crans montana discoteca

COSA È SUCCESSO A CRANS-MONTANA? – NELLA DISCOTECA “LE CONSTELLATION” C’È STATO UN COSIDDETTO “FLASHOVER”, UN INCENDIO IN CUI TUTTI I MATERIALI COMBUSTIBILI IN UN LOCALE BRUCIANO ISTANTANEAMENTE E CONTEMPORANEAMENTE – LA COMBUSTIONE INIZIALMENTE È QUASI IMPERCETTIBILE. IL CALORE ACCUMULATO RISCALDA L'AMBIENTE E FA DEGRADARE I MATERIALI COMBUSTIBILI, LIBERANDO GAS INFIAMMABILI CHE SI RACCOLGONO VERSO IL SOFFITTO E AL MINIMO INNESCO POSSONO SCATENARE UNA COMBUSTIONE IMPROVVISA E TOTALE, CHE AVVOLGE TUTTO E NON LASCIA TEMPO NÉ ZONE SICURE DOVE FUGGIRE…

 

Estratto dell’articolo di Elena Dusi per “la Repubblica”

 

Cos'è un flashover?

incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 4

I video mostrano il locale avvolto in una palla di fuoco e le autorità del Canton Vallese parlano di un flashover. «Si tratta di un termine tecnico. Indica un incendio in cui tutti i materiali combustibili presenti in un locale bruciano istantaneamente e contemporaneamente.

 

Perché avvenga è necessario che il soffitto raggiunga i 600-650 gradi di temperatura. È una condizione molto particolare, difficile da raggiungere» spiega Giovanni Bellomia, ingegnere e dirigente funzionario dei Vigili del Fuoco a Ragusa, autore di vari manuali di prevenzione antincendio.

 

Cosa potrebbe averlo innescato?

«Non sempre la combustione produce fiamme visibili: la sigaretta ne è un esempio», spiega Valeria Di Sarli, dirigente di ricerca dell'Istituto di Scienze e Tecnologie per l'Energia e la Mobilità Sostenibili del Cnr.

 

«Una piccola sorgente di calore, come una candelina scintillante, può innescare una combustione che inizialmente è quasi impercettibile. Il calore accumulato riscalda l'ambiente e fa degradare i materiali combustibili, liberando gas infiammabili.

 

candele sullo champagne alla discoteca le constellation crans montana

Questi gas, soprattutto in locali chiusi senza ricambio d'aria, si raccolgono verso il soffitto e al minimo innesco possono scatenare una combustione improvvisa e totale, che avvolge tutto e non lascia tempo né zone sicure dove fuggire: è il flashover. Diversamente da un'esplosione, può produrre fiammate violente, temperature estreme e rompere i vetri per l'eccessivo calore».

 

[…]

 

Quali sono queste precauzioni?

«Arredi, tende, divani. Ogni oggetto deve rispondere a norme precise» spiega l'ingegnere dei Vigili del Fuoco. «Al cinema per esempio ci sediamo su poltrone progettate per non essere incendiabili.

 

Lo stesso vale per i materassi degli alberghi. Se ci cade una sigaretta, si forma un buco ma non vanno a fuoco. Non ci facciamo attenzione, ma nei locali di pubblico spettacolo si fa molta prevenzione. Spesso a fare la differenza fra un incendio senza vittime e una tragedia è la gestione dell'evacuazione e delle uscite di sicurezza».

 

incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 3

La ricostruzione: La scintilla partita dalle candele sulle bottiglie usate per il brindisi

Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo per “la Repubblica”

 

C'è un video, fra i tanti, che racconta quegli istanti: il soffitto prende fuoco come fosse di carta mentre le luci strobo della discoteca continuano a girare, in un assurdo contrasto tra vita e morte.

 

Anna, Giulia, Alessia e Andrea non riescono a staccare gli occhi dallo smartphone: «Potevamo esserci noi», pensano. Solo che Andrea, dopo aver contattato la proprietaria del locale qualche giorno fa, alla fine ha deciso di organizzare una festa in casa sua.

 

E allora niente Le Constellation. Non l'altra notte, non per l'ultimo dell'anno. Sono arrivati quando il fuoco aveva già divorato il pub su due piani, col biliardo e le freccette nel seminterrato, il bancone al centro, le pareti in legno, le vetrate all'ingresso. «Non capiamo come sia potuto succedere».

 

incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 2

Raccontano, questi ragazzi italiani di 17 anni, che quel «numero» lo avevano già visto la sera prima.

 

Il 30 dicembre erano stati al bar e anche quella volta due camerieri avevano fatto il loro show: uno sulle spalle dell'altro, e sulle bottiglie di champagne delle candele speciali che brillavano nel buio come fuochi d'artificio.

 

Sono state queste candele scintillanti a scatenare il fuoco, a incenerire il soffitto di legno e trasformare un luogo di festa di una trappola per ragazzi neppure ventenni? Le autorità svizzere non confermano una versione così netta.

 

Di certo, però, l'incendio è scoppiato nel piano sotterraneo del bar e si è esteso in una dinamica da "flashover", ossia il passaggio repentino da un rogo localizzato a uno generalizzato, con il calore che si accumula sotto il soffitto, i gas di combustione che si diffondono nello spazio e la temperatura che sale molto rapidamente.

candele sullo champagne alla discoteca le constellation crans montana

 

[…] le domande senza risposta sono tante. Così come i punti da chiarire, anche sulla sicurezza. Una «scala angusta», per esempio, era l'unica via d'uscita dal seminterrato del locale, come dichiara in conferenza stampa a Sion il comandante della polizia vallese, Frederic Gisler.

 

Le piccole dimensioni dell'uscita hanno contribuito alla gravità del bilancio della tragedia, sottolinea Gisler. «Sono stata anche io in quel locale e posso confermare che la scala che portava nel seminterrato era angusta», ma «le indagini verificheranno se sono stati rispettati gli standard di sicurezza», le parole della procuratrice.

 

Gabriele, un ragazzo che di recente ha frequentato il bar – come tutti gli adolescenti qui a Crans Montana – dice che al piano di sotto un'uscita d'emergenza c'era ma non era segnalata: «L'abbiamo vista una volta, quando una mia mica si è sentita male ed è stata fatta uscire da lì». Se c'era, nella notte di Capodanno era come se non ci fosse, almeno a giudicare dalle parole degli inquirenti. […]

fontanelle sullo champagne le constellation crans montanaincendio alla discoteca le constellation crans montana 5incendio alla discoteca le constellation di crans montana 1incendio alla discoteca le constellation crans montana 4incendio alla discoteca le constellation crans montana 1fontanelle sullo champagne le constellation crans montana fontanelle sullo champagne le constellation crans montana. incendio alla discoteca le constellation crans montana 2incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 1

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...