selvaggia lucarelli farmacie

"SVEGLIATEVI CAZZO, A DRAGHI DICO: SEI GIA' IN RITARDO" - LA FURIA DI SELVAGGIA LUCARELLI SULLA VARIANTE DI NATALE – "SIAMO MESSI COME L’INGHILTERRA, SOLO CHE LÌ I TAMPONI SONO GRATIS E TI ARRIVANO - VISTO CHE I GIORNALI SEMBRANO DISTRATTI E CHE DRAGHI VIENE APPLAUDITO DAI GIORNALISTI ALTRETTANTO DISTRATTI, VI DICO CHE A MILANO È IN ATTO LA TEMPESTA PERFETTA: FUORI DALLE FARMACIE CI SONO FILE ENORMI, ORE DI ATTESA AL GELO, I PRIVATI FANNO TAMPONI A PREZZI INDECENTI, ALCUNI 200 EURO. E LE SCUOLE…" 

Dal profilo Facebook di Selvaggia Lucarelli

 

selvaggia Lucarelli

Provo a spiegare cosa sta succedendo in Lombardia, in particolare a Milano, visto che i giornali sembrano piuttosto distratti e che Draghi viene applaudito dai giornalisti altrettanto distratti.

 

Lo stesso nonno Draghi che pare vivere su Giove e pensa di allargare l’obbligo di tamponi a chi non ha la terza dose. Come no. Glielo spiego io come siamo messi qui con i tamponi, visto che mentre la maggior parte dell’Europa ha giocato d’anticipo con Omicron e fa tamponi gratuitamente, in vari punti di paesi e città, qui la situazione è già implosa mentre Omicron si è appena affacciato. Figuriamoci dopo le feste.

 

MILANO FARMACIE TAMPONI

È in atto la tempesta perfetta: fuori dalle farmacie in fila per i tamponi al momento si concentrano: i no vax che devono tamponarsi ogni due giorni per lavorare. I bambini che sono stati in classe con positivi, genitori inclusi. Persone che hanno il sospetto di essere positive perchè sono state in contatto con i numerosi positivi da Omicron. Persone che devono andare a cena con parenti e vogliono un tampone di controllo (illudendosi di poter stare tranquille).

 

Il risultato sono file enormi, ore di attesa al gelo, persone che non riescono a comprare neppure le medicine.

 

I farmacisti sono sfiniti, pressati, insultati di persona e al telefono. Dovrebbe essere Natale anche per loro. Alcuni sono crollati.

 

MILANO FARMACIE TAMPONI

Poi ci sono le persone che hanno sintomi. Il sistema dei tamponi fai da te si sta rivelando molto fallace. Tantissime persone anche di mia conoscenza avevano febbre e tosse ma al rapido erano negative. Invece erano positive. I tamponi rapidi sono introvabili in farmacia. Chi ha sintomi non può andare a fare il tampone in farmacia. Può andare ai drive in ma c’è chi sta male e non ce la fa, chi non ha la macchina. Inoltre ci sono file che in molti casi bloccano interi isolati (Buzzi e San Paolo per esempio) e si può stare anche 6 ore in attesa.

 

Si chiama il medico di base che dovrebbe poter prenotare il tampone ma il portale é andato in tilt.

 

MILANO CACCIA AL TAMPONE 2

Morale: se hai il Covid con febbre e magari principio di polmonite puoi impiegare giorni per fare un molecolare. Si è completamente abbandonati. Vi ricorda qualcosa?

 

Ats Lombardia è in tilt, non riesce a garantire assistenza ai potenziali positivi, non riesce a segnalare in tempo (o per nulla) gli inizi quarantene e la fine delle quarantene, non c’è tracciamento, i green pass restano validi per tutti i positivi, perfino quelli precedenti.

I privati fanno tamponi a prezzi indecenti, alcuni 200 euro.

I laboratori che devono processare i tamponi sono in crisi, i risultati tardano giorni, alcuni vanno persi.

 

Le scuole sono nella confusione più totale, genitori che brancolano nel buio senza sapere cosa fare (ora hanno chiuso per le vacanze con migliaia di classi già in dad, appena riaprono sarà il delirio visto che ci saranno chissà quanti bambini positivi asintomatici dopo vacanze sulla neve o altrove )

 

MILANO INCUBO TAMPONI

Aggiungo che non è difficile immaginare che in parecchi con sintomi o sospetta positività, tra giovani e meno giovani, anche vista la difficoltà nel fare tamponi, faranno finta di niente. E gireranno da positivi. Se a questo aggiungiamo tutti gli asintomatici inconsapevoli non rilevati dai rapidi, prevedere una valanga di positivi a breve è un esercizio fin troppo facile. Anzi. La mia idea è che siamo messi come l’Inghilterra, più o meno, solo che lì i tamponi sono gratis e ti arrivano anche a casa in 24 ore. Sono gratis anche in altri paesi, la Francia è disseminata di punti in cui farli anche per strada, così anche la Germania e via dicendo.

 

Qui si dorme e se ora il problema è soprattutto il Lombardia poi a seguire Toscana, Roma e Emilia Romagna, presto il problema di allargherà ad altre regioni.

mario draghi 2

 

Dunque, cari Draghi e Speranza, anziché annunciare decisioni come quella di allargare l’obbligo dei tamponi, occupatevi di chi deve fare tamponi ORA. Non si muore da soli a casa come nel 2020 ma questo abbandono fa morti lo stesso, visto che i positivi circoleranno con più facilità e che un molecolare con una settimana di ritardo dai primi sintomi può ritardare cure e attenzione.

 

Organizzatevi con l’esercito, con quello che vi pare ma servono tendoni, gazebo, centri adibiti.

 

Permettete alle pragarmacie di fare tamponi. Date la priorità a questo, svegliatevi cazzo. Facile fare i fighi quando arrivano i vaccini, adesso caro Draghi ti voglio vedere alle prese con l’emergenza Omicron. E ti do una notizia: sei già in ritardo.

 

SELVAGGIA LUCARELLI

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…