baby gang pavia

BULLETTI DA RADDRIZZARE - IN MANETTE 4 MEMBRI DI UNA BABY GANG A VIGEVANO: VIOLENTAVANO E PICCHIAVANO COMPAGNI DI CLASSE E VICINI DI CASA, RIPRENDEVANO LE SCENE COI TELEFONINI E POI ESIBIVANO LE LORO “IMPRESE” SU CHAT E SOCIAL - SONO ACCUSATI ANCHE DI RIDUZIONE IN SCHIAVITÙ E PORNOGRAFIA MINORILE

Da www.repubblica.it

 

BABY GANG DI PAVIABABY GANG DI PAVIA

Le forze dell'ordine l'hanno definita la "baby gang delle stazioni ferroviarie": bulli quindicenni che violentavano e picchiavano coetanei. Quattro sono stati arrestati e sei denunciati dopo le indagini condotte dai carabinieri di Vigevano, in provincia di Pavia, e dal comando provinciale dell'Arma. Secondo quanto è stato ricostruito, la banda di ragazzini avrebbe agito come un branco, prendendo di mira i soggetti più deboli e incapaci di difendersi, scelti tra i compagni di classe o i vicini di casa. I carabinieri, scoperta la vicenda, hanno convinto alcuni genitori a presentare denuncia. Poi sono scattati gli arresti.

 

BABY GANG DI PAVIABABY GANG DI PAVIA

Pasantissime le accuse. I reati di cui i ragazzi devono rispondere vanno dal concorso in violenza sessuale alla riduzione in schiavitù, dalla pornografia minorile (per la diffusione delle immagini delle loro 'imprese' sui social network) alla violenza privata aggravata mediante lo stato di incapacità procurato alla vittima. Cinque minori, di età compresa tra i 15 e i 16 anni sono stati denunciati a vario titolo per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. Nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite contestualmente alle misure cautelari, i militari hanno rinvenuto e sequestrato diversi martelletti frangivetro asportati dalle carrozze dei treni che si divertivano ad assaltare.

 

BABY GANG DI PAVIABABY GANG DI PAVIA

Gli abusi. In particolare una di queste vittime, uno studente coetaneo dei suoi aggressori, è stata oggetto di una persecuzione prolungata caratterizzata da violenze fisiche e umiliazioni. Vessazioni che venivano riprese con i telefonini per poi ridicolizzare la vittima nei confronti degli altri ragazzi e aumentare il suo stato di prostrazione, fino a realizzare quella che gli investigatori definiscono una vera 'sudditanza' nei confronti del branco. Le violenze e le persecuzioni nei confronti del 15enne, hanno raggiunto l'apice fra dicembre e gennaio, quando i 'bulli', dopo averlo braccato per strada lo hanno costretto a bere alcolici fino ad ubriacarlo, poi gli avevano messo una catena al collo e l'avevano portato in giro per strada come un cane al guinzaglio. In un'altra occasione, in cinque contro uno, l'avevano afferrato con la forza, denudato, tenuto appeso per le gambe a testa in giù sopra un ponte e costretto a subire atti sessuali. Era stato brutalizzato con una pigna. Il tutto ripreso con un telefonino, il filmato diffuso tra gli amici.

 

BABY GANG DI PAVIABABY GANG DI PAVIA

La vittima prediletta. E' un ragazzo fragile, uno studente al primo anno di un istituto tecnico superiore, ad essere stato perseguitato in particolar modo dal gruppo. La madre, avvertita da alcuni compagni di scuola su ciò che il figlio stava subendo, aveva cercato di allontanarlo, ma il branco era riuscito comunque a tenerlo ostaggio. Veniva sistematicamente fotografato mentre subiva atti di bullismo e violenze, le immagini finivano poi su Whatsapp, Twitter, Instagram, Facebook, Telegram e iMessage.

 

Il branco. Il gruppo è composto da una decina di ragazzi di buona famiglia, figli di professionisti, commercianti, impiegati, operai. Dei 'capi' della banda, tre hanno 15 anni, uno ne ha 16, e c'è anche un tredicenne, per questo non imputabile. La sua posizione, considerata la pericolosità sociale, è al vaglio per l'eventuale richiesta di una misura di prevenzione.

BULLISMO1BULLISMO1

 

Sassi contro i treni e vandalismi. A carico del "branco", cui a seconda dell'occasione si aggiungevano altri coetanei, sono stati accertati anche diversi episodi di danneggiamento e vandalismo ai danni di alcuni convogli ferroviari: rottura di vetri, lancio di sassi, imbrattamento delle carrozze, anche con l'utilizzo degli estintori. A ottobre, alcuni di loro, avevano anche lanciato sassi contro un treno regionale.

 

La spedizione punitiva. A carico di alcuni degli indagati, anche una "spedizione punitiva", avvenuta nel mese di febbraio 2017, nei confronti di due coetanei ritenuti responsabili di aver denunciato, in precedenza, alcuni comportamenti da bullo attuati dal capobranco. I due 15enni sono stati per questo aggrediti di rientro a casa, percossi, spintonati e fatti segno di pugni. Solo l'intervento di un genitore, casualmente di passaggio ha scongiurato ulteriori conseguenze ai due studenti.

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...