoto perché non sono disponibili ristoranti o negozi che servono prodotti per chi non può assumere determinati alimenti non è esattamente piacevole: per evitarlo, se si soffre di intolleranze o allergie alimentari, è bene pianificare attentamente gli spostamenti, informandosi sulle disponibilità nella zona di destinazione.

 

OMAN SPIAGGIA

Spese sanitarie troppo salate. Curarsi, specialmente all' estero, può costare molto caro: per salvare il portafogli, è opportuno informarsi sulle eventuali spese da sostenere nel caso di visite, ricoveri o interventi, sapendo che i cittadini europei hanno diritto all' assistenza ovunque si trovino sul territorio dell' Unione. Per gli Usa e il resto del mondo, le cose possono farsi complicate; è bene valutare di conseguenza la possibilità di stipulare un' assicurazione sanitaria flessibile che copra i costi.

 

SPIAGGIA ROSSA CINA - 4

Tra le complicazioni: se si deve affrontare un problema di salute inaspettato all' estero, che richieda l' interazione con un medico o un farmacista, la lingua potrebbe diventare un ostacolo insormontabile. Pensiamo a un frasario minimo per comunicare la grafia e la pronuncia dei disturbi più comuni e i nomi commerciali dei farmaci nel paese di destinazione.

A corto di farmaci. Fondamentale, quando si chiude la valigia, accertarsi di portare con sé un armamentario base di farmaci e medicazioni, che potrebbe essere difficile reperire una volta arrivati a destinazione.

DONNA IN SPIAGGIA

 

Oltre naturalmente a eventuali terapie abituali, il kit minimo comprende «antipiretici, antinfiammatori e analgesici - elenca Rezza - ma anche cortisonici in pomata o antistaminici, da utilizzare per esempio nel caso di allergie o punture di insetti. Inoltre, a scopo precauzionale, potrebbe essere utile mettere in valigia anche degli antibiotici a largo spettro » . E infine, è buona norma avere a portata di mano una scorta di sali per reintegrare quelli persi con la traspirazione e presidi come cerotti, disinfettanti e garze.

SPIAGGIA DI COPACABANA

Insonnia e jet lag.

 

Se avete difficoltà ad addormentarvi durante l' anno, durante le vacanze il problema si fa ancora più antipatico. Colpa del cambio di ambiente, ma anche delle alterazioni del ciclo sonno-veglia legato al cambio considerevole del fuso orario. Per mettersi al riparo dal jet lag, è bene iniziare l' adattamento al ritmo del paese di destinazione un paio di giorni prima della partenza, ritardando o anticipando gli orari dei pasti e del sonno. Ed è bene prendere melatonina (meglio quella medica con la prescrizione del vostro dottore): da cominciare una settimana prima almeno.

 

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