GARLASCO, 19 ANNI DOPO - ERA LA MATTINA DEL 13 AGOSTO DEL 2007 QUANDO ALBERTO STASI TROVO' IL CADAVERE DI CHIARA POGGI E CHIAMO' IL 118: "MI SERVE UN’AMBULANZA. CREDO CHE ABBIANO UCCISO UNA PERSONA" - LA TELEFONATA DIEDE INIZIO AL GIALLO CHE, NONOSTANTE LA CONDANNA DI STASI, NON SI È ANCORA CHIUSO: DOPO QUASI DUE DECENNI, E' INDAGATO ANDREA SEMPIO, AMICO DI MARCO POGGI, FRATELLO DELLA VITTIMA - SECONDO LA PROCURA DI PAVIA, È STATO LUI A UCCIDERE CHIARA DOPO CHE LEI HA RIFIUTATO UN SUO APPROCCIO SESSUALE - IL 38ENNE SAREBBE STATO "OSSESSIONATO" DAI VIDEO INTIMI DELLA GIOVANE, FILMATI CHE SEMPIO AVREBBE VISTO NEL COMPUTER PORTATILE DEI POGGI - I SOLILOQUI DELL'INDAGATO: INTERCETTATO IN AUTO DA SOLO, SEMBRA PARLARE DELLA SCENA DEL CRIMINE NELLA VILLETTA DI GARLASCO E, RIFERENDOSI A STASI, DICE: "HO VISTO E FATTO COSE BRUTTE" - "LUI DICE DI NON AVER… CON I PIEDI... QUANDO SONO ANDATO IO... IL SANGUE C'ERA..."
Estratto dell'articolo di Pierpaolo Lio per il "Corriere della Sera"
«Pronto, 118». «Sì, mi serve un’ambulanza in via Giovanni Pascoli, a Garlasco (...). Credo che abbiano ucciso una persona». È il 13 agosto del 2007. È la (famosa e discussa) telefonata di Alberto Stasi che lancia l’allarme. È l’inizio del «giallo» di Garlasco. Da quel giorno, da quell’omicidio, sono passati 19 anni. Oggi, come ogni 13 agosto, la famiglia Poggi ricorderà Chiara con una messa e una visita sulla tomba della ragazza.
[...] Quasi vent’anni dopo «vogliamo stare raccolti tra di noi, come abbiamo sempre fatto. Vogliamo solo ricordarla da soli e in silenzio», è la richiesta avanzata dai famigliari.
CLUEDO VERSIONE GARLASCO - MEME BY IACOPO CERVELLI
L’anniversario cade in un’estate d’attesa che Alberto Stasi e Andrea Sempio stanno vivendo con sentimenti opposti. Il primo, condannato in via definitiva a 16 anni. Il secondo, unico indagato per quello stesso delitto nell’ambito della nuova indagine dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, coordinati dalla procura di Pavia guidata da Fabio Napoleone.
Per il commesso 38enne, in autunno dovrebbe arrivare la richiesta di rinvio a giudizio, che sarà poi valutata dal gup di Pavia. L’accusa: omicidio volontario, con le aggravanti dei motivi abietti e della crudeltà. Il delitto sarebbe stato la reazione feroce di fronte a un rifiuto di un ragazzo «ossessionato» dalla vittima per la visione dei suoi video intimi.
ricostruzione 3d del delitto di garlasco
L’altro, Stasi — che dopo aver scontato dieci anni, da giugno è in affidamento in prova, e quindi fuori dal carcere — potrebbe invece vedere aprirsi la strada della revisione, con la procura generale di Milano che potrebbe inviare alla Corte d’appello di Brescia la richiesta di riconsegnargli il ruolo di «scopritore» innocente del cadavere.
Le mosse della difesa Intanto, dopo l’avviso di chiusura indagini, la difesa di Sempio, affidata ai legali Liborio Cataliotti e Angela Taccia, si è messa al lavoro su una serie di consulenze (sei) con cui cercare di smontare le accuse. Cinque sono state già depositate. Tra queste, una contesta i risultati della procura sull’«impronta 33», che «non è attribuibile», dicono.
C’è poi una nuova «Bpa» (la «lettura» delle tracce di sangue), che ridisegna la dinamica del delitto fatta dal Ris; una consulenza medico-legale; e un lavoro genetico supplementare sulla traccia di Dna sulle unghie di Chiara. Sulla quinta la difesa punta con forza: è sulle famose impronte di scarpa a pallini, che «non sono compatibili con la morfologia del piede di Sempio». [...]
MARCO POGGI ANDREA SEMPIO
alberto stasi alle iene 3
LE PROVE CHE INCHIODEREBBERO ANDREA SEMPIO - 1
ANDREA SEMPIO
stefania cappa alberto stasi
alberto stasi
il video di andrea sempio sul pc di chiara poggi 4
Elisabetta Ligabo e Alberto Stasi
ANDREA SEMPIO CHIARA POGGI ALBERTO STASI
FOGLIETTO CON APPUNTI SUL DELITTO DI CHIARA POGGI GETTATO DA ANDREA SEMPIO NELLA SPAZZATURA
ANDREA STEMPIO - MEME SU ANDREA SEMPIO

