giampaolo amato isabella linsalata

UNA MORTE ANNUNCIATAGIAMPAOLO AMATO, L'EX MEDICO DELLA VIRTUS CHE AVREBBE UCCISO LA MOGLIE DOPO AVER INIZIATO UNA RELAZIONE EXTRACONIUGALE, POTEVA AMMAZZARE PURE L’AMANTE: OLTRE ALL’OMICIDIO DELLA MOGLIE, SI SOSPETTA CHE ABBIA UCCISO LA SUOCERA. LA STESSA GIOVANE CON CUI AVEVA INIZIATO UNA STORIA LO CHIAMAVA “PAZZO FURIOSO” E SI ERA ALLONTANATA – DA TEMPO LA MOGLIE AVEVA IL SOSPETTO CHE LUI LA STESSE AVVELENANDO: AVEVA FATTO DELLE ANALISI E AVEVA SCOPERTO CHE… 

1.IL GIP SUL MEDICO ARRESTATO «POTEVA UCCIDERE ANCHE LA SUA AMANTE»

Andreina Baccaro per il “Corriere della Sera”

 

giampaolo amato isabella linsalata

Anche la giovane amante del medico finito in carcere con l’accusa di aver ucciso la moglie, correva il «concreto rischio di subire una sorte analoga». Sono parole del giudice delle indagini preliminari di Bologna Claudio Paris nell’ordinanza che ha disposto l’arresto di Giampaolo Amato, il medico 64enne bolognese che avrebbe somministrato alla moglie Isabella Linsalata, 62 anni ginecologa e medico di base, trovata morta nella sua casa a Bologna il 31 ottobre 2021, un mix letale di benzodiazepine e sevoflurano, anestetico ad uso ospedaliero. Per il gip Claudio Paris, Amato era pericoloso, preso com’era tra quel «desiderio irrefrenabile» di vivere la sua storia extraconiugale con una donna più giovane, conosciuta nel 2018.

giampaolo amato 2

 

Persino la giovane amante, dopo la morte della dottoressa e l’apertura dell’inchiesta a carico del marito, inizia a temere per la propria incolumità: «Ma secondo te, ci dobbiamo veramente iniziare a pensare, questo qua fuori di testa può aver fatto qualcosa quella sera?» confida ad un’amica in una conversazione intercettata ad aprile 2022.

 

E ancora: «Questo riesce ad essere un pazzo furioso, ma davvero noi siamo convinti che lui... non si sia fatto venire un momento di delirio, perché io in quel periodo non gli rispondevo più al telefono, non ci sentivamo più». Per gli inquirenti i sospetti della donna sono importanti riscontri a quella personalità «narcisistica» di cui ormai anche l’amante si era accorta.

Anche la vittima, del resto, aveva iniziato a sospettare del marito almeno due anni prima della sua morte.

 

isabella linsalata 1

Nel maggio del 2019, dopo aver scoperto che la relazione extraconiugale continuava nonostante le promesse, Isabella aveva iniziato ad avvertire strani malesseri, addirittura episodi di narcolessia e ne aveva parlato con le amiche.

 

Tre donne, tra cui la sorella, rivelatesi fondamentali per le indagini: una spinge Isabella a sottoporsi ad esami delle urine quando l’amica le confida il timore che il marito possa somministrale qualcosa nelle tisane che le prepara la sera. Subito dopo «la terribile scoperta», come confiderà alla sua dottoressa: dosi massicce di benzodiazepine nel suo corpo. Isabella capisce ma non denuncia, nonostante confidi ad un’altra amica «ho a che fare con uno psicopatico». Però consegna il referto all’amica che lo conserva fino alla sua morte.

 

giampaolo amato isabella linsalata 2

Poi la sorella: una sera del 2019, trovando Isabella in casa come ubriaca e intontita, porta via la bottiglia di vino che il marito le ha fatto bere a cena e poi ha lavato accuratamente prima di buttare via.

Anche lei l’ha conservata e consegnata ai carabinieri del nucleo investigativo. Le analisi, a distanza di un anno e mezzo, hanno rivelato tracce di benzodiazepine anche sulla bottiglia: per l’accusa anche i passati malesseri della donna dipendevano dalle sostanze che il marito le somministrava […]

 

2. BOLOGNA, LA DOPPIA VITA DELL'EX MEDICO VIRTUS «UCCISE ANCHE LA SUOCERA»

Estratto dell'articolo di Mirco Paganelli per “Il Messaggero”

 

giampaolo amato isabella linsalata 1

Potrebbe aver ucciso, oltre alla moglie, anche la suocera morta appena 22 giorni prima della figlia. […] L'anziana donna era stata trovata senza vita nel suo letto in un appartamento comunicante con quello dei coniugi. Le prime analisi sulla sua salma hanno dato esito positivo al sedativo ospedaliero midazolam, e si sospetta anche la presenza del sevoflurano, un anestetico. Le stesse sostanze che hanno provocato la morte di Linsalata e che, in base alle indagini, le sarebbero state somministrate clandestinamente dal marito.

giampaolo amato 1

 

[…]

Moglie e figli scoprono presto la seconda vita di Amato, che si trova così di fronte a «dolorosissime decisioni» - come le definisce il giudice - diviso tra famiglia e passione. «Infelice e pericoloso», sviluppa il «morboso desiderio della propria amante». Solo che quest'ultima decide di lasciarlo perché si è fatto ossessivo, gli dà dello «psicopatico» rinfacciandogli di averle messo le mani addosso più volte. «Sei diabolico e pericoloso, non ti amo più», gli dice. È forse per la paura di perdere la giovane fiamma che Amato decide di rimuovere l'unico vero ostacolo alla realizzazione del suo sogno?

 

isabella linsalata

[…] secondo il giudice non è da escludere un secondo movente, quello economico. Amato, infatti, non avrebbe guadagnato molto da un divorzio, dato che non aveva intestati a sé né la prima casa, né quella in campagna. E tre giorni prima dell'uccisione, la moglie decide di parlare con la figlia della successione. Teme qualcosa? «Si dava quasi per scontato che mia madre dovesse venire a mancare di lì a poco, come poi è successo», racconterà la giovane più tardi. […]

giampaolo amato

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”