alexei navalny vladimir putin

“HO OFFESO MORTALMENTE PUTIN. SONO SOPRAVVISSUTO ALL’AVVELENAMENTO” – UN ESTRATTO DEL LIBRO DI ALEXEI NAVALNY “NON TACETE! DISCORSI SULLA LIBERTÀ IN RUSSIA”: “QUESTO È IL SUO UNICO METODO DI COMBATTIMENTO: CERCARE DI UCCIDERE LE PERSONE. E PUÒ ANCHE PENSARE DI FARLO COME FOSSE UN GRANDE GEOPOLITICO, UN GRANDE LEADER INTERNAZIONALE - IL MIO AFFRONTO È CHE ORA PASSERÀ ALLA STORIA COME AVVELENATORE. ABBIAMO AVUTO ALESSANDRO IL LIBERATORE, JAROSLAV IL SAGGIO, E ORA ABBIAMO VLADIMIR L'AVVELENATORE DI MUTANDE. È COSÌ CHE ENTRERÀ NELLA STORIA…”

In seguito all'avvelenamento e al ricovero all'ospedale Charité, a Berlino, Alexei Navalny fa ritorno in Russia e viene immediatamente arrestato il 18 gennaio 2021, all'aeroporto. Quelle che seguono sono alcune sue osservazioni all'udienza di fronte al tribunale di Simonovski (Mosca), il 2 febbraio

 

Estratto del libro di Alexei Navalny “Non tacete! Discorsi sulla libertà in Russia” pubblicato da “la Stampa”

 

alexei navalny

Nel 2014 sono stato condannato a tre anni e mezzo con la condizionale.

Ora siamo nel 2021, ma io sono ancora davanti a un tribunale. Sono già stato riconosciuto innocente; non c'è alcun reato. Tuttavia il nostro Stato, con una testardaggine quasi maniacale, si adopera per mandarmi in galera per questo caso. Perché proprio questo caso? I procedimenti contro di me certo non mancano, ne è appena stato aperto un altro.

 

Ma qualcuno voleva che io fossi arrestato immediatamente dopo il mio ritorno; qualcuno voleva assolutamente che io non facessi neppure un passo da uomo libero nel nostro Paese, voleva che diventassi un detenuto appena avessi oltrepassato la frontiera. E sappiamo tutti chi è. Sappiamo perché è successo. Il motivo di tutto ciò sta nell'odio e nella paura di un uomo che vive nel bunker. In fin dei conti l'ho offeso a morte: sono sopravvissuto, nonostante abbiano cercato di uccidermi su suo ordine.

alexei navalny vladimir putin

 

Io l'ho offeso mortalmente, perché sono sopravvissuto - grazie a brave persone, grazie a piloti e medici. Poi l'ho offeso ancora di più: non solo sono rimasto in vita, ma non mi sono nemmeno nascosto, non mi sono infrattato chissà dove in un bunker sorvegliato - uno più piccolo, adeguato ai miei mezzi.

 

vladimir putin

E infine, quel che è peggio: non solo sono rimasto in vita e non mi sono lasciato intimorire, ho partecipato all'indagine sul mio avvelenamento, e abbiamo potuto dimostrare che è stato Putin a perpetrare l'attentato con la collaborazione del Servizio federale per la sicurezza. Io non sono stato la sua unica vittima. Molti nel frattempo l'hanno saputo, e molti lo scopriranno, e questo fa impazzire l'omino arraffone nel bunker. Questa rivelazione, il fatto che ora tutto diventi pubblico, capite? Non c'è niente che porti un alto grado di popolarità e un sostegno generale. Adesso lo sappiamo: per combattere un avversario politico - uno che non ha accesso alla televisione e non ha nemmeno un partito dietro di sé - bisogna semplicemente cercare di ammazzarlo con un'arma chimica.

alexei navalny vladimir putin

 

Ovvio che lui vada fuori di testa: adesso tutti possono vedere che è solo un burocrate che è diventato presidente per caso, un uomo che non ha mai preso parte a un qualsivoglia dibattito né a elezioni. Questo è il suo unico metodo di combattimento: cercare di uccidere le persone.

E può anche pensare di farlo come fosse un grande geopolitico, un grande leader internazionale - il mio affronto è che ora passerà alla storia come avvelenatore. Abbiamo avuto Alessandro il Liberatore, abbiamo avuto Jaroslav il Saggio, e ora abbiamo Vladimir l'Avvelenatore di mutande. È così che entrerà nella storia.

vladimir putin

 

Vostro Onore, tutto questo non è assolutamente fuori tema. Io sono qui, sorvegliato dalla polizia; c'è qui la guardia nazionale, e mezza Mosca è transennata perché l'omino nel bunker va fuori di testa, e va fuori di testa perché abbiamo dimostrato che tutta la sua geopolitica consiste nel tenere riunioni nelle quali decide di trafugare le mutande dei suoi avversari politici e cospargerle di agenti chimici con intenzioni omicide.

