trapper

UN IMPEGNO CONCRETO IN CAMPAGNA ELETTORALE? SGOMINARE I TRAPPER – ORMAI FANNO PIU’ DANNI CHE MUSICA - ELIA 17 BABY (GIÀ ARRESTATO PER DROGA) È ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO PER UNA COLTELLATA INFERTA A UN 34ENNE CHE RISCHIA LA PARALISI - JORDAN JEFFREY BABY E TRAFFIK SONO STATI ARRESTATI PERCHÉ AVREBBERO RAPINATO UN IMMIGRATO AFRICANO AL GRIDO DI “TI AMMAZZIAMO PERCHÉ SEI NERO” – LA FAIDA TRA LE BANDE DI SIMBA LA RUE E BABY TOUCHÉ È SFOCIATA IN NOVE ARRESTI – PARLIAMO DI TESTE DI CAZZO SPINTE DA UN MIX LETALE DI NARCISISMO, VIOLENZA E DISPERATA RICERCA DI NOTORIETA’ SUI SOCIAL

Alberto Pinna per il “Corriere della Sera”

 

ELIA DI GENOVA ALIAS ELIA 17 BABY

Non è solo scena. Non sono solo pose da gangster. Sono risse, coltellate vere, rapine, reati gravi, minacce e frasi razziste. Fatti autentici come i guai in cui finiscono tanti giovani trapper nostrani, anche se forse l'unico motore che li spinge, molto spesso, è l'effimera ricerca di notorietà. Far parlare di sé. Ma appunto non per dischi, tracce, rime, produzioni, che non sembrano dare loro le soddisfazioni sperate. Bensì per azioni scellerate da pubblicare, puntando sulla sete insaziabile del popolo social.

 

i trapper jordan jeffrey baby e traffik rapinano un uomo a carnate8

Le ultime cronache arrivano dalla Sardegna, dove il romano Elia Di Genova, noto nella scena capitolina come Elia 17 Baby (già arrestato per droga) è accusato di tentato omicidio per una coltellata inferta a un 34enne che rischia la paralisi. E dalla Brianza, dove due 25enni, il trapper monzese Jordan Jeffrey Baby (Jordan Tinti) e il romano Gianmarco Fagà, alias Traffik (entrambi con una serie di denunce e processi alle spalle) sono stati arrestati perché avrebbero rapinato un immigrato africano al grido di «ti ammazziamo perché sei nero» alla stazione dei treni: il tutto documentato da un video finito su Youtube.

i trapper jordan jeffrey baby e traffik rapinano un uomo a carnate2

 

Ma questa è anche l'estate della rivalità tra le bande al seguito di Simba La Rue e Baby Touché, che per ora è sfociata in nove arresti (tra cui Simba e alcuni suoi seguaci) con accuse di sequestro di persona.

 

A Porto Rotondo I fatti che coinvolgono Di Genova avvengono a Porto Rotondo, e nascono da una lite fra due gruppi di giovani che si erano radunati sulla spiaggia di Marinella fra sabato e domenica, dopo una serata a vagare nelle discoteche della costa. Di Genova, che si trovava in vacanza in Costa Smeralda da una settimana, e altri tre romani sarebbero stati rimproverati da un giovane sassarese di 34 anni, e da un suo amico, perché importunavano alcuni clienti da poco usciti da un vicino locale. Spintoni, pugni e calci.

 

ELIA DI GENOVA ALIAS ELIA 17 BABY

Sembra finita lì ma pochi minuti dopo la zuffa riprende. Qualcuno tira fuori un coltello e il sassarese, colpito alla schiena in un punto molto delicato, si accascia. Di Genova viene arrestato, mentre gli amici sono stati denunciati per lesioni e rissa.

i trapper jordan jeffrey baby e traffik rapinano un uomo a carnate3

 

Per avere notizie di Jeffrey Baby e Traffik bisogna spostarsi nel sottopassaggio della stazione di Carnate, in provincia di Monza. L'accusa è di aver preso di mira un nigeriano 41enne, in pieno pomeriggio, mentre percorreva il sottopassaggio spingendo la propria bici. I due, a torso nudo con una maglia sulle spalle, si sarebbero impossessati della bici e dello zaino che portava in spalla minacciandolo con insulti razzisti. La vittima, una volta a distanza, ha fotografato con il cellulare i due giovani, che sono saliti sul treno per Monza.

i trapper jordan jeffrey baby e traffik rapinano un uomo a carnate2

Poco prima li aveva invitati a restituirgli le sue cose, ma i due trapper, per tutta risposta, avevano buttato la refurtiva sui binari, filmandosi durante questa azione (il video è stato pubblicato in una «storia» sui profili social di Traffik). Grazie alla descrizione della vittima e alle foto scattate con il telefonino, i carabinieri della compagnia di Vimercate li hanno identificati e portati in carcere, in virtù di un fermo del pm Flaminio Forieri.

 

simba la rue

I profili Jordan Tinti fa parte della generazione cresciuta sotto il nome di Gang 20900, come il codice postale di Monza, o di Sacra Corona Ferrea. Il 25enne non è nuovo ai guai giudiziari. Nel 2021 la procura di aveva chiuso nei suoi confronti le indagini per il reato di istigazione a delinquere contro il personaggio tv di «Striscia la Notizia» Vittorio Brumotti, al quale era stato augurato un «bagno d'acido» dopo un'incursione di quest' ultimo alla stazione di Monza per documentare le attività di spaccio.

baby touche 4

 

Sempre Jordan Tinti, a dicembre 2019, si era distinto per aver vandalizzato un'auto dei carabinieri davanti al comando provinciale di Napoli. Il romano Traffik è si è distinto per molti guai giudiziari, ed esperienze in carcere. È stato accusato di razzismo da altri rapper per l'uso indiscriminato dell'espressione «negro» nel testo di un brano.

 

Nel 2021, è stato condannato a tre anni e due mesi in primo grado dal tribunale di Novara con l'accusa di maltrattamenti verso la sua ex fidanzata (una influencer piemontese), violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane aveva affittato un'auto con conducente per farsi portare nel novarese dalla sua ex, che era in ospedale, ma era finito in caserma, tra insulti ai militari e un tentativo di entrare in casa della giovane, che al processo aveva riferito di minacce di morte.

simba la rue 4baby touche 1baby touche 3baby touche 1simba la rue 6

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)