bombole d ossigeno 9

PRENDI LA BOMBOLA E SCAPPA – IN FARMACIA NON CE NE SONO PIU’: L’ANSIA DA CONTAGIO FOMENTA LA CORSA ALLA CURA FAI DA TE – DIVERSI CITTADINI TENGONO LE BOMBOLE D’OSSIGENO “IN OSTAGGIO” TERRORIZZATI DALL'IDEA DI DOVERSI CURARE IL COVID A CASA DA SOLI. L’ALLARME DI MEDICI E FARMACISTI: “RIPORTATE LE BOMBOLE” - A NAPOLI SONO IN ARRIVO 200 DISPOSITIVI IN PIÙ, PRIMA CHE COMINCI IL MERCATO NERO…

Brunella Bolloli per “Libero quotidiano”

 

bombole d ossigeno 9

Prendi la bombola e scappa. Succede in tempo di pandemia che cresca l' ansia da approvvigionamento. È capitato, all' inizio, per i generi alimentari con le code fuori dai supermercati e gli scaffali di pasta e carta igienica deserti come dopo il passaggio di un tornado, e capita, in questi giorni, con le bombole di ossigeno "tenute in ostaggio" da cittadini particolarmente angosciati e terrorizzati all' idea di doversi curare il Covid a casa da soli.

 

Con la conseguenza che le bombole con dentro l' ossigeno medicale, fondamentale anche per tanti altri malati non di Coronavirus, non si trovano più, per cui medici e farmacisti hanno lanciato l' allarme: «Riportate le bombole».

 

bombole d ossigeno 13

Questi contenitori colmi di ossigeno liquido, in genere, vengono prestati ai pazienti che hanno problemi respiratori ma, come ha spiegato bene Michele Di Iorio, farmacista di Napoli, ex presidente della Federfarma provinciale e membro del Consiglio dell' associazione dei farmacisti titolari partenopei, diverse persone tengono il recipiente vuoto a casa, non lo restituiscono, anche se nel frattempo sono guarite. Di Iorio, parlando con Adnkronos Salute, ha detto che le bombole «vengono trattenute in forma preventiva. È un fenomeno che si sta registrando in maniera più accentuata da una settimana a questa parte».

 

La conferma arriva anche da Paolo Gaoni, nel Consiglio direttivo dell' Ordine di Roma: «Le tengono in casa, dietro una porta, per eccesso di precauzione». Un po' come quando si fa la scorta di aspirina o di sciroppo per la tosse quando si è sani come un pesce: adesso non serve, ma non si sa mai venga l' influenza. Solo che questi medicinali si acquistano con facilità, invece le bombole sono poche, in farmacia c' è un quantitativo limitato, adesso praticamente esaurito.

bombole ossigeno 4

 

interviene la polizia In Campania, ma pure in Sicilia, Puglia, Abruzzo, Lazio, Liguria, Piemonte e Valle d' Aosta è caccia grossa ai "resi". A Napoli, ieri, è dovuto intervenire, a fianco dei farmacisti, perfino il prefetto auspicando una banca-dati delle bombole per avere in tempo reale il prospetto della situazione delle scorte e della loro distribuzione. Se necessario, il recupero avverrà con l' ausilio della polizia municipale.

 

Attenzione però: non è l' ossigeno a mancare, ma proprio il cilindro in acciaio con l' apposita valvola di erogazione, un oggetto che di solito viene fornito dalle Asl alle farmacie e da queste ai malati che poi devono restituirlo. Il tubo vuoto va, infatti, sterilizzato e sanificato, riempito con il nuovo ossigeno e dato a un altro paziente per l' ossigenoterapia domiciliare.

 

L' ossigeno terapeutico è un farmaco salvavita, e viene somministrato tramite la bombola "unità base" che ne consente l' erogazione allo stato gassoso, oppure mediante un contenitore portatile (stroller) trasportabile a spalla o su un apposito carrellino e che permette al paziente di muoversi dove vuole. In ogni caso, il trattamento è di breve termine per cui, una volta finito, la singola bombola o il carrellino vanno resi.

 

bombole ossigeno 2

Ma è proprio qui che sorge il problema e interviene il panico. Quella bombola di ossigeno, sebbene vuota, diventa un' ancora a cui aggrapparsi nel mare in tempesta della pandemia. Le scene viste alla tv di persone sotto al casco, intubate, pronate, i discorsi di chi racconta tra le lacrime e la disperazione che il proprio familiare «faceva fatica a respirare e nessuno dalla Asl rispondeva e io l' ho visto morire così tra le mie braccia», hanno fomentato la corsa alla cura fai da te.

 

«Mi tengo la bombola perché hai visto mai dovessi sentire che mi manca l' aria...». Del resto, andare in ospedale è fuori discussione, in certe regioni poi lo sconsigliano gli stessi cittadini: entri lì ed esci in orizzontale. Meglio rimanere a casa con tutto il necessario: saturimetro, bombola, farmaci.

 

bombole di ossigeno 5

ricariche illegali Lo diciamo subito: deve sempre essere consultato un medico, le cure non s' improvvisano e anche per la bombola di ossigeno è essenziale affidarsi a chi sa dove mettere le mani, eppure in certi contesti sono già scattate le denunce ai carabinieri per vendita illegale di bombole di ossigeno o "ricariche" attraverso canali paralleli, fuorilegge e pericolosi per la salute.

 

Visto che il fenomeno è allarmante, Aifa, Assogastecnici e Federfarma, hanno provato a tranquillizzare i cittadini: «È vero, c' è un boom di richieste di bombole, ma nessuna carenza. È fondamentale, però, che che i recipienti vengano restituiti alla farmacia appena svuotati, per rendere le bombole disponibili al successivo utilizzo». A breve partirà anche una campagna di sensibilizzazione sul tema e a Napoli sono in arrivo 200 bombole in più, prima che cominci il mercato nero anche di questi dispositivi salvavita.

bombole di ossigeno 1bombole di ossigeno 2bombole di ossigeno 3

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?