donald trump dopo l attentato butler pennsylvania

“LA POLARIZZAZIONE ESTREMA DELLA POLITICA AMERICANA HA ACCENTUATO GLI ISTINTI OMICIDI DI ESTREMISTI E GENTE MALATA O ASOCIALE DI UNA NAZIONE ARMATA FINO AI DENTI” – MASSIMO GAGGI: “L’AMERICA VIOLENTA LO È SEMPRE STATA: UN TERZO DEI 45 UOMINI CHE SONO STATI PRESIDENTI DEGLI STATI UNITI HA SUBITO VERI ATTENTATI (COME RONALD REAGAN GRAVEMENTE FERITO NEL 1981 DA UNO SQUILIBRATO). E QUATTRO PRESIDENTI, QUASI UNO SU DIECI, SONO STATI UCCISI: ABRAMO LINCOLN NEL 1865, JAMES GARFIELD NEL 1881, WILLIAM MCKINLEY NEL 1901 E JOHN KENNEDY NEL 1963” – “NON SONO MAI STATI CHIARITI I MOTIVI CHE HANNO SPINTO THOMAS MATTHEW CROOKS, UN 20ENNE SENZA PRECEDENTI PENALI, A TENTARE DI UCCIDERE TRUMP IL 13 LUGLIO 2024 A BUTLER. RIMANGONO DUE OMBRE: POLIZIOTTI LOCALI L’AVEVANO VISTO SALIRE SULL’EDIFICIO MA NON SONO INTERVENUTI. E POI LA DECISIONE DI CREMARE MOLTO RAPIDAMENTE IL CORPO DELL’ATTENTATORE” - DI CERTO DOPO QUELL’ATTENTATO, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE, MOLTE COSE ACCADDERO…

Estratto dell’articolo di Massimo Gaggi per www.corriere.it

 

donald trump si rialza dopo l attentato a butler, in pennsylvania ph evan vucci

«La mia è una professione pericolosa». Un Donald Trump che ci ha abituato a esternazioni dure, spesso colme d’ira, commenta con tono pacato il nuovo attentato contro di lui appena sventato a Washington. Quasi minimizza, non gli dà una valenza politica: definisce l’attentatore, Cole Tomas Allen, «un uomo malato». Un lupo solitario, come i protagonisti dei precedenti attacchi contro di lui: due sventati per tempo mentre il primo, quello nel quale il futuro presidente è rimasto ferito, ha aspetti mai chiariti fino in fondo. Un attentato che ha avuto grandi conseguenze politiche.

DONALD TRUMP FERITO DOPO L ATTENTATO A BUTLER, IN PENNSYLVANIA

 

13 luglio 2024: a Butler, in Pennsylvania, Thomas Matthew Crooks, un ventenne senza precedenti penali, riesce a sparare dalla sommità di un edificio contro Trump che stava tenendo un comizio all’aperto: su un podio a 130 metri di distanza.

 

Una pallottola di grosso calibro sfiora il candidato repubblicano ferendolo all’orecchio destro. Un altro colpo uccide una persona tra il pubblico dietro al palco. I cecchini del servizio segreto appostati sopra gli edifici circostanti fanno fuoco un attimo dopo e uccidono Crooks. La scorta di Trump immediatamente lo copre. Si gettano tutti a terra, ma, una volta compreso che l’attentato è stato neutralizzato, un Trump sanguinante agita un pungo verso il cielo mentre le guardie del colpo lo trascinano via.

 

È l’immagine del leader combattente che da quel momento sarà il simbolo della sua campagna elettorale. Nella quale, proprio in seguito a quell’attentato, entra, quella sera stessa, anche Elon Musk. L’uomo più ricco del mondo decide di scendere in campo sostenendo Trump con centinaia di milioni di dollari di investimenti elettorali e salendo con lui sui palchi della campagna per conquistare il vostro dei giovani, dei fan della tecnologia.

