GARLASCO, UN MISTERO SENZA FINE - "LE IENE" RACCOLGONO LE TESTIMONIANZE DI DUE PERSONE CHE, LA MATTINA DELL'OMICIDIO DI CHIARA POGGI, SOSTENGONO DI AVER VISTO MARIAROSA CAPPA (ZIA DI CHIARA) E UNA DELLE SUE FIGLIE, FUORI DALLA CASA DOVE È STATA AMMAZZATA LA RAGAZZA - LA GIOVANE AVREBBE AVUTO IN MANO "UN ATTREZZO" - LE TESTIMONIANZE CONFERMEREBBERO QUANTO SOSTENUTO DA MARCO MUSCHITTO, L'OPERAIO CHE DISSE DI AVER VISTO UNA RAGAZZA BIONDA IN BICI VICINO CASA DI CHIARA, LA MATTINA DELL'OMICIDIO...
(ANSA) - MILANO, 12 GEN - Due "testimonianze completamente nuove", mai raccolte prima, di una donna e un uomo che non si conoscono ma che sostengono di aver assistito direttamente a al passaggio di Mariarosa Cappa, in un caso, e di una delle figlie, nell'altro, la mattina del 13 agosto 2007, giorno dell'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco (Pavia), sono state mostrate stasera alla trasmissione 'Le Iene' su Italia 1.
Due testimonianze che - se veritiere e confermate - potrebbero dare sostanza alla testimonianza dell'operaio Marco Muschitta, che aveva detto di aver visto uscire, quella mattina, da via Pascoli, dove si trova la casa dei Poggi, una ragazza bionda in bici. Deposizione che poi era stata dichiarata inattendibile dagli inquirenti. Gli autori all'inizio della trasmissione di stasera hanno precisato "di essere stati condannati in primo grado per diffamazione nei confronti della famiglia Cappa" ma di "aver fatto ricorso in appello" e aver continuato l'inchiesta.
droni fuori dalla villetta di garlasco in cui fu uccisa chiara poggi
I due presunti testimoni, che non si conoscerebbero, sono una donna che ha vissuto per molti anni a Garlasco, che ha detto di frequentare lo stesso bar della madre delle sorelle Cappa, "la Mariarosa", zia di Chiara Poggi, con cui si vedeva molto spesso a far colazione. La seconda testimonianza è quella di un uomo che ha una ditta in paese, incontrato dall'inviato più volte nel corso dei mesi ma che non ha mai detto nulla alle forze dell'ordine per non essere coinvolto e per "paura".
Sia la donna sia l'uomo raccontano di aver visto qualcuno nei pressi della casa dei Poggi la mattina dell'omicidio: la donna, mentre si trovava in auto in via San Zeno, ha visto "un'auto arrivare da sinistra, e all'altezza del benzinaio, io avevo lo stop, ho dato la precedenza. Lei guidava così, attaccata al volante, perché lei è una che guida così, era lei sono sicura, m'aveva anche visto". "Erano tra le 9.15-9.30 e le 10" di quella mattina. Per la donna era Maria Rosa Poggi: "Sono sicurissima, macchina nera". "Ho solo un dubbio - aggiunge poi - che davanti c'era la figlia in bicicletta".
ANDREA SEMPIO CHIARA POGGI ALBERTO STASI
L'uomo ha detto: "Io quel giorno sono passato di lì e ho visto una ragazza bionda, era in bicicletta una bicicletta nera, con un attrezzo in mano". "No l'orario no me lo ricordo, stavo andando a Pavia, e son passato di lì, ma non posso dirti 'sta ragazza chi era con un attrezzo in mano, m'è sembrata, m'e sembrata la Cappa". Ora toccherà agli inquirenti decidere se queste frasi possano essere apportatrici di nuovi elementi utili all'indagine della Procura della Repubblica di Pavia, che vede al momento come unico indagato Andrea Sempio.
stefania e paola cappa 4
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intercettazione tra stefania cappa e il padre ermanno 28 settembre 2007 quarta repubblica
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GENITORI DI CHIARA POGGI
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