elena maraga

“LO SCANDALO DELLA MAESTRA È PIACIUTO, OGNI TANTO INTERPRETO IL RUOLO DELL’INSEGNANTE” – ELENA MARAGA, LA SEXY-MAESTRA LICENZIATA PERCHÉ AVEVA UN ACCOUNT ONLYFANS, NON SI PENTE, E MACINA FOLLOWER E GUADAGNI: “FACCIO ANCHE COSE ESPLICITE, MA SEMPRE DA SOLA. SI GUADAGNA BENE MA DIPENDE DA CIÒ CHE SI È DISPOSTI A FARE" - “NON SONO SEMPRE STATA INTERESSATA A QUESTO MONDO, MA HO DECISO DI PROVARE. LA VERITÀ È CHE MI PIACE, QUESTA IDEA DELLE PERSONE CHE PAGANO PER GUARDARMI MI DÀ SODDISFAZIONE. DI RECENTE HO FATTO UNA COSA CHE SOGNAVO DA TANTO, CIOÈ…” - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Barbara Visentin per www.corriere.it/sette

 

elena maraga 4

Il nome di Elena Maraga è rimbalzato nelle cronache la scorsa primavera, quando è stata licenziata dall’asilo cattolico in cui faceva la maestra, in provincia di Treviso, perché alcuni genitori avevano scoperto che aveva un account su OnlyFans.

 

Ma se le vicissitudini legali con la scuola, ora risolte, sono ormai alle spalle, per la 29enne veneta il lavoro come creator di contenuti per adulti sul «sito blu» invece prosegue ed è diventato una professione a tutti gli effetti.

 

Quanti abbonati ha?

«Variano di mese in mese, a settembre sono stati circa 1.500, ma ad agosto, ad esempio, erano scesi perché tante persone erano in vacanza».

 

[…] Aveva già lasciato intendere che i guadagni non sono paragonabili allo stipendio di una maestra: conferma?

il calendario di elena maraga 2

«Sì, si guadagna bene. Però è tutto rapportato a ciò che si è disposti a fare. Quando ci si ferma o si pubblicano sempre gli stessi contenuti, allora anche i guadagni si fermano. Bisogna lavorare molto anche sugli altri social per far arrivare il traffico su OnlyFans, quindi io faccio progetti fotografici e di recente ho fatto una cosa che sognavo da tanto, cioè realizzare un calendario per il 2026».

 

Quante ore al giorno lavora?

«Anche quello varia. Magari alcuni giorni passo cinque ore filate chiusa in camera, altri lavoro soltanto un’ora. Circa una volta a settimana, soprattutto la sera, faccio le live, 40 minuti in cui mi collego in webcam e chi paga un pass per entrare mi vede in diretta».

 

Che cosa le chiedono i suoi abbonati?

elena maraga 2

«Lo scandalo della maestra è piaciuto molto, quindi ogni tanto interpreto il ruolo dell’insegnante e loro sono i miei alunni, fa ridere ma è così, incuriosisce. Poi faccio cose esplicite, però mostrandomi da sola, non con altre persone».

 

Anche quello influenza i guadagni?

«Certo, è tutto rapportato a quanto si è disposti a spingersi. Ho un’amica che non mostra il viso e ha guadagni relativamente bassi, anche se sempre più di uno stipendio normale. E immagino che chi si mostra in coppia, con uomini o donne, abbia guadagni più alti».

 

Lei è sempre stata interessata a questo mondo?

«No, […] ho deciso di provare. La verità è che mi piace, […] quest’idea delle persone che pagano per guardarmi a me dà soddisfazione. È un modo diverso di rendere felici delle persone, ma certo bisogna essere portati».

 

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[…] La ritiene una scelta femminista?

«Sì, assolutamente. Forse finalmente siamo arrivati a far sì che una donna possa fare quel che vuole con il proprio corpo».

 

Piattaforme come OnlyFans stanno cambiando la nostra idea sui contenuti per adulti?

«Forse stiamo diventando meno bacchettoni, ma non ancora come sarebbe giusto, specie nei confronti delle donne, visto ciò che è successo a me. OnlyFans è ancora uno scandalo, nonostante ci siano tantissime persone che lo usano, e quasi viene visto come prostituzione».

 

[…] Quali sono i problemi?

«Quel che è successo a me, ad esempio: devi avere piena coscienza del fatto che ciò che pubblichi può girare sul web, arrivare fra le mani di chi ti conosce, portare a una considerazione di un certo tipo. Si fa più fatica nelle relazioni, soprattutto in quelle di coppia. Tanti ragazzi non condividono che una ragazza faccia cose del genere, se non hanno una mentalità aperta è difficile».

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Lei ha un compagno?

«No, ma sono io, in primis, che al momento non ne voglio sapere e sono felice di concentrarmi su di me. Però ci sono un sacco di ragazze che conosco che sono fidanzate, pur facendo queste cose».

 

Dovesse un giorno avere dei figli, sarebbe a suo agio nello spiegare che cosa fa?

«Quella è l’unica cosa su cui a volte mi soffermo. Al momento non credo di volere figli, però ho 29 anni e mi dico che se magari fra cinque anni cambierò idea, ci sarà questo aspetto di cui tenere conto. […]».

 

Si è mai sentita a maggior rischio di approcci sgraditi?

«In verità mi succede il contrario. Quando esco con le mie amiche, vedo proprio che molti ragazzi fanno fatica ad avvicinarsi. Mi è stato anche detto: “Ti considero inarrivabile”. Non capiscono che la mia vita e il mio lavoro sono due cose diverse. Su OnlyFans ci sono gli uomini che mi chiedono di incontrarci dal vivo e io rispondo che assolutamente no, rimane tutto lì. Ma ricevere avance strane non mi è mai capitato e spero non capiti».

 

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Ha perso degli amici da quando fa questo lavoro?

«No, le mie amicizie sono rimaste le stesse di prima. La famiglia è stato l’unico tasto dolente perché è stato difficile spiegare quel che faccio. Ancora non lo condividono, però lo accettano. Anzi, abbiamo un bellissimo rapporto».

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