rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi - 4 serial killer prati

"I MASSONI MI ORIENTANO E MI HANNO FATTO UCCIDERE MIA MOGLIE" - GIANLUCA CIARDELLI È STATO ASSOLTO PER INCAPACITA' DI INTENDERE E VOLERE - NEL 2021 IL GIORNALISTA RAI DI 63 ANNI, CON PROBLEMI PSICHIATRICI, UCCISE LA MOGLIE COLPENDOLA MENTRE DORMIVA - NEL CORSO DELLA PERIZIA PSICHIATRICA SI GIUSTIFICO': "C'ERA UN DEMONE CHE USCIVA DALLA SUA TESTA. SONO STATO POSSEDUTO" - L'UOMO, FIGLIO DELLA SEGRETARIA DI LICIO GELLI, NEL 2019 ERA ENTRATO A TUTTA VELOCITA' CON UNO SCOOTER IN PIAZZA SAN PIETRO URLANDO FRASI SENZA SENSO - ORA DOVRA'...

Estratto dell'articolo di S.G. per "Il Messaggero"

 

gianluca ciardelli omicidio moglie 9

È stato assolto per incapacità di intendere e di volere dalla prima Corte d'Assise di Roma, Gianluca Ciardelli, il giornalista Rai e autore televisivo di 63 anni che nel maggio del 2021, in un appartamento alla Balduina, uccise in casa la moglie, Lorella Tomei, colpendola nel sonno. Dovrà rimanere per 15 anni come "detenuto" nella Rems di Ceccano. In cura da 40 anni, l'imputato era figlio di una segretaria di Licio Gelli e il suo nome era già finito sui giornali quando, nel 2019, era entrato a tutta velocità a piazza San Pietro in sella a uno scooter, urlando frasi senza senso ai pellegrini terrorizzati.

 

gianluca ciardelli omicidio moglie 1

«Dopo le perizie, me l'aspettavo - ha commentato il figlio della coppia, Simnone, che con il padre non ha più rapporti - Quello che penso è che lo Stato e la giustizia italiana non tutelino le famiglie che hanno in casa persone con queste patologie». E ha aggiunto: «Mio padre aveva avuto diverse crisi, forse non tutti i delitti, ma alcuni di questo tipo, si potrebbero evitare se lo Stato fosse più presente». [...]

 

Nel maggio 2021, quando uccise la moglie, Ciardelli non prendeva farmaci da alcune settimane, aveva mentito anche al suo psichiatra, sostenendo che continuasse la cura. Dopo avere colpito la donna nel sonno, con un oggetto contundente, aveva chiamato il figlio, dicendo «Mamma non si sveglia, le hanno fatto qualcosa».

 

Quando i carabinieri erano entrati nell'appartamento, lo avevano trovato sul letto, accanto al cadavere della moglie: leggeva un libro. Prima aveva tentato di far sparire i cocci di ceramica dell'oggetto che aveva usato come arma con tentativi definiti dai periti «grotteschi e maldestri» e utilizzato candeggina per pulire le macchie di sangue.

 

gianluca ciardelli omicidio moglie 5

Nel corso della perizia dello psichiatra Rolando Paterniti e del medico legale Vittorio Fineschi, l'imputato aveva dichiarato: «I massoni mi orientano e mi hanno fatto fare questo». Per poi aggiungere: «C'era un demone che usciva dalla testa di mia moglie, non continuate a chiedermi dell'omicidio, non ricordo niente, sono stato posseduto». [...]

 

I due periti, davanti ai giudici della Corte d'Assise, avevano esposto le proprie conclusioni. «Siamo in presenza di un soggetto affetto da una grave forma di disturbo bipolare maniacale, con una lunga storica clinica, il suo è un disturbo dell'umore gravissimo - avevano detto in aula - il suo tentativo di occultamento degli oggetti utilizzati per colpire la signora furono grotteschi e maldestri».

 

gianluca ciardelli omicidio moglie

Al momento dell'omicidio, hanno spiegato i due specialisti, l'imputato era «privo di copertura farmacologica, aveva mentito anche al suo psichiatra, affermando che stava continuando ad assumere i farmaci per la sua grave patologia». E avevano concluso: «Resta l'alta pericolosità sociale», chiarendo che l'imputato, anche in caso di assoluzione per infermità mentale, avrebbe dovuto restare in una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems). 

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