aereo germanwings lubitz

1. UN ESPERTO DI AVIAZIONE SCRIVE AL "FINANCIAL TIMES": "L'AEREO GERMANWINGS PUÒ ESSERE CADUTO PER UN ATTACCO HACKER". E SPIEGA COME L'INDAGINE SIA FATTA COI PIEDI 2. L'ULTIMA DI OGGI: LUBITZ AVREBBE CERCATO ONLINE INFORMAZIONI SUI DIURETICI, PER OBBLIGARE IL COMANDANTE AD ANDARE IN BAGNO 3. LUBITZ QUASI CIECO, LA SUA RAGAZZA INCINTA, IL VIDEO DENTRO L'AEREO: TUTTE LE BUFALE

1. UN ESPERTO DI AVIAZIONE AL "FINANCIAL TIMES": "L'AEREO GERMANWINGS PUÒ ANCHE ESSERE CADUTO PER UN ATTACCO HACKER ESTERNO". E SPIEGA COME L'INDAGINE SIA STATA FATTA COI PIEDI

Dagotraduzione della lettera pubblicata dal "Financial Times" di ieri

 

Sir,

 

andreas lubitzandreas lubitz

Gli incidenti aerei sono eventi complessi che richiedono indagini approfondite da parte di esperti, e anche di testare più variabili indipendenti, e altri fattori secondari. Sia la scatola nera con le registrazioni di cabina (CVR) che quella con il registratore dei dati (FDR) del volo Germanwings 9525, insieme ad altre fonti di informazione, devono ancora essere oggetto di un'inchiesta che rispetti gli standard internazionali sugli incidenti aerei.

 

il procuratore di marsiglia con le prove dello schianto germanwingsil procuratore di marsiglia con le prove dello schianto germanwings

Fino a quel momento, molte affermazioni attualmente presentate al pubblico possono rivelarsi errate, fuorvianti o in alcuni casi portare a interventi regolatori impropri o controproducenti. E assegnare responsabilità, sia finanziarie che assicurative, senza basi solide. Fornire uno "stillicidio" di giudizi sulla base di dati preliminari non costituisce un'indagine professionale, né una gestione sensata delle informazioni che si possono diffondere pubblicamente dopo un incidente.

 

matt andersson di indigo aerospacematt andersson di indigo aerospace

Infatti, la European Cockpit Association, che rappresenta circa 40.000 piloti professionisti, ha giustamente criticato la diffusione prematura delle interpretazioni dell'audio del velivolo (che restano non verificate). Inoltre, queste e altre letture dei dati continuano ad essere fornite da magistrati e funzionari pubblici che ovviamente non possono essere esperti in materia di indagini di sicurezza aerea - e che potrebbero pregiudicare una valutazione tecnica formale.

 

crash germanwingscrash germanwings

Ad esempio, l'agenzia francese per le indagini sugli incidenti, la BEA, afferma che l'aereo ha accelerato nella sua discesa. Cosa possibile, ma che potrebbe derivare da un qualsiasi numero di cause, tra cui l'hacking elettronico esterno dei sistemi di controllo e di navigazione del velivolo attraverso malware o intercettazione elettromagnetica. Che sono le ragioni per cui i velivoli militari e dei capi di Stato normalmente installano schermature e protezioni speciali, mentre quelli civili non lo fanno.

cabina aereocabina aereo

 

L'opinione pubblica dovrebbe aspettare pazientemente un'inchiesta sulla sicurezza aerea professionale, approfondita, e che coinvolga più parti, e dovrebbe mantenere il proprio scetticismo davanti a ipotesi ufficiali ma preliminari.

 

Matt Andersson

Indigo Aerospace,

Chicago, IL, USA

 

 

2. L’ULTIMA OMBRA SU LUBITZ - HA DATO LASSATIVI AL COMANDANTE

Claudia Casiraghi per “Libero Quotidiano”

 

il colonnello martial meuriot  il procuratore di marsiglia brice robin e il generale david galtieril colonnello martial meuriot il procuratore di marsiglia brice robin e il generale david galtier

Lassativi, diuretici. Il computer di Andreas Lubitz, l’artefice della strage aerea che ha sconvolto l’Europa, è custode di una serie inquietante di ricerche online, setacciate dalla procura di Düsseldorf. Il copilota dell’Airbus A320 della Germanwings avrebbe interrogato Google nel tentativo di trovare informazioni sui farmaci diuretici.

