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GIÙ LA MASCHERA – IL CORPO BOMBASTICO STRIZZATO IN LATEX ROSSO, MASCHERA E OCCHIALI DA SOLE DELLO STESSO COLORE: LEI È MISS KETA, LA MISTERIOSA BIONDA, CHE CANTA DI SESSO, DROGA E TRASGRESSIONI – NELL’ULTIMO VIDEO “PAZZESKA”, IN COLLABORAZIONE CON GUÈ PEQUENO, CAVALCA UNA MOZZARELLA E NON HA NESSUNA INTENZIONE DI MOSTRARE IL VOLTO: “È UN GESTO DI RIBELLIONE E RIFLESSIONE SU UN PERIODO IN CUI OGNUNO METTE LA PROPRIA FACCIA DAVANTI A QUALSIASI SFONDO…” (VIDEO)

 

Fiamma Sanò per “il Messaggero”

 

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Attenzione: Myss Keta non è una donna, è un progetto. Nata in una notte di agosto del 2013, così come il collettivo creativo Motel Forlanini, ideatore del progetto in questione. Provenienza: «I sotterranei di Milano. Tutto quello che abbiamo adesso ce lo siamo costruito con il sudore».

 

Per esempio il nuovo album, Paprika, con i featuring della meglio gioventù trap-electro-dance milanocentrica, da Mahmood a Guè Pequeno e Joan Thiele. Sulla copertina Myss cavalca una mortadella, omaggio esplicito a Bigas Luna, Tinto Brass e all' omonimo film d' animazione giapponese di Satoshi Kon. A spiegarla, Myss Keta, sembra solo il prodotto di un gruppo di fighetti annoiati milanesi, una specie di Frangetta 2.0, risciacquata non nell' Arno ma nei fluidi digestivi del clubbing queer anni 70-80.

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IL PRODOTTO Se poi però si ascolta il tappeto elettronico di Stefano Riva, anima musicale di Motel Forlanini, ti accorgi che nel genere è un prodotto tra i migliori, in Italia.

 

Che poi si manifesti in una formosa trentenne fasciata in un abito di latex rosso, con maschera e occhiali da sole dello stesso colore, che canta di sesso, droga e trasgressioni varie, parrebbe un dettaglio. La maschera a che serve? «È un gesto di ribellione e riflessione su un periodo in cui ognuno mette la propria faccia davanti a qualsiasi sfondo. Chiunque può essere Myss Keta, anche se il progetto è legato a una voce».

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ACCETTAZIONE Cosa si aspetta che la gente veda nella maschera? «I valori di accettazione di sé e degli altri per quello che sono, lo sfuggire dai limiti che ti impone la società. Oltre alla descrizione caricaturale, grottesca e ironica della realtà, che passa attraverso le canzoni».

 

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L' identità di Myss Keta deve rimanere segreta, ma la canzone preferita è Insieme a te non ci sto più mentre Soldi di Mahmood è diventata una malattia. Che canta anche sotto la doccia. Il migliore del rap? «Fabri Fibra. ma non l' ho ancora incontrato. Quando lo farò sarà il mio cuore a farlo e ci parleremo direttamente con quello».

 

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UNA FAMIGLIA Musicalmente voi di Motel Forlanini chi siete? «Siamo gli unici a fare questo tipo di musica. Siamo originali. Non i migliori. Siamo una famiglia». Quanto suda con maschera e latex? «Più che altro è il latex». Ma lì sotto è anche truccata? «Sempre. Eye liner, ombretto, tutto Lo faccio per me stessa».

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