"I PM SONO TUTTI STRA-CORROTTI!" - LO DICE ANDREA SEMPIO IL 21 MARZO 2025. L'INDAGATO PER L'OMICIDIO DI CHIARA POGGI È INTERCETTATO MENTRE PARLA CON UNA UN'AMICA DELLA RIUNIONE CON I SUOI AVVOCATI: "MASSIMO LOVATI E L'ANGELA (TACCIA) CONTINUAVANO A DIRE: SI VEDE CHE È UNA COSA PILOTATA. GLI ELEMENTI NON VENGONO DETTI" - "POI C'È LA GIP CHE È GARLASCHELLI CHE L'ANGELA M'HA DETTO CHE È UNA STRONZA" - "LE PERSONE SOTTO SONO CORROTTE. QUINDI IO MI ASPETTO IL PEGGIO POSSIBILE DA TUTTO QUESTO. CI SON TROPPE COSE SOTTO STRANE. TROPPE ROBE STRANE" - A INDAGARE PER CORRUZIONE È LA PROCURA DI BRESCIA CHE...
Estratto dell'articolo di Massimo Pisa per "la Repubblica"
Tre giorni ancora per decidere se farsi interrogare o meno dai pm di Pavia, convinti che ad uccidere Chiara Poggi, il 13 agosto 2007, sia stato Andrea Sempio. Sarebbe la prima volta, dopo il rifiuto dell'indagato a presentarsi del 20 maggio 2025, e la scelta di avvalersi della facoltà di non rispondere di due settimane fa. Ostilità che, a leggere i brogliacci delle intercettazioni depositati dopo la chiusura indagini, ha origini antiche.
Almeno dal 21 marzo di un anno fa quando Sempio, in auto con un'amica, racconta il summit con i suoi difensori Massimo Lovati e Angela Taccia sull'imminente incidente probatorio: «Lui e l'Angela continuavano a dire: si vede che è una cosa pilotata — riferisce — gli elementi non vengono detti». Sospetti che il 38enne commesso esplicita poco dopo: «Sappiamo che dall'altra parte abbiamo gente brutta e conosciuta per essere stra-corrotta. Napoleone, Civardi... sono tutti stra-corrotti».
LE PROVE CHE INCHIODEREBBERO ANDREA SEMPIO - 2
Frasi che stridono, pensando al fascicolo ancora aperto a carico dell'ex aggiunto Mario Venditti e di papà Giuseppe Sempio per corruzione in atti giudiziari, l'ombra sulla prima inchiesta del 2017. Non solo: «E poi c'è la gip che è Garlaschelli che l'Angela — prosegue — m'ha detto che è una str...». Poi Sempio corregge il tiro: «In realtà la Garlaschelli si è rivelata una persona corretta cioè, magari str... nei modi anche se Angela mi ha detto che l'ha trattata bene, ma corretta».
A differenza degli inquirenti, che all'epoca stanno spingendo per portare l'analisi del dna sulle unghie della vittima, attribuito all'indagato, davanti a un giudice terzo. L'opposizione dei legali di Sempio pare già destinata ad infrangersi: «Vuol dire che già loro quella cosa lì l'avevano già valutata — insiste l'indagato — c'è qualcosa sotto che non va. Difatti l'Angela mi dice: questo qui non è un problema tecnico-giuridico, per me è la gente con cui abbiamo a che fare».
Il commesso non lesina i suoi strali: «Perché le persone sotto sono corrotte. Quindi io mi aspetto il peggio possibile da tutto questo». Rassegnato ad andare già in tribunale: «Magari lunedì dicono: già fanno l'incidente probatorio. Se lo fanno lunedì vuol dire che proprio sotto sono... son tutti pagati e via... E vediamo». L'amica condivide i sospetti e li rilancia sui legali del condannato: «Cioè, quindi, tipo l'avvocato di Stasi conosce questi qua e... E in qualche modo: cioè, fanno in quel modo lì? Con conoscenze?», Andrea Sempio annuisce: «Ci son troppe cose sotto strane… Troppe, robe strane».
Angela Taccia - legale di Andrea Sempio - sopralluogo nella villetta del delitto di Garlasco
alessandro biasibetti angela taccia andrea sempio
ANGELA TACCIA CON ANDREA SEMPIO E ALESSANDRO BIASIBETTI
Angela Taccia - legale di Andrea Sempio - sopralluogo nella villetta del delitto di Garlasco
DANIELA SEMPIO E ANGELA TACCIA