 

lubitz in costumelubitz in costume

Gli inquirenti non commentano i nuovi elementi ma nella giornata di ieri - che oltretutto ha visto l’atterraggio di emergenza di un altro Airbus, l’A321 della Turkish Airlines, sceso a Norimberga a causa di una crepa nel parabrezza - le pagine del quotidiano tedesco Kolner Express hanno dato sfogo alla più ovvia delle ipotesi.

 

Lubitz potrebbe aver utilizzato un farmaco diuretico per assicurarsi chePatrick Sonderheimer, primo pilota, fosse costretto ad allontanarsi dalla cabina di comando lo scorso 24 marzo. Somministrarglielo, si legge nelle pagine del giornale tedesco, non sarebbe stata un’impresa troppo difficile.

 

l altarino con le vittime di germanwings inclusi lubitz e il comandante sonderheimerl altarino con le vittime di germanwings inclusi lubitz e il comandante sonderheimer

«Un paio di gocce sarebbero bastate - si legge - per assicurarsi che il capitano fosse obbligato a lasciare la cabina per recarsi alla toilette. Il copilota ha quindi mischiato una medicina al caffè del suo collega?». La domanda, ad oggi, resta senza risposta. Ma se così fosse, se la causa della morte di 150 persone fosse da cercare in un caffè, tante cose troverebbero un perché. Tra queste il fatto che il pilota eroe, Sonderheimer, si sia allontanato dai comandi nel corso di una tratta breve: due ore in cui, di solito, il capitano rimane ben saldo alla propria postazione.

 

aereo cabina pilotiaereo cabina piloti

L’unica domanda alla quale i diuretici non potrebbero (né potranno) dare rispostaè quella che risuona ovunque:perché Lubitz volava? Negli Stati Uniti non avrebbe potuto. La Federal aviation administration lo aveva classificato come «studente pilota» e «pilota privato», precludendogli così la possibilità di sedere ai comandi di un volo di linea, come quello che da Barcellona sarebbe dovuto atterrare a Düsseldorf.

 

Invece,in base al training tedesco, Lubtiz era autorizzato a stare ai comandi del volo Germanwings. Un volo per cui la holding Lufthansa e le compagnie assicurative che la assistono, rischiano di dover sborsare somme da capogiro.

andreas lubitz   germanwingsandreas lubitz germanwings

 

Sebbene l’identificazione dei resti delle vittime attraverso l'analisi del dna non si sia ancora conclusa, Lufthansa dovrà versare alle famiglie dei passeggeri morti nello schianto sulle Alpi circa due milioni di dollari ciascuna, per un totale di 300. Una cifra record che,se confermata,assicurerà ai parenti delle vittime circa il doppio di quello che, in situazioni analoghe, verrebbe loro riconosciuto.

 

la porta di cabina di un a320 come quello germanwingsla porta di cabina di un a320 come quello germanwings

 

3. TRAGEDIA SULLE ALPI, LA CORSA ALLO SCOOP DISTORCE LA NOTIZIA

Tonia Mastrobuoni per "La Stampa" del 5 aprile 2015

 

Ogni volta che un uomo commette una strage senza un motivo apparente, c’è sempre il «momento Iago» o il «momento Raskolnikov». Non c’è cosa che spaventi di più del male inflitto senza una ragione, come accade nell’«Otello» di William Shakespeare, o perché ci si sente al di sopra della legge, come in «Delitto e castigo» di Dostoevskij. Qui il protagonista è convinto di incarnare una «straordinarietà» che «consente alla propria coscienza di scavalcare certi ostacoli», come il dovere morale di non uccidere un altro essere umano. 