 

VLADIMIR PUTIN VI OFFRE UNA TAZZA DI TE'

La cosa più importante in questo processo non è come finirà per me, se andrò in prigione oppure no. È abbastanza facile mandarmi in prigione per un motivo o per l'altro. Quello che conta è perché questo succede - succede per poter incutere paura a più persone possibili. Perché è così che funziona: ne viene rinchiuso uno per intimidirne milioni. Venti milioni di persone vivono sotto la soglia di povertà, molti milioni non hanno prospettive per il futuro.

 

Molti milioni nel nostro Paese sono quelli di cui diciamo: «Be', a Mosca va ancora bene, ma se ti allontani di cento chilometri allora buona notte!». Tutto il nostro Paese vive in questa «notte», senza la benché minima prospettiva, con 20 mila rubli . E il Paese tace; processi a scopo propagandistico come questo sono un tentativo di tappare la bocca alle persone. Imprigionare uno per intimidire milioni. E se qualcuno osa scendere in piazza, allora mettono in galera altre cinque persone per intimorirne altri quindici milioni. La cosa più importante che vorrei dire è questa: io spero davvero che le persone in tutto questo non vedano un segnale che le spinga ad avere più paura.

proteste pro navalny in russia

 

Tutto ciò - la guardia nazionale, questa gabbia - non è un segno di forza. È un segno di debolezza. Pura e semplice debolezza. Non si possono rinchiudere milioni o anche centinaia di migliaia di persone - e io spero che sempre più persone lo capiranno. Sì, lo faranno. E quando saremo a quel punto, tutto questo semplicemente andrà in frantumi. Alla fine non si può mettere in galera un intero Paese. Tutte queste persone che sono state derubate delle loro prospettive, del loro futuro: vivono in una terra molto ricca e non ricevono niente della ricchezza nazionale.

 

IL TE' DI VLADIMIR PUTIN

Non ricevono niente! L'unica cosa che cresce in Russia è il numero dei miliardari; tutto il resto va a picco, capite? Io sto seduto nella mia cella e sento notizie sul burro, la pasta e le uova che diventano sempre più cari. Siamo nel 2021; il nostro Paese esporta gas e petrolio - e noi discutiamo di come possiamo sopravvivere, ora che la pasta aumenta sempre di più! Avete tolto ogni prospettiva a queste persone; volete incutere loro la paura. Io esorto tutti a non avere paura. Questo regime è tutto basato sulla paura.

navalny in piazza viola gli arresti domiciliari

 

Quando illegalità e arbitrarietà in uniforme pretendono di essere la legge, è dovere di ogni persona onesta opporvisi e combatterle con tutte le forze. Io le combatto meglio che posso, e continuerò a farlo. Sì, in questo momento mi trovo sotto il controllo di chi ama cospargere ogni cosa di agenti chimici tossici, tanto che nessuno scommetterebbe un copeco sulla mia vita.

 

IL BLOGGER ANTI-PUTIN NAVALNY

Tuttavia, proprio qui e ora dico che continuerò a combattere contro di voi. Io esorto tutti a non avere paura di voi e a fare qualunque cosa affinché vinca la legge, e non persone mascherate con uniformi e toghe. Saluto tutti quelli che continuano a combattere e che non hanno paura, tutte le persone oneste. Saluto e ringrazio tutti i membri della Fondazione anticorruzione, che sono stati a loro volta arrestati, e tutti quelli che scendono in piazza nell'intero Paese senza paura. Queste persone hanno gli stessi diritti che avete voi qui. Il nostro Paese appartiene a queste persone tanto quanto a voi; appartiene a tutti. Anche noi siamo cittadini e cittadine russi, e pretendiamo vera giustizia e pari diritti. Pretendiamo di partecipare a elezioni e alla distribuzione della ricchezza nazionale. Sì, pretendiamo tutto questo!

IL BLOGGER ANTI-PUTIN NAVALNY ACCOLTO ALLA STAZIONE DI MOSCA

 

E lasciatemi ancora aggiungere: oggi c'è molto di buono in Russia. E la cosa migliore in Russia sono le persone che non hanno paura, che non abbassano lo sguardo fissando il tavolo - queste persone non consegneranno mai il nostro Paese a un branco di funzionari corrotti che barattano la nostra patria con palazzi, vigne e discoteche. Io chiedo libertà immediata per me e per tutti gli altri arrestati. Io non accetto questo processo farsa. È pieno di menzogne ed è illegittimo. Io pretendo il mio rilascio immediato.

IL BLOGGER ANTI-PUTIN NAVALNYALEKSEI NAVALNYJ OPPOSITORE PUTINalexei e oleg navalnyIL BLOGGER ANTI-PUTIN NAVALNYIL BLOGGER ANTI-PUTIN NAVALNY

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…