sadaf khadem

QUESTO INCONTRO SADAF-ARE – LA PUGILE 24ENNE SADAF KHADEM, PRIMA IRANIANA A SALIRE SU UN RING UFFICIALE, HA VINTO IL SUO PRIMO COMBATTIMENTO IN FRANCIA - "UNA VITTORIA PER TUTTE LE DONNE" HA DETTO IN LACRIME ALLA FINE DELL'INCONTRO - MA LA SUA SCELTA IN IRAN È CONSIDERATA UN OLTRAGGIO ALLA TRADIZIONE E IL SUO ALLENATORE HA PROMESSO DI SCORTARLA AL RIENTRO NEL PAESE… (VIDEO)

 

Maria Teresa Veneziani per "www.corriere.it"

 

Una vittoria per tutte le donne

sadaf khadem 9

La pugile iraniana Sadaf Khadem, 24 anni, ha vinto il suo primo combattimento in Francia. Sadaf è la prima iraniana a salire su un ring ufficiale . «Questa è una vittoria per tutte le donne — ha dichiarato commossa — La dedico a tutti coloro che hanno dato la loro vita per difendere il mio Paese ... un milione di morti».

 

sadaf khadem 7

Di fronte a più di 1.500 spettatori a Royan (città della Charente-Maritime) Sadaf, che ha debuttato nella box ufficiale appena 7 mesi fa, ha messo alle corde la sua avversaria, la francese Anne Chauvin di 25 anni( (al suo attivo 4 combattimenti, 2 sconfitte e 2 vittorie). Una storia che suona come un riscatto anche personale per Sadaf: ha fatto tanti sacrifici per rientrare nel peso, da 100 chili è passata a 68, ha spiegato il suo allenatore Mayar Monshipour.

 

Gli allenamenti in privato

«Sadaf Khadem, che insegna fitness a Teheran, si è allenata in privato, perché le palestre erano solo per uomini in un Paese che, solo a ottobre, ha concesso alle donne di entrare negli stadi di calcio», ha spiegato all’Agi il suo allenatore Mahyar Monshipour, iraniano di nascita e francese di adozione.

sadaf khadem 6

 

«In Iran ci sono tante donne che tirano di boxe e questo incontro è anche per loro» ha dichiarato la pugile. Una passione che ha coinvolto anche l’avversaria, Anne Chauvin: «Sono felice di aiutare la causa delle donne».

 

L’appoggio dei genitori

«Sabato 13 aprile, alle 21, a Royan, in Francia, il pugilato ha vissuto un momento storico che va ben al di là del significato sportivo», hanno commentato gli osservatori. «Spero che il primo match apra la strada ad altre donne e io possa scrivere il mio nome nella storia della boxe iraniana», ha spiegato all’Agi Box l’iraniana Sada Khadem raccontando di avere sempre avuto il supporto dei genitori nella sua passione.

 

sadaf khadem 8

«Ho aspettato talmente tanto per quest’occasione e ora vado avanti che è una meraviglia», ha detto. Ancora si commuove ripensando al primo allenamento insieme ai pugili uomini «È stato talmente sconvolgente da portarmi alle lacrime».

 

La forza di volontà

Il match che ha visto Sadaf Khadem vincitrice sulla rivale Anne Chauvin nell’incontro di pesi welter è stato trasmesso in diretta tv su France 3. Per l’incontro sono state previste eccezionali misure di sicurezza, perché la scelta di Sadaf di salire su un ring in Iran è considerata un oltraggio alla tradizione.

 

sadaf khadem 5

Come sarà accolta al rientro in patria? L’allenatore Monshipour ha fatto sapere che scorterà la ragazza, sottolineando la sua grande forza di volontà :«Quattro anni fa, si allenava in privato, perché le palestre erano solo per uomini, nel Paese che solo ad ottobre ha concesso alle donne di entrare negli stadi di calcio. «Per lotta e pesi è più facile, sono sport più insiti nella nostra cultura», ha spiegato Sadaf .

 

Su Instagram

Decisivo è stato il supporto di Mahyar Monshipour, ex campione di supergallo. «Nel 2017 sono andato in Iran per fare un po’ di promozione e alla fine ho fatto un allenamento pubblico con circa 35 atleti sui monti che guardano Teheran. Sei di loro erano donne», ha raccontato. Sadaf ha contattato l’allenatore sui social media chiedendogli di farla combattere.

 

sadaf khadem 4

«Le ho risposto che era impossibile. Poi due mesi fa la Federboxe iraniana ha aperto la porta alle donne — continua Monshipour —, ma c’erano ancora ostacoli insormontabili perché chiedevano un allenatore donna, un arbitro donna... Così, con l’aiuto del Ministero dello sport l’abbiamo fatta venire in Francia».

 

sadaf khadem 2

Se il match ha potuto realizzarsi si deve anche al richiamo del Comitato Internazionale Olimpico che ha invitato tutti i Paesi nei quali si praticano sport che non vedono una equilibrata presenza di uomini e donne a rimediare, pena l’esclusione delle squadre maschili dai giochi olimpici.

sadaf khadem 16sadaf khadem 14sadaf khadem 12sadaf khadem 10sadaf khadem 1sadaf khadem 13sadaf khadem 15sadaf khadem 11sadaf khadem 3

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…