il giuramento dei cardinali prima del conclave matteo zuppi pierbattista pizzaballa pietro parolin jorge mario bergoglio

“A SENTIRE IL LATINO, PIÙ CHE UN COLLEGIO CARDINALIZIO PARE UNA CLASSE DI RIPETENTI PRONTI PER L’ESAME DI RIPARAZIONE” – VATICANISTI ED ESPERTI ALLIBITI PER IL LATINO SFODERATO DA MOLTI CARDINALI DURANTE IL GIURAMENTO PRIMA DEL CONCLAVE – IL "PAPABILE" PIETRO PAROLIN, CHE NON SCALDA I CUORI DELLE FOLLE, DA VERO SECCHIONE SFODERA UN LATINO FLUENTE E SENZA UNA SBAVATURA – MATTEO ZUPPI CADE SU UNA H, MA I FEDELI A SAN PIETRO ESPLODONO IN UN APPLAUSO QUANDO LO VEDONO SUI MAXISCHERMI, E SUI SOCIAL CAZZEGGIANO: “SE SOLO POTESSIMO VOTARE DON MATTEO COL TELEVOTO” – PIERBATTISTA PIZZABALLA ECCITA I TWITTAROLI AMERICANI: “IL LATINO PIÙ ELEGANTE” – MA CONTA POCO: ANCHE JORGE MARIO BERGOGLIO NEL 2013 NON FECE UNA FIGURA ECCELSA... VIDEO

il giuramento di pietro parolin prima del conclave 1

1. CONCLAVE, IL GIURAMENTO DEI CARDINALI: IL PRIMO È PAROLIN

Da www.repubblica.it

Pietro Parolin è stato il primo cardinale a giurare sul Vangelo prima dell'inizio del conclave. Secondo la formula che lui stesso ha letto, tutti i cardinali giurano "di osservare con la massima fedeltà e con tutti, sia chierici che laici, il segreto su tutto ciò che in qualsiasi modo riguarda l'elezione del Romano Pontefice e su ciò che avviene nel luogo dell'elezione, concernente direttamente o indirettamente lo scrutinio; di non violare in alcun modo questo segreto sia durante sia dopo l'elezione del nuovo Pontefice, a meno che non ne sia stata concessa esplicita autorizzazione dallo stesso Pontefice;

il giuramento di pietro parolin prima del conclave 2

 

di non prestare mai appoggio o favore a qualsiasi interferenza, opposizione o altra qualsiasi forma di intervento con cui autorità secolari di qualunque ordine e grado, o qualunque gruppo di persone o singoli volessero ingerirsi nell'elezione del Romano Pontefice".

jorge mario bergoglio giura prima del conclave

2. LA PRIMA CONTA A VUOTO OGGI PREVISTI 4 SCRUTINI

Gian Guido Vecchi per il “Corriere della Sera”

[…] nessun Papa è mai stato eletto al primo scrutinio, Giulio II la risolse in una decina di ore notturne ma era il 1503, e gli elettori erano trentotto. Stavolta sono 133, arrivano da una settantina di Paesi, e i loro volti ieri pomeriggio raccontavano più di tutte le analisi e interpretazioni che si sono accumulate dalla morte di Francesco, il 21 aprile.

il giuramento di matteop zuppi prima del conclave

 

La varietà dei tratti ne esprime la provenienza dai sette continenti, ma è la tensione che li accomuna a dire tutto. Hanno percorso in processione il tratto che separa la Cappella Paolina dalla Sistina, mentre risuonavano le litanie dei santi e il canto Veni creator per invocare l’aiuto dello Spirito Santo nell’elezione del 266° successore di Pietro. Una per uno, si sono inchinati davanti al Giudizio Universale di Michelangelo prima di sedersi ai propri posti, lungo le pareti laterali della cappella. E a quel punto è cominciato, solenne, il giuramento. Non è un momento formale, come fosse una delle procedura da sbrigare prima di concentrarsi sull’essenziale.

il giuramento di pierbattista pizzaballa prima del conclave

 

L’ultima volta, il cardinale di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio si avvicinò con un’aria quasi abbattuta, la voce cupa, qualcuno pensò che non si sentisse molto bene. Magari l’avvertiva, la «mannaia» incombente della quale aveva parlato il predecessore Joseph Ratzinger, «mi sono come sentito venire le vertigini…». […]

IL GIURAMENTO DI PIERBATTISTA PIZZABALLA AL CONCLAVE conclave conclave i cardinali giurano prima del conclave alla cappella sistina 5CHIUSURA DELLA CAPPELLA SISTINA PER IL CONCLAVE matteo zuppi giura prima del conclave nella cappella sistina 1i cardinali giurano prima del conclave alla cappella sistina 6i cardinali giurano prima del conclave alla cappella sistina 1matteo zuppi giura prima del conclave nella cappella sistina 2pierbattista pizzaballa giura prima del conclave nella cappella sistina 2pierbattista pizzaballa giura prima del conclave nella cappella sistina 3MEME SUL gabbiano sul tetto dietro il comignolo della cappella sistina conclave

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...