cinecitta manuela cacciamani

TAX CREDIT HORROR SHOW – LA GUARDIA DI FINANZA SI È PRESENTATA DI NUOVO A CINECITTÀ, CON UN “ORDINE DI ESIBIZIONE”, PER ACQUISIRE LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI FINANZIAMENTI PUBBLICI DELLA SERIE “M. IL FIGLIO DEL SECOLO” E DEL FILM “QUEER”. L'INCHIESTA È QUELLA DELLA PROCURA DI ROMA RELATIVA AI TAX CREDIT – GIÀ LO SCORSO OTTOBRE C’ERA STATO UNO BLITZ DELLE FIAMME GIALLE NEGLI STUDIOS PER I FINANZIAMENTI A TRE PELLICOLE: “FINALMENTE L’ALBA” DI SAVERIO COSTANZO, “L’IMMENSITÀ” DI EMANUELE CRIALESE E “SICCITÀ” DI PAOLO VIRZÌ...

ROMA: GDF A CINECITTA' PER ORDINE ESIBIZIONE

TAX CREDIT PER IL CINEMA

(AGI) - Roma, 10 mar. - Il Nucleo Pef della Guardia di Finanza e' entrato, questa mattina, negli uffici di Cinecitta', a Roma, con un ordine di esibizione.

 

L'inchiesta, secondo quanto apprende l'AGI, e' quella relativa ai Tax Credit. Non e' la prima volta che le Fiamme Gialle si sono recate negli stessi uffici per acquisire la documentazione relativa ai finanziamenti pubblici di alcuni film.

 

ROMA: CINECITTÀ, GARANTITA A GDF PIENA E UTILE COLLABORAZIONE

(LaPresse) - "Questa mattina nell’ambito del filone di indagine risalente al periodo 2022/23 la Guardia di Finanza si è presentata presso la nostra sede per acquisire documentazione necessaria ad accertamenti. Cinecittà ha come sempre garantito la massima, piena e utile collaborazione". Lo rende noto Cinecittà in una nota. 

 

CINECITTÀ, NEL BLITZ GDF FARO SU “M IL FIGLIO DEL SECOLO” E “QUEER”. ACQUISITE TUTTE LE MAIL TRA LE SOCIETÀ

Da www.adnkronos.com

MANUELA CACCIAMANI AD ATREJU - FOTO LAPRESSE

 

Nuovo capitolo dell’inchiesta romana su Cinecittà. Oggi la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni e acquisizioni documentali a Cinecittà nell’ambito di un fascicolo della Procura di Roma che, da quanto l’Adnkronos ha potuto leggere, punta a ricostruire i rapporti commerciali tra la precedente gestione di Cinecittà spa, The Apartment srl e la controllante Fremantle Italy Group srl, in relazione alla produzione della prima stagione della serie "M. Il figlio del secolo" e dei film "Queer" e "Finalmente l’alba", e che ricadono nei bilanci 2002 e 2003.

giorgia meloni manuela cacciamani

 

L’ex amministratore delegato Nicola Maccanico si è dimesso nel 2024 e successivamente è finito sotto inchiesta con l’accusa di false comunicazioni sociali.

 

Già nell’autunno del 2025, sempre a Cinecittà, le Fiamme gialle avevano acquisito carte su "Siccità" (2022, di Paolo Virzì) e "L’immensità" (2022, Emanuele Crialese), e ancora “Finalmente l’alba” (2023, di Saverio Costanzo).

 

Gli uomini delle Fiamme Gialle sono arrivati in forze: sette finanzieri hanno chiesto l’acquisizione di documentazione contabile e amministrativa: fatture, note di credito, libro giornale, mastrini, scritture relative a eventuali riduzioni o compensazioni dei crediti.

 

Stavolta i pm titolari del fascicolo, Giorgio Orano ed Eliana Dolce, hanno chiesto l’acquisizione di tutta la comunicazione. Sotto la lente le email tra direzione marketing e uffici amministrativi delle società coinvolte e gli allora dirigenti di Cinecittà. Il decreto concentra l’attenzione sui contratti legati alle tre opere e sulla documentazione relativa ai proventi derivanti dalla partecipazione ai loro ricavi.

 

MANUELA CACCIAMANI - ALESSANDRO GIULI - FOTO LAPRESSE

Il punto centrale dell’attività investigativa è dunque il sistema dei rapporti economici tra la società pubblica degli studios e il perimetro produttivo che fa capo a The Apartment e a Fremantle, in una stagione in cui il tema dei crediti d’imposta concessi al cinema e all’audiovisivo è già finito più volte sotto la lente di magistratura, Guardia di Finanza e ministero della Cultura.

 

Le opere citate nel decreto sono tra le produzioni italiane e internazionali più rilevanti degli ultimi anni. "M. Il figlio del secolo", tratta dal romanzo di Antonio Scurati, è una serie Sky Original diretta da Joe Wright, con Luca Marinelli nel ruolo di Benito Mussolini; "Queer" è il film diretto da Luca Guadagnino tratto dalle opere di William S. Burroughs, con Daniel Craig e Drew Starkey.

 

nicola maccanico foto di bacco

Sul versante societario, The Apartment è una casa di produzione del gruppo Fremantle focalizzata su film e serie di profilo internazionale; oggi è guidata da Annamaria Morelli, nominata amministratrice delegata nel 2024, ma fino ad allora al vertice c’era il fondatore Lorenzo Mieli. Fremantle Italy Group, la struttura che controlla varie società del gruppo in Italia, è invece guidata dai co-ceo Valerio Fiorespino e Alessandro Saba, nominati nel 2025, ma nei mesi precedenti proprio Nicola Maccanico, ex ad di Cinecittà, era stato scelto come Ceo.

 

cinecitta

L’inchiesta arriva su un terreno già reso scivoloso dal dibattito politico e industriale sul tax credit, diventato uno dei nodi più controversi della filiera audiovisiva italiana. Le verifiche degli ultimi mesi hanno riguardato sia produzioni italiane sia grandi titoli internazionali girati o sostenuti in Italia: tra quelli finiti nel perimetro delle verifiche compaiono anche "Il sol dell’avvenire", "La chimera", "Fast & Furious 10" e "The Equalizer 3". Va però distinto il piano delle verifiche generali da quello delle perquisizioni di oggi, che secondo il decreto riguardano in modo specifico i rapporti con The Apartment e Fremantle Italy Group.

 

luca marinelli m il figlio del secolo 1

Al momento, il decreto di esibizione fotografa una fase di acquisizione documentale e ricostruzione contabile. Saranno ora gli approfondimenti degli investigatori a chiarire se le carte raccolte porteranno a contestazioni ulteriori, o se serviranno soprattutto a definire con precisione il flusso dei rapporti economici tra Cinecittà e il gruppo produttivo.

DREW STARKEY DANIEL CRAIG QUEER

 

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