BUTLER - LUOGO DELL ATTENTATO A DONALD TRUMP

 

Con Musk torna il campo anche Peter Thiel, il miliardario di Palantir e il giorno dopo i due convincono Trump a scegliere come vice, nel ticket presidenziale, JD Vance: un personaggio strettamente legato a Thiel, suo mentore ideologico, datore di lavoro […]

 

IL MOVENTE MAI CHIARITO, IL CORPO CREMATO SUBITO

Mai totalmente chiariti i motivi che avevano spinto un ventenne introverso a un atto così estremo. Rimangono due ombre: poliziotti locali l’avevano visto salire sull’edificio ma non sono intervenuti. Forse per un difetto di comunicazione o per la rivalità che da emerge sempre sulle scene dei crimini tra agenti statali e “federali” dell’FBI o dei servizi segreti. E poi la decisione di cremare molto rapidamente il corpo dell’attentatore.

 

THOMAS MATTHEW CROOKS DONALD TRUMP ATTENTATO BUTLER PENNSYLVANIA

IL CASO DI ROUTH, APPOSTATO NEL CAMPO DA GOLF DI TRUMP IN FLORIDA

Due mesi dopo, il 15 settembre, a 50 giorni dalle elezioni presidenziali, mentre Trump gioca a golf nel suo club privato di Palm Beach, in Florida, un agente del Secret Service vede una canna di fucile spuntare dalla recinzione. Ryan Wesley Routh, un attivista 58enne dalle idee politiche alquanto confuse, molto concentrato sulla guerra in Ucraina (dice di aver combattuto al fronte, poi nega di essersi arruolato, ma viene ripreso mentre partecipa a manifestazioni a Kiev), è rimasto appostato lì, con un fucile SKS dotato di mirino ottico, per 12 ore.

 

attentato a donald trump butler, pennsylvania

Vistosi scoperto, fugge senza sparare nemmeno un colpo, ma viene catturato poco dopo sull’autostrada interstatale 95. Ha con sé carte sulle quali rivendicava la sua intenzione di eliminare l’allora candidato repubblicano.

 

L'ARRESTO DI UN UOMO DI ESTREMA DESTRA IN CALIFORNIA

Ultimo episodio di questa inquietante vigilia elettorale, il 12 ottobre a Coachella in California. Siamo a meno di un mese dal voto e ormai Trump è costretto a tenere i suoi comizi circondato da vetri antiproiettile. Vem Miller, un uomo di 49 anni venuto da Las Vegas viene arrestato a un posto di blocco vicino all’area del comizio. Sul suo Suv nero ci sono un fucile di precisione, una pistola e caricatori ad alta capacità. Anche diversi passaporti ne documenti d’identità con nomi diversi e varie targhe, probabilmente da usare durante la fuga.

donald trump dopo l attentato butler, pennsylvania

 

L’’FBI non ha mai catalogato ufficialmente l’episodio come un tentativo di attentato contro il futuro presidente, ma lo sceriffo della contea ha dichiarato che con la cattura di Miller, appartenente a un gruppo di estrema destra anti Stato, Cittadini Sovrani, è stato «sventato il terzo tentativo di uccidere Trump». Più che un lupo solitario, una sorta di anarchico […]

 

I criminologi hanno parlato dell’ingresso dell’America in un nuovo territorio inesplorato di violenza politica sistemica. Di certo la polarizzazione estrema della politica americana ha accentuato gli istinti omicidi di estremisti e gente malata o asociale di una nazione armata fino ai denti. Che violenta lo è sempre stata: un terzo dei 45 uomini che sono stati presidenti degli Stati Uniti ha subito veri attentati (come Ronald Reagan gravemente ferito nel 1981 da uno squilibrato). E quattro presidenti, quasi uno su dieci, sono stati uccisi: Abramo Lincoln nel 1865, James Garfield nel 1881, William McKinley nel 1901 e John Kennedy nel 1963.

panico dopo l attentato a donald trump a butler, pennsylvania

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