 

La lezione di «Gone Girl» 

hollande e rajoy si abbracciano davanti a merkel in visita al luogo del disastro germanwingshollande e rajoy si abbracciano davanti a merkel in visita al luogo del disastro germanwings

Il dibattito sui motivi che possano aver spinto Andreas Lubitz a trascinare se stesso e altre 149 persone nella morte, però, è offuscato da un elemento inquietante: il modo in cui vengono prodotte le notizie. Dopo una settimana passata nei luoghi della tragedia dell’Airbus, l’unica lezione che se ne può trarre è quella di un magnifico film recente, «Gone girl». La velocità con cui l’opinione pubblica cambia umore, condannando o assolvendo i protagonisti nel giro di ore, ci pone dinanzi a una responsabilità enorme, molto più grande dei cronisti di una generazione fa.

scatola nera germanwings il procuratore di marsigliascatola nera germanwings il procuratore di marsiglia

 

Dai primi momenti della tragedia, quando sul web rimbalzò la voce su un sopravvissuto «che si muoveva tra le montagne», la strage sulle Alpi è stato un continuo, incontrollabile susseguirsi di notizie. E in un mondo che somiglia ormai a una gigantesca telecamera accesa, alimentata da voci incontrollabili, ognuno di noi dovrebbe interiorizzare la prima regola di ogni buon giornalista di agenzia. L’affidabilità è tutto, ed è più importante della velocità con cui si dà una notizia. Invece accade l’esatto opposto, per ansia di collezionare il maggior numero di clic. E perché la credibilità è un valore meno oneroso, almeno nel breve termine.

 

IL LICEO TEDESCO 

KATRINA GOLDBACH FIDANZATA DI LUBITZKATRINA GOLDBACH FIDANZATA DI LUBITZ

A Haltern am See, la scuola che aveva registrato la perdita atroce di 16 studenti e due insegnanti era già assediata da dozzine di cronisti poche ore dopo la notizia. Qualcuno ha tentato subito di corrompere dei ragazzini perché riprendessero di nascosto le scene dentro la scuola, dove i compagni delle vittime e i loro genitori piangevano, leggevano testi o poesie. Sciacallaggio? Può darsi. Ma il punto non è fare la morale ai giornalisti di cronaca nera, che agiscono e agiranno sempre nello spirito del direttore del tabloid «Bz», Peter Huth, che sostiene che «soltanto attraverso le emozioni si possono trasmettere determinate tragedie». Il punto è, piuttosto, che nel mondo della «grande diretta», distinguere il vero dal falso è diventata un’impresa titanica.

 

l'addestramento di lubitz  4 up in the air dramatic footage emerged of the germanwings killer a 3 1427698001208l'addestramento di lubitz 4 up in the air dramatic footage emerged of the germanwings killer a 3 1427698001208

LA FIGURA DEL COPILOTA 

La questione è emersa soprattutto con la comparsa del «mostro» Lubitz, quando centinaia di giornalisti di tutto il mondo si sono precipitati a Montabaur per assediare la casa dei genitori, la scuola di volo, il suo ex ginnasio, i vicini. E sul web sono cominciate a comparire le notizie più incredibili, mai confermate, difficilmente smentibili: è gay, ha avuto un’amante segreta che riferisce frasi spaventose sulle sue intenzioni omicide (unica prova della relazione fornita dal cronista: una foto in cui i due compaiono insieme in un equipaggio), non è mai salito su quell’aereo; la fidanzata attuale è incinta; i suoi genitori sono sul luogo della tragedia. 

appartamento andreas lubitzappartamento andreas lubitz

 

Ma le perversioni maggiori sono avvenute sulle sue malattie e sul presunto video degli ultimi secondi, visto da due giornali, mai diffuso. La procura di Duesseldorf ha escluso che avesse problemi «organici», dunque un difetto di vista. Ma chi ha scritto quella notizia, continua a scriverla. E gli inquirenti francesi hanno smentito che il video sia vero e che si tratti di materiale raccolto sul luogo della tragedia.

polizia a casa di andreas lubitzpolizia a casa di andreas lubitz

 

Però i due giornali insistono. Uno dei due rimprovera persino alle procure di aver saputo da subito che il copilota fosse rimasto solo e di non averlo comunicato, «regalando» lo scoop al «New York Times». Incredibile arroganza, quella di pensare che i magistrati, dinanzi a 150 morti e un caso complicato, che potrebbe costare a Lufthansa oltre 300 milioni di euro di risarcimenti, debbano rincorrere i tempi ormai folli del giornalismo. Siamo noi, forse, che dovremmo imparare a prenderci più tempo per distinguere il rumore dal brusìo.

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…