incidente treviso

HA TENTATO DI SUPERARMI, ANDAVA VELOCE. LA SUA AUTO HA TOCCATO LA FIANCATA DELLA MIA E SUBITO DOPO HA PERSO IL CONTROLLO” – IL RACCONTO DI GEZIM QEROSI, IL 18ENNE ALBANESE ALLA GUIDA DELLA MACCHINA CHE MIKELE TATANI HA TENTATO DI SORPASSARE PRIMA DI SCHIANTARSI A TREVISO: “NON È VERO CHE STAVAMO FACENDO UNA GARA. ABBIAMO CHIAMATO IL 118, L’AUTO ERA DISTRUTTA ” – IL MISTERO: COME MAI DOPO LO SCHIANTO È SCAPPATO?

Estratto dell’articolo di Andrea Priante per “il Corriere della Sera”

 

MIKELE TATANI E SUO PADRE

La corsa sfrenata, il tentativo di sorpasso, le auto che sfrecciano l’una accanto all’altra. E poi lo schianto, che uccide due ragazze trevigiane - la diciannovenne Eralda Spahillari e Barbara Brotto, di 17 anni - e riduce in fin di vita i loro fidanzati, Daniel Castelli, 18 anni di Motta di Livenza, e Mikele Tatani, il diciannovenne di Provisdomini (Pordenone) che si trovava alla guida della Bmw del padre. C’è tutto questo nel racconto che Gezim Qerosi ha fatto agli amici il giorno dopo l’incidente di Gorgo al Monticano.

INCIDENTE TREVISO 2

 

Origini albanesi, 18 anni, Qerosi ora è indagato per omicidio stradale dalla procura di Treviso: la notte tra sabato e domenica era al volante della Polo bianca sulla quale viaggiava assieme ad altri tre amici di Motta di Livenza. Da giorni vive barricato in casa ad Annone Veneto (in provincia di Venezia), protetto dai familiari.

 

 Raggiunto al telefono dal Corriere del Veneto, ha detto poche parole: «Ho visto il mio nome sui giornali, sono state scritte cose non vere, come il fatto che stavamo facendo una gara di velocità. Ma il mio avvocato ha detto che non posso rilasciare dichiarazioni. E in questo momento neppure me la sentirei». […]

INCIDENTE TREVISO 1

 

«L’abbiamo incontrato il giorno dopo l’incidente e ci ha spiegato com’è andata» confida un suo amico. Ai suoi coetanei Qerosi avrebbe raccontato che «io ero davanti, con la mia macchina lungo lo stradone, e Mikele dietro. Poi lui ha tentato di superarmi sulla sinistra. Andava veloce. La sua auto ha toccato la fiancata della mia e subito dopo ha perso il controllo». È in quel momento che la Bmw si sarebbe schiantata contro uno dei platani che costeggiano il rettilineo che da Motta porta a Gorgo al Monticano.

INCIDENTE TREVISO

 

«In macchina ci siamo messi tutti a urlare - prosegue il racconto - e uno degli altri ragazzi che erano con me ha telefonato al 118, mentre tornavamo indietro. Siamo scesi e c’era l’auto di Mikele distrutta...». […]

 

Per capire come siano andate realmente le cose e se sia stato quel contatto tra i due veicoli a causare la fuoriuscita, occorrerà attendere la super-perizia che verrà disposta dalla procura di Treviso, e che si baserà sui rilievi fatti quella notte dai carabinieri e sui segni presenti sulle carrozzerie della Bmw e della Volkswagen Polo, che effettivamente ha lo specchietto laterale sinistro rotto (un frammento sarebbe stato recuperato a pochi metri dal platano) e la fiancata graffiata. La versione del ragazzo sembra quindi plausibile.

Eralda Spahillari

 

[…]C’è poi l’altro mistero: perché i quattro ragazzi si sono allontanati dal luogo dell’incidente, lasciando gli amici agonizzanti? […]

Barbara Brotto